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Autodesk, le sfide della progettazione in tempo di crisi

La società che ha fatto la storia della progettazione software presenta l'offerta 2011 completa. E delinea le strategie future, puntando su un canale distributivo a valore."E' questo il momento giusto per migliorare i propri processi interni e rivedere le soluzioni software; un'opportunità che va colta per diventare più efficaci e competitivi sul mercato", dice Massimo Guerini, Autodesk AEC Sales Direct, South Europe.

Autore: Barbara Torresani

L'occasione della presentazione delle versioni 2011 dell'intera offerta di Autodesk in Italia è stato il momento per fare il punto sulle strategie societarie, la vision e i risultati finanziari.
"La recessione economica non ha rispamiato nessuno: vendor, partner e clienti, esordisce Massimo Guerini, Autodesk AEC Sales Direct, South Europe. E per una società come Autodesk, abitutata a riportare crescite significative anno su anno, l'esercizio 2010, chiusosi lo scorso 31 gennaio, è stato molto difficile. Il fatturato ha fatto segnare un -26%, attestandosi sui 1.7 miliardi di dollari. Un segnale positivo viene invece dal cash flow, pari a 1.1 miliari di dollari, che indica che la società può continuare a investire e finanziare risorse per lo sviluppo".
autodesk-superare-le-sfide-della-progettazione-in--2.jpgDi fronte al momento così delicato però non ci si può perdere d'animo, anche perché, come dice Guerini proprio ora si iniziano a vedere spiragli di luce in fondo al tunnel.
Il messaggio forte che l'azienda vuole passare ai clienti è quello di vedere questa fase recessiva come un'opportunità: "E' questo il momento giusto per migliorare i propri processi interni e rivedere le soluzioni software; un'opportunità che va colta per diventare più efficaci e competitivi sul mercato".
Non cambia il focus sui settori industriali su cui la società si è concentrata nel corso degli anni, quali Architettura, Ingegneria e Costruzioni (AEC), Automotive, Manufacturing, Media ed Enterteinment; un messaggio di continuità con il passato che la vede invece sempre più attenta a cogliere i trend evolutivi che in questi mercati si fanno strada e a lavorare sull'ampiezza e la maggior integrazione delle soluzioni offerte.
Un ruolo sempre più importante è rivestito dall'area dell'Education, in cui Autodesk punta sulla collaborazione con le principali università e che attrae un'ampia comunità di studenti a livello mondiale (circa 1.2 milioni di registrazioni). E, come racconta Guerini: "Una forte focalizzazione dell'azienda va oggi al tema della sostenibilità. A questo proposito l'azienda si è impegnata direttamente ad aiutare la fase di start up di aziende (con meno di cinque anni di vita e un fatturato inferiore ai 3 miloni di euro) – impegnate nella progettazione di programmi di sostenibilità con un programma Autodesk Clean Tech Partner Program.
"
[tit:Pillole di prodotti]
Come detto Autodesk ha presentato la versione 2011 di tutta la sua linea di prodotti. In primis, AutoCAD, il cavallo di battaglia della società, primo fra tutti.
La società ha lavorato a nuove feature e migliorie per ogni prodotto soprattutto nell'ottica di una maggiore integrazione tra i prodotti che compongono l'intera offerta al fine di consentire ai clienti di lavora in modo sempre più semplice, collaborativo e interattivo.
La linea di prodotti AutoCAD 2011, certificata per Windows 7,  potenzia e semplifica l'intero processo di progettazione. Le principali novità riguardano: il potenziamento degli strumenti di progettazione concettuale (strumenti per la modellazione di superfici, supporto cloud point,  libreria di materiali); una modellazione parametrica migliorata; il potenziamento della produttività attraverso nuovi comandi, la trasparenza per layer e oggetti e un tab constestaule per accedere più facilmente al comando Hatch. Con le versioni 2011 la società ha investito per aumentare la produttività dei processi di disegno e ha aggiunto un set di funzionalità di modellazione 3D per la progettazione concettuale.autodesk-superare-le-sfide-della-progettazione-in--3.jpg
Autodesk ha poi potenziato i propri software per il Digital Prototyping per la progettazione e l'ingegneria 2D e 3D e ha integrato alcune delle funzionalità chiave di questi strumenti all'interno di Autodesk Inventor, il software per la progettazione meccanica e l'ingegneria in 3D.
Le principali funzionalità di Inventor 20011 sono relative a simulazione, tooling, automazione della progettazione e modellazione di forme libere.
"Anche per il settore del Manufacturing è stato un anno difficile, commenta Stefano Casazza, Industry Manager MSD solutions Autodesk Italia.
Si iniziano però a vedere alcuni indici positivi che indicano che l'effettiva ripresa è in corso. I clienti sono sempre più attenti e prima di fare un investimento guardano con molta attenzione ai costi".
"In un contesto di questo tipo, prosegue Casazza, innovare non è facile, soprattutto nell'industria manufatturiera. Per questo Autodesk cerca di fornire i migliori strumenti per lavorare al meglio e avere sotto controllo tutti i processi. Lo fa dando spazio al concetto di Digital Prototyping che permette alle aziende di progettare, visualizzare  e simulare i prodotti e i processi,  abbattendo barriere di tempo, denaro, distanza e linguaggio e dando vita a un ecosistema nel quale progettisti, ingegneri, venditori e clienti finali collaborano dal concept alla produzione".
Un'idea interessante sviluppata negli ultimi anni da Autodesk per lo sviluppo di nuovi prodotti è quella di AutodeskLab, una modalità di coinvolgimento degli utenti che possono provare il software e, se lo reputano opportuno, dare il proprio parere e alcuni feedback per il miglioramento e lo sviluppo dei prodotti stessi.
autodesk-superare-le-sfide-della-progettazione-in--4.jpgE lo scenario è di difficile interpretazione anche per il settore Architettura, Ingegneria e Costruzioni (AEC) a causa dei molteplici cambiamenti in atto. "E' un problema globale, spiega Gianluca Nicolas Lange, AEC Industry Manager Autodesk Italia. In Italia i trend sono altalenanti: procede bene la progettazione sostenibile, il residenziale è in lieve crescita. Le sfide riguardano in particolare la sostenibilità, la vita digitale, la globalizzazione e delocalizzazione".In termini di prodotti le nuove versioni dei software Autodesk per l'architettura e le infrastrutture puntano a incentivare le aziende ad adottare il Building Information Modeling e semplificare la collaborazione multidisciplinare sia in caso di nuovi progetti che di ristrutturazioni.  
E la lista delle novità è ancora lunga e ricca.

[tit: Il ruolo decisivo dei canale]
Autodesk propone al mercato un'offerta completa, estesa e integrata. Per decretare il successo di un'azienda però i prodotti da soli non bastano, un contributo determinante viene dal canale distributivo. "E' proprio quando l'economia attraversa un momento di estrema difficoltà che occorre adattare le strategie autodesk-superare-le-sfide-della-progettazione-in--1.jpgdi canale alle mutate esigenze del mercato e lavorare per avere un canale sempre più valore, sottolinea Emanuel Arnaboldi, Country Channel Sales Manager di Autodesk Italia.
In corrispondenza del nuovo esercizio fiscale, lo scorso 1 febbraio la società ha dato il via al cambiamento della strategia di canale le cui linee guida prevedono la creazione di un programma volto a rendere più semplice l'attività col partner e lo sviluppo di un motore per generare maggiori opportunità di vendita per il canale stesso.
"E' questo il punto di partenza che vede impegnata Autodesk nel prossimo triennio, conclude Arnaboldi. I partner chiedono una direzione sicura che duri nel tempo".
L'idea di fondo è quella di dare maggiore accessibilità ai prodotti e avere un focus spinto sulle esigenze reali.
Pubblicato il: 06/05/2010

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