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HP, il cloud storage di 3Par entra nell'offerta societaria

A pochi mesi dall'acquisizione il vendor integra l'offerta di storage come servizio di 3Par nella propria proposizione. Marco Lesmo, Enterprise Server, Storage e Networking director HP Italiana, dettaglia gli annunci storage a cui si affiancano novità nell'ambito networking.

Autore: Barbara Torresani

L'integrazione della tecnologia di cloud storage di 3Par nel ricco paniere d'offerta HP è cosa fatta.
Il vendor è  pronto a portarla sul mercato italiano, arricchita da ulteriori sviluppi, con il supporto dei partner della sfera Storage (poiché la società acquisita non è presente in Italia). Lo comunica alla stampa Marco Lesmo, Enterprise Server, Storage e Networking director  HP Italiana, soffermandosi sui più recenti annunci che si collocano in due principali ambiti, quali lo storage e il networking: uno storage disegnato per rispondere ai temi della convergenza e il wireless per la mobilità.
Sono prodotti che si allineano ai nuovi paradigmi dell'Instant-On Enterprise, la strategia di riferimento a cui si ispirano tutte le divisioni HP. Una strategia che interpreta le tendenze emergenti del mercato che inducono tutti e tutto a essere sempre collegati, ovunque e in ogni momento, ad avere reazioni e riposte immediate, a cogliere le opportunità e mantenere la competitività.
In un quadro così disegnato la tecnologia IT, che gioca un ruolo sempre più abilitante all'interno delle aziende, deve rispondere a requisiti di flessibilità, automazione, sicurezza e velocità di riposta.
hp-il-cloud-storage-di-3par-entra-nell-offerta-soc-1.jpg"Oggi l'infrastruttura IT- afferma Lesmo - e in particolare i data center sono una somma di tecnologie poco sinergiche e stratificate nel tempo. E' necessario costruirle su una Converged Infrastructure che aggrega le tradizionali isole  tecnologiche tra loro separate - quali storage, server, networking,... in un'infrastruttura comune, convergente, che lavora in in modo ottimizzato ed è governata da un software di gestione centralizzato". E prosegue: "Le tecnologie storage disponibili oggi sono complesse, costose e soprattutto non sono in grado di gestire tipologie di dati oggi molto diverse dal passato e di rispondere a domande non 'predicibili'. Occorre quindi orientarsi a nuove tecnologie, quali quella 3Par."
"HP ha investito in questa azienda in quanto ha caratteristiche uniche, di cui nessun'altra azienda dispone - dice Lesmo: tecnologie in grado di erogare servizi storage in cloud. Nessun altro vendor dispone di un'offerta così completa, riconosciuta dal mercato. Basti dire che sette dei primi 10 più grandi service provider a livello mondiale hanno un'infrastruttura storage basata su tecnologia 3Par". Sulla tecnologia 3Par HP ha formato oltre 10 mila persone al proprio interno e ha attivato un intenso programma di training che coinvolge i partner specializzati in area storage.
Le novità storage dell'azienda di derivazione 3Par si innestano in un disegno moderno, puntando a erogare nuove applicazioni cloud per gestire la crescita esplosiva dei dati, soprattutto non strutturati. Hp 3Par Utility Storage, definita da HP come il fondamento storage per l'IT as a service, è in grado di erogare applicazioni cloud in tempi molto ridotti, e come spiega Lesmo: "Si basa sul concetto di thin technology  per massimizzare e ottimizzare l'utilizzo dello storage. È  in grado di gestire il flusso di informazioni in modo autonomo (autonomic management) attraverso dischi a capacità di accesso differenti (DSS, Sata, Fiber Channel,...). Il che significa costruire la macchina come un insieme di tecnologie diverse e il software decide in modo automatico dove mettere il dato, rispondendo all'applicazione in modo più efficace ed efficente. Si tratta di un salto epocale rispetto all'approccio tradizionale di gestione dei dati".
E' inoltre multi-tenant, caratteristica fondamentale per esempio per i service provider che erogano servizi a più entità, per i quali la sicurezza è un elemento fondamentale. Essere multitenant  significa separare fisicamente gli ambienti e garantire che ognuno veda solo la componente ad esso dedicata – Ed è anche in grado di  gestire e spostare in modo automatico carichi di lavoro (ottimizzazione adattativa).
"Unico nell'unico, enfatizza Lesmo, il fatto che questa tecnologia di storage può integrarsi con un'altra tecnologica avanzata di HP, quale il Blade System Matrix. Matrix è un software sviluppato da HP residente nel Blade che ha precablate una serie di operazioni standard per fare provisioning delle applicazioni in tempi molto rapidi". La combinazione di Blade System Matrix con 3Par è sostanzialmente un data center pronto a erogare servizi in modalità cloud, per qualunque entità sia che sia un IT interno che un service provider.
L'integrazione della tecnologia 3Par Utilty con la Converged Infrastructure permette quindi di ottimizzare il cloud delivery grazie a funzionalità quali lo storage automatizzato per il miglioramento delle prestazioni e soluzioni di thin storage per eliminare l'over-provisioning.
La combinazione consente di consolidare l'hardware storage e sostenere la crescita esponenziale dei dati, nell'affrontare entrambe le sfide attraverso uno storage block-and-file convergente su un unico array.
E per offrire ai clienti una soluzione storage sia per i dati strutturati che per quelli destrutturati nel cloud, HP ha abilitato HP X9300 Network Storage Gateway, basato su tecnologia Ibrix, per l'utilizzo con HP 3PAR Storage System. La combinazione delle funzionalità thin-storage di 3Par Utility Storage con le capacità di stratificazione e migrazione dei dati del Network Storage System X9300, come dice HP, possono ridurre del 50% i requisiti di capacità.
Si orientano invece verso il mercato delle aziende medio-piccole gli altri due annunci storage. Alla crescita rapida dei dati che richiede un backup sempre più efficiente, HP risponde con un sistema di back up disk to disk ( HP D2D 4324 Back up System) con una capacità row di 96 terabyte (consente di eseguire il backup di 1,4 petabyte), il cui valore principale risiede in StoreOnce, un algoritmo di deduplica dei dati sviluppato nei laboratori di ricerca HP. Nell'ottica dell'infrastruttura convergente si colloca poi HP P4800 G2 San, un'appliance in cui una Storage Area Network converge ed è integrata in un sistema Blade. Inserita nello chassis di HP BladeSystem c7000, elimina la necessità di una rete storage esterna con il risultato di ridurre i costi di networking (HP dice fino al 65%).
Non ultimo l'annuncio dell'appliance HP E5000 Messaging  per Microsoft Exchange Server 2010, sviluppata in collaborazione con Microsoft, che rende HP il riferimento unico per la gestione del sistema di posta di aziende, per tipologie di 500, 1000 e 3000  utenti.
Sul fronte dell'"accesso in mobilità" sono invece due i principali annunci di HP (HP E-Series Mobility E-Msm460 & 430 Access Point & E-Series HP Mobility Manager 3.10) che vanno sotto il cappello Mobile Access Solution, che funziona come una soluzione di rete convergente, adatta sia ad ambienti cablati che wireless. In questo modo, le aziende possono ridurre le apparecchiature, la complessità e le necessità di risorse di tutto l'ambiente di rete, attraverso la standardizzazione di una soluzione unica che includa sistema operativo, strumenti di gestione e controlli di sicurezza sull'accesso.
"Gestire l'infrastruttura wireless è un processo molto complicato, chiosa Lesmo. In quest'ambito HP offre un approccio olistico che si orienta a un wireless che performa come il wired. Il tutto offrendo un sistema di gestione unificato, con protezione e radio frequenza continua e un Tco interessante". Elemento da sottolineare è che HP con le novità introdotte  riesce a raddoppiare il numero di utenti per Access Point, in quanto viene raddoppiata la capacità di accesso. 
Pubblicato il: 16/03/2011

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