Logo ImpresaCity.it

Tim, resi noti i risultati economico–finanziari: utile a 1,8 mld

L’EBIT del quarto trimestre 2016 ammonta a circa 1 miliardo di euro, in crescita di 0,8 miliardi di euro rispetto al quarto trimestre 2015 riflettendo il positivo miglioramento dell’EBITDA.

Autore: Redazione ImpresaCity

Il Consiglio di Amministrazione di TIM ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo  e il progetto di Bilancio separato di TIM S.p.A. al 31 dicembre 2016.
Il processo di turnaround avviato nel 2016 dal management ha portato i principali indicatori economico finanziari in significativo recupero, permettendo a TIM di raggiungere tutti i target prefissati.
In particolare si segnala il ritorno all’utile del Gruppo, con il dato che a fine 2016 si attesta a 1,8 miliardi di euro in crescita di 1,9 miliardi di euro rispetto alla chiusura del 2015 (-70 milioni di euro).Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a 3,7 miliardi di euro in incremento del 25,6% rispetto all’esercizio 2015 (+26,8% in termini organici); l’EBIT del quarto trimestre 2016 ammonta a circa 1 miliardo di euro, in crescita di 0,8 miliardi di euro rispetto al quarto trimestre 2015.
I ricavi dell’esercizio 2016 ammontano a 19.025 milioni di euro, in calo del 3,5% (-694 milioni di euro) rispetto all’esercizio 2015 (19.719 milioni di euro). In termini di variazione organica, calcolata escludendo l’effetto della variazione dei tassi di cambio e del perimetro di consolidamento, i ricavi consolidati si riducono del 2,6% (-501 milioni di euro).
I ricavi del quarto trimestre 2016 ammontano a 5.086 milioni di euro ed evidenziano un miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente non solo in termini assoluti (+245 milioni di euro; +5,1%) ma anche in termini organici (+28 milioni di euro; +0,6%) invertendo un trend negativo che perdurava da 18 trimestri. Tale positivo risultato è stato trainato dalla Business Unit Domestic, che ha realizzato un incremento del 2,5% in termini organici contro un -2,6% nel quarto trimestre 2015.
A tale risultato ha contribuito l’introduzione di offerte innovative finalizzate, per esempio, a ottimizzare l’utilizzo della rete mobile nelle ore di minore traffico e a fidelizzare la base clienti offrendo nuovi prodotti (“prodotti abilitanti”) in grado di estendere la fruizione di servizi TIM anche in mercati adiacenti.
L’EBITDA  dell’esercizio 2016 è pari a 8.002 milioni di euro e si incrementa, rispetto all’esercizio precedente, di  996 milioni di euro (+14,2%), con un’incidenza sui ricavi del 42,1% (35,5% nell’esercizio 2015; +6,6 punti percentuali). In termini organici l’EBITDA evidenzia una variazione positiva di 1.057 milioni di euro (+15,2%) rispetto all’esercizio precedente con un’incidenza sui ricavi in aumento di 6,5 punti percentuali.
L’EBITDA dell’esercizio 2016 sconta l’impatto negativo di oneri non ricorrenti per complessivi 197 milioni di euro (1.076 milioni di euro nel 2015); in assenza di tali oneri la variazione organica dell’EBITDA sarebbe risultata pari a  +2,2%, con un’incidenza sui ricavi del 43,1%, in aumento di 2 punti percentuali rispetto all’esercizio 2015.
L’EBITDA del quarto trimestre 2016 ammonta a 2.124 milioni di euro, in crescita di 740 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. In termini organici e al netto delle componenti non ricorrenti la crescita ammonta a 106 milioni di euro, pari a +5,1%, in miglioramento di 12,6 punti percentuali rispetto al -7,5% del primo trimestre 2016.

Pubblicato il: 24/03/2017

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

F-Secure: Download PDF

speciali

HPE - Le tecnologie, le soluzioni