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ABI: 500 milioni per le imprese che vogliono fare business in Indonesia

Utilizzato il 29% del plafond. Oltre due terzi ancora disponibili per finanziare nuove attività di business.

Autore: Redazione ImpresaCity

Cinquecento milioni di euro già stanziati dal settore bancario per finanziare l’import-export e gli investimenti delle imprese italiane che vogliono operare in Indonesia. A tanto ammonta - secondo la stima fatta dall’ABI - il plafond messo a disposizione dalle banche italiane per sostenere l’operatività commerciale e finanziaria degli imprenditori nel più grande paese del sudest asiatico che conta oltre 240 milioni di abitanti.
Il dato è stato presentato al Forum economico tenutosi a Giacarta in occasione della missione di sistema organizzata da banche, imprese e Istituzioni, alla quale ha partecipato Guido Rosa, del Comitato di Presidenza dell’ABI. 
Secondo i dati dell’Associazione bancaria, il 29% del plafond è già stato utilizzato per finanziare progetti e iniziative di business nel mercato indonesiano. “Oltre due terzi, dunque - ha detto Rosa – sono ancora disponibili per sostenere nuove attività imprenditoriali in quest’area che, grazie a un importante processo di transizione, ha superato i contraccolpi della crisi finanziaria del ‘97 e oggi cresce a ritmo sostenuto”.
Quanto alle banche italiane, alcuni tra i principali gruppi assistono le imprese che vogliono investire nel mercato locale grazie agli accordi di collaborazione stipulati con i più importanti intermediari indonesiani. Altri supportano la propria clientela attraverso la presenza diretta delle case madri estere oppure tramite gli uffici di rappresentanza presenti nella vicina Hong Kong. 
“Le opportunità e le dimensioni del mercato indonesiano – ha detto Rosa - lasciano ampi margini per poter sviluppare la nostra presenza in questo grande paese. In questa direzione, è importante che il Governo indonesiano prosegua con la progressiva apertura del settore bancario locale agli intermediari esteri”.
Pubblicato il: 08/05/2013

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