Logo ImpresaCity.it

Si arricchisce la gamma MobileFirst di Ibm

La piattaforma per la creazione di app fornisce ora servizi di geolocalizzazione, funzioni di sincronizzazione e aggiornamenti semplificati.

Autore: Redazione ImpresaCity

Oltre la metà delle imprese prevede di sviluppare almeno sei applicazioni mobili di natura enterprise nel corso dei prossimi dodici mesi, secondo uno studio che Forrester ha realizzato per conto di Ibm. L’85% ammette di voler fare anche di più, ma lamenta la mancanza di risorse interne e la necessità di dover tenere conto di ambienti differenti fra loro.
L’aggiunta di nuove funzionalità alla piattaforma di creazione di app MobileFirst va, dunque, per Ibm nella direzione del supporto alle aziende che hanno bisogno di far crescere rapidamente il parco di applicazioni mobili. I nuovi tool consentono, fra l’altro, di raccogliere e analizzare gli utilizzi e i commenti degli utenti di applicazioni mobili, allo scopo di individuare sentiment e gestire meglio aggiornamenti e iterazioni.
Un modulo, battezzato Presence Insights, fornisce un insieme di servizi di localizzazione, che permette di seguire i movimenti di un utente all’interno di una struttura. Questi dati possono essere utilizzati, ad esempio, per sapere dove vanno gli acquirenti che entrano in un grande magazzino, per stabilire come posizionare i prodotti.
Il modulo Data Layer della piattaforma Cloudant (società acquisita lo scorso anno), invece, permette di sincronizzare i dati dei terminali mobili con quelli dei sistemi informativi aziendali, mentre la sicurezza è stata rafforzata con la codifica dei dati locali, lo scan delle applicazioni e la strong authentication per gli utenti.
Pubblicato il: 26/02/2015

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

F-Secure: Download PDF

speciali

HPE - Le tecnologie, le soluzioni