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Cisco CloudVerse, l'approccio olistico al cloud di Cisco

In un mondo di molteplici cloud, Cisco si propone come abilitatore di applicazioni/servizi cloud, combinando unified data center e cloud intelligent network. Illustra il tema Massimo Fasoli, Data Center & Virtualization Sales Leader Cisco Italia.

Autore: Barbara Torresani

Quello odierno è un momento particolarmente interessante per il mercato. I trend in atto, tra cui la mobilità e la consumerizzazione dell'IT, delineano scenari futuri fino a pochi anni fa impensabili. "E' in atto infatti un vero e proprio 'tsunami' dei comportamenti: il modo di relazionarsi, comunicare e lavorare sta cambiando profondamente. E ciò che cambia le relazioni ha un impatto sul business, che diventa un elemento sociale", afferma Massimo Fasoli, Data Center & Virtualization Sales Leader, Cisco Italia. E continua: "Internet sta evolvendo al cloud, grazie all'evoluzione della rete. Dalla correlazione di una serie di ricerche risulta che nel 2010 nel mondo si sono raggiunti  35 miliardi di apparati di rete, che di fatto, significa cinque apparati per persona. Un fenomeno che ha impatto evidente sulla crescita del traffico globale dei data center che quadruplica a partire dal 2010 e indica che la percentuale del flusso dei dati gestita dall'architettura cloud sarà esplosiva, oltre un terzo del traffico data center entro il 2015".
cisco-cloudverse-l-approccio-olistico-al-cloud-1.jpgProprio il Cloud Computing - come elemento che abilita i nuovi paradigmi tecnologici offrendo la possibilità di fruire in maniera semplice e immediata dell'IT, delle informazioni ovunque ci si trovi, con qualsiasi dispositivo e in ogni momento - tende ad assumere un'importanza sempre più crescente e la spinta alla sua adozione da parte delle aziende sta subendo una forte accelerazione.
Ed è un fenomeno che sposta la complessità tecnologica dall'utente finale a chi fornisce servizi agli utenti. Sono due mondi - chi offre servizi e chi fruisce di tali servizi – che devono necessariamente parlare.
"Cisco, come attore di rifemerimento del mercato IT, pensa di poter giocare un ruolo importante in questo disegno come abilitatore di strumenti e architetture cloud affinché tale comunicazione si realizzi al meglio. Lo vuole fare seguendo tre direttrici principali: lato data center fornendo le infrastrutture a coloro che devono realizzare il cloud; lato fruitore - offrendo tecnologie per fruire di servizi complessi; il tutto in maniera orchestrata, operando in partnership con altri operatori all'interno di un ecosistema. E la rete intelligente è l'elemento che funge da collante ed orchestratore dei due mondi e permette di erogare servizi e fruire di essi", spiega Fasoli.
Un piano che si esprime in Cisco CloudVerse, la strategia societaria di abilitazione di applicazioni/servizi cloud grazie alla combinazione di unified data center e cloud intelligent network; summa di tutte le iniziative portate avanti dalla società fino ad oggi e di quelle ‘in progress' sul tema del cloud computing.
Un approccio olistico al mondo del cloud che copre quattro aree principali: Data Center - gestione efficace, efficiente e flessibile della fabbrica dei servizi; Rete intelligente – in termini di virtualizzazione degli elementi di rete, indirizzamento della quality of service del dato trattato, allocazione dinamica delle risorse; Applicazioni, con la piattaforma di collaborazione WebEx ma anche offrendo supporto alle applicazioni; Servizi professionali per l'integrazione delle tecnologie.
Sono concetti che poi prendono forma in una serie di architetture e prodotti.  

[tit:Elementi costitutivi]
Come detto Cisco CloudVerse è un framework che combina gli elementi per creare, gestire e connettere cloud pubblici, privati e ibridi e poggia su elementi quali: Unified Data Center, Cloud Intelligent Network, e Cloud Applications and Services.
Tra le novità più recenti va nella parte Unified Data Center - piattaforma fabric che automatizza il modello "as-a-service" tra ambienti fisici e virtuali, e alloca le risorse in modo flessibile all'interno e tra i data center attraverso l'utilizzo dell'unified computing e dell'unified fabric - vi è Cisco Unified Management per l'automazione e l'orchestrazione semplificata del cloud. Quest'ultimo un elemento di management integrato della piattaforma di computing e di rete, che facilita anche la  data center federation.
Sul fronte della Rete (Intelligent Network) Cisco ha presentato Network Services Manager, che sviluppa il concetto di cloud on demand in quanto progettata per creare, implementare e modificare automaticamente le risorse di networking fisiche e virtuali on-demand. In quest'ambito inoltre sono state rese disponibili nuove funzionalità Cloud-to-cloud Connect (cloud che si scambiano servizi).
Sul fronte Cloud Applications and Services, che permette la distribuzione "as a service" sia delle applicazioni cloud Cisco che di terze parti, Hosted Unified Collaboration abilita servizi cloud di terze parti per Unified Communications e Collaboration e si rivolge a target quali le grandi aziende e i service provider.
Ad oggi Cisco vanta già referenze di aziende che hanno implementato CloudVerse in forma di private cloud (Fujitsu, Silicon Valley Bank, Acs, Nwn,...)  ma anche di operatori sul fronte di cloud pubblico, tra cui spiccano Verizon Terramark, Telstra, Orange Business Services e anche Telecom Italia.
La stessa Cisco, che fa un uso intensivo dell'IT, è passata dall'IT tradizionale a fase di virtualizzazione e successivamente alla fase cloud con CloudVerse con evidenti riduzioni del Tco e aumento della velocità di delivery del servizio.
"Il cloud è un percorso che deve essere fatto oggi, prevede differenti step e porta molti benefici. Il mercato è adesso. I grossi clienti stanno implementando il private cloud. L'offerta sta diventando matura per rispondere alle esigenze dei cienti", conclude Fasoli.
Pubblicato il: 13/02/2012

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