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NetApp: lo storage intelligente, immortale e infinito

L'Agile Data Infrastructure è la risposta di NetApp alle esigenze delle imprese oggi, per una migliore gestione di dati e storage. Intanto l'azienda ha concluso brillantemente l'anno fiscale 2012, con un fatturato in crescita del 22% sull'anno precedente.

Autore: Lorenza Peschiera

Intelligente, immortale, infinito; queste sono le ‘3 i' sulla cui base lo storage e le infrastrutture IT dovrebbero declinarsi, oggi per soddisfare le necessità delle aziende. E NetApp fa propria questa ‘filosofia', grazie a un nuovo modo di gestire dati e storage: l'Agile Data Infrastructure.
"I dati da gestire sono in costante crescita, diventa difficoltoso fare il backup; persino le operazioni più semplici sembrano diventate più difficili", spiega  Dario Regazzoni, direttore tecnico di NetApp Italia. Poter disporre di una grande quantità di dati, fruibili anche tramite i mobile device, è una ricchezza per le aziende, che può portare a vantaggi competitivi solo se è  gestita correttamente.
netapp-1.jpg"L'Agile Data Infrastructure è un grande passo in avanti rispetto a un'infrastruttura unificata, grazie alla possibilità di garantire un'agilità superiore ai limiti attuali e di sfruttare una gestione dei dati a livelli impensabili nel settore fino a poco tempo fa", commenta Regazzoni. "I clienti non dovrebbero accontentarsi di soluzioni incapaci di gestire la portata, le dimensioni e la complessità del business. È possibile scalare le performance e la capacità unendo in cluster più sistemi di qualsiasi dimensione, evitando di investire in sistemi monolitici e obsoleti. Superando i silos infrastrutturali che legano le applicazioni ad array specifici, lo storage può diventare un elemento infrastrutturale in grado di offrire operazioni senza interruzioni e un accesso continuo ai dati. Non occorrerà più alcun downtime per gli aggiornamenti o per la manutenzione pianificata, ottenendo un'agilità totale da parte dell'IT".
Partendo dalla propria esperienza finalizzata all'innovazione in ambito clustering e a maggiore efficienza nello storage e valorizzando le nuove funzionalità per le proprie piattaforme, i prodotti e le tecnologie basate sull'ultima versione del sistema operativo per lo storage Data Ontap, NetApp hal'obiettivo di consentire all'IT di rispondere in modo più efficace a requisiti di business in continuo cambiamento, di garantire operazioni senza interruzioni e di favorire la crescita del business.
L'ultima versione di Data Ontap è il punto di partenza per nuovi approcci alla gestione dei dati che abbiano impatti positivi sul business; NetApp, tramite l'Agile Data Infrastructure, punta a trasformare lo storage, consentendo alle aziende di gestire i dati usando una singola infrastruttura studiata per evolversi nel tempo, seguendo la crescita del business e il cambiamenti dei livelli di servizio. 
[tit: Rendere l'infrastruttura intelligente e immortale]
Tramite l'unione di un'efficace gestione dei dati con i vantaggi architetturali del clustering, NetApp vuole consentire ai clienti di rendere davvero l'infrastruttura IT intelligente, immortale e infinita.
Dal punto di vista di NetApp, il tema dell'intelligenza si riferisce all'usare meglio lo storage come servizio. Lo storage può diventare intelligente e consapevole di se stesso quando è in grado di garantire risposte immediate alle esigenze di business in rapido cambiamento.
Sul versante Analitycs e service automation, lo storage ‘in grado di gestirsi da solo' può scalare automaticamente la capacità, con una visibilità end-to-end dell'infrastruttura storage e funzioni in grado di controllare, automatizzare e analizzare i dati.
In un'epoca di forte crescita dei dati, fondamentale è puntare anche sull'efficienza dello storage per preservare o migliorare le performance IT, contenendo i costi.
A livello di Virtual storage tiering, la disponibilità continua delle applicazioni richiede una reattività in tempo reale e basata sui dati. Lo storage deve essere ottimizzato in funzione dell'agilità, della riduzione dei costi e della massima efficienza. Un layer di servizio basato sui dati e in grado di gestirsi in maniera autonoma consente a un pool di storage con supporti misti di conservare i dati attivi su dischi flash e quelli meno attivi su dischi Sata. Grazie all'automazione completa garantita dai Flash Pool, Data Ontap punta su un'intelligenza integrata e ottimale per più carichi di lavoro diversi tra loro, senza complesse classificazioni dei dati.
Secondo Regazzoni, il termine più corretto per descrivere il tema dell'immortalità, è ‘non disrupting'. Questo significa che le attività non si devono interrompere, ogni intervento non deve essere impattante con le diverse attività. Una soluzione storage deve poter funzionare, costantemente, nel tempo, anche se i singoli pezzi sono cambiati.
Per garantire operazioni senza interruzioni, NetApp propone un ambiente storage con disponibilità always-on. L'assenza di downtime per aggiornamenti di routine, manutenzione add-on e aggiornamenti hardware completi consente di tenere sempre in linea ambienti business critical come Microsoft Exchange, SharePoint, SQL Server, Oracle, Sap, VMware, Citrix e Red Hat.
Per consentire alle aziende di accedere in sicurezza ai dati critici, NetApp propone un sistema di sicurezza multi-livello, che impedisce l'accesso non autorizzato ai dati e facilita il rispetto di rigorosi requisiti di legge per i dati a riposo.
La protezione integrata dei dati ‘set it and forget it' rende possibile una maggiore efficienza operativa eliminando errori umani e continui adeguamenti dell'architettura, dei sistemi storage e delle policy di protezione per soddisfare i service level agreement.
[tit: Puntare sulla scalabilità infinita]
Il tema dell'infinito è coniugato in termini di ‘scalabilità infinita': i clienti possono far crescere il loro business sapendo che le performance, la capacità e la scalabilità operativa dello storage rimarranno sempre al passo, in modo che gli investimenti e le funzionalità saranno sempre allineati al business.
Dal punto di vista di NetApp, una scalabilità efficiente non richiede l'aggiunta di personale per la gestione dell'ambiente e non sacrifica le performance o la capacità; i volumi infiniti consentono di
creare un singolo volume in grado di scalare in verticale fino a 20 PB come singola entità.
NetApp ha introdotto un'architettura storage unificata, per numerosi carichi di lavoro differenti, per consentire ai clienti di gestire i cambiamenti dei requisiti storage, mentre Data Ontap è una piattaforma unificata con scalabilità orizzontale, che garantisce funzionalità di protezione e gestione dei dati unite a una tecnologia di clustering. In questo modo i clienti possono scalare in modo trasparente in orizzontale e in verticale, passando da sistemi di fascia bassa a prodotti high-end nell'ambito di un singolo cluster.
La soluzione di Multi-tenancy consente la separazione sicura dei dati negli ambienti cloud per portare la virtualizzazione a nuovi livelli di eccellenza e agevolare il passaggio al cloud computing.
La stretta collaborazione tra Cisco, NetApp e VMware ha prodotto una soluzione multitenancy sicura, in grado di posizionare le infrastrutture IT condivise, dal server allo storage.
[tit: Un 2012 di successi]
Infine, è da ricordare che NetApp ha concluso brillantemente l'anno fiscale 2012, con un fatturato che a livello mondiale ha supnetapp-2.jpgerato i 6,2 miliardi di dollari, in crescita del 22% sull'anno precedente. Per la società, che di recente ha festeggiato i propri vent'anni di attività, positivo è stato anche il quarto trimestre dell'anno, che si è caratterizzato per ricavi di 1,7 miliardi di dollari, in aumento del 19% sullo stesso periodo del 2012. 
"Secondo IDC, il mercato dello storage è in crescita, a livello mondiale, dell'8%", commenta Antonio Lupo, marketing manager di NetApp. In questo scenario NetApp è in seconda posizione, nel primo trimestre dell'anno solare 2012, con una quota di mercato del 16,4%. "La quota non comprende, però, le vendite realizzate agli Oem; considerandoli saliremmo di circa cinque punti percentuali", afferma Lupo.
"In Italia il mercato storage è in decrescita del 16%", prosegue il marketing manager. "Nonostante questo scenario, per  Idc, NetApp ha ottenuto, nei primi tre mesi del 2012, una quota di mercato del 16,3%, in aumento sullo stesso periodo dell'anno precedente".     
Ora, l'obiettivo di NetApp,  che investe il 13,2% del proprio fatturato – circa 828 milioni di dollari – in ricerca e sviluppo, è di continuare a crescere, soddisfando sempre più le necessità dei clienti, grazie anche alla collaborazione con i propri business partner.









Pubblicato il: 26/06/2012

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