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Microsoft con Destinazione Impres@ porta le Pmi nella nuvola

A 15 mesi dal lancio l'iniziativa per portare l'innovazione nelle Pmi prende la direzione del cloud computing, come paradigma che facilita l'adozione delle tecnologie. "Il cloud si paga per ciò che si consuma e sposta i costi da fissi a variabili, dice Pietro Scott Jovane, AD di Microsoft Italia. L'imprenditore si pone al centro del processo decisionale e gli operatori IT diventano dei mediatori".

Autore: Barbara Torresani

Il cloud computing è la frontiera verso cui si orienta Microsoft; l'offerta cloud è la scelta primaria che propone Microsoft, che consente di accedere alla tecnologia attraverso Internet. "Non è un'opzione alternativa alla modalità tradizionale di fruizione dell'IT, sostiene Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, in un recente incontro stampa, è la direzione verso cui la società di Redmond sta concentrando molti investimenti. Ed è qui che la società vuole portare le Piccole e Medie Imprese con l'iniziativa Destinazione Impres@ contando sulla collaborazione di partner, associazioni industriali e di categoria".
microsoft-con-destinazione-impres-porta-le-pmi-nel-1.jpgLanciata circa 15 mesi fa, esattamente il 3 dicembre 2008, Destinazione Impres@ (www.destinazioneimpresa.it) sta entrando nella fase 2. Nata con l'obiettivo di diffondere la cultura di impresa, presentare la tecnologia come strumento strategico di innovazione per risparmiare sugli investimenti e spiegare il valore dell'investimento tecnologico come asset per superare la crisi, oggi l'iniziativa guarda al cloud computing come opportunità per gli imprenditori delle aziende Pmi che cercano una tecnologia semplice, accessibile e a costi contenuti per giocare al tavolo dei grandi e rimanere competitive in un constesto di mercato molto difficile.
Lo scenario odierno mostra un maggiore consapevolezza del ruolo abilitatore delle tecnologie  e anche una propensione maggiore all'investimento delle imprese verso le tecnologie.
La crisi economica ha determinato un cambio di approccio da parte delle imprese: alcune aziende sono ferme al bivio altre pronte a investire a prezzi accessibili. E il trend tecnologico che dà alle aziende una chance è proprio quello del cloud computing. "E un cambio culturale importante, commenta Pietro Scott Jovane. Consente alle aziende di accedere alle tecnologie attraverso Internet, si paga per ciò che si consuma, sposta in costi da fissi a varibili, pone al centro l'imprenditore che sceglie la tecnologia di cui necessita, affidandosi agli operatori IT che fungono da mediatori." 
E' forte l'enfasi posta da Microsft su questo paradigma tecnologico e di business: la roadmap dell'offerta societaria in questa direzione prevede che tutti i prodotti vadano nella nuvola in tempi brevi. Ad oggi lo è l'85% dell'offerta; tutta la componente consumer e a maggio vi andrà anche Office 2010. Di 45 mila persone Microsoft impiegate nella Ricerca e Sviluppo a livello mondiale oggi il 75% lavora sulle tecnologie cloud; solo fra un anno l'obiettivo è di averne il 90%.
"Molti imprenditori riconoscono ormai nella tecnologia un importante leva strategica a supporto del business. E oggi la disponibilità di servizi cloud computing ha accresciuto la possibilità per le aziende di adottare soluzioni tecnologiche flessibili che offrano efficienza e risparmio. Questo scenario, in cui cambia il modo con cui le persone e le aziende utilizzano la tecnologia, apre nuove opportunità che potrebbero abilitare le aziende a superare la crisi e a garantire una crescita sostenibile nel tempo", enfatizza l'AD di Microsoft Italia. Oggi più che mai le tecnologie Ict possono quindi rappresentare un elemento per affrontare la fase congiunturale negativa, soprattutto per le imprese di piccole dimensioni, in quanto generano vantaggi sia in termini di competitività che di efficienza."
Quello delle Pmi non è un mondo omogeneo, spiega Giancarlo Capitani, Amministratore Delegato di NetConsulting, nell'illustrare una ricerca sulle PMI; all'interno di questa tipologia di aziende si distinguono diversi comportamenti. Vi è uno uno strato di aziende che innova, che ha continuato a investire in modo stretegico in tecnologia anche nel periodo di crisi; sono le aziende che hanno mostrato più dinamismo e che si sono adattate ai cambiamenti in atto, rimanendo competitive". "Le Pmi però vanno aiutate e supportate nel processo di comprensione dell'importanza strategica dell'IT, guidate in un percorso formativo che spieghi loro come utilizzare l'IT in modo intelligente, incorporata nei processi aziendali, sottolina Capitani. E il cloud computing è un'evoluzione tecnologica che può dare un forte contributo all'adozione dell'IT nelle Pmi. Le soluzioni cloud promettono di ridurre i costi di investimento in IT, aiutando le aziende a essere dinamiche, a focalizzarsi sugli aspetti più strategici del loro business e a crescere più velocemente. In Italia il percorso è ancora lungo; solo il 3% delle Pmi acquista soluzioni in questa forma, ma nel giro di due anni diventarà il 20%".
In questo senso, le iniziative come Destinazione Impres@ possono contribuire a questo processo, soprattuto facendo leva sui partner -  l'ecosistema Microsoft ne conta 25 mila - e anche sulle associazioni industriali e di categoria.
Tra i partner che intendono affiancare gli imprenditori nell'adozione delle tecnologie in modalità cloud computing vi è Microsys, partner storico di Microsoft da 20 anni, un operatore dl mercato IT e anche una piccola e media impresa, vicina alle necessità delle Pmi, a cui vuole fornire consulenza e servizi innovativi.
E anche le associazioni industriali e di categoria devono dare il loro contributo per avvicinare le Pmi alle tecnologie, facendo sempre più rete: "Il Paese deve aiutare gli imprenditori a farli correre velocemente, ad attivarsi e trovare nuovi modi di fare business, dice Luigi Lucchetti, Presidente di Assolombarda Piccola Impresa. E la tecnologia può giocare un ruolo fondamentale, in quanto rende libere le risorse organizzative e imprenditoriali".
E' all'inizio di un percorso con Microsoft anche Confindustria Lombarda, che, come spiega il suo Presidente Alberto De Vecchi, vuole portare a compimento a livello lombardo per poi replicarlo a livello nazionale. 

[tit:Le quattro declinazioni di Dimensione Impresa]
Destinazione Impres@ è un'offerta aggregata che si snoda intorno al portale Microsoft per la Pmi. E' un'offerta di servizi, risorse e informazioni; strumento gratuito di aggiornamento, formazione, accesso al credito e sviluppo dell'imprenditorialità, che raccoglie testimonianze di clienti che hanno creduto nella tecnologia come elemento di crescita.
È uno strumento gratuito con una valenza business, che ha individuato nella tecnologia l'asset fondamentale per la crescita.
Le quattro principali declinazioni dell'inziativa sono:
Accesso al credito: il programma Microsoft Financing (un aiuto concreto per acquistare software, hardware, servizi It, che richiede un investimento minimo di 1.000 euro e ha tempi di approvazione veloci, di massimo tre giorni); Innovazione e Finanziamenti: reperire informazioni sui bandi e le erogazione dei finanziamenti presenti sul mercato. È un programma in collaborazione con HP e Intel, per la semplificazione nell'accesso ai fondi europei. In un anno ha visto triplicare il valore dei progetti sottoposti.
Informazione e Aggiornamento (6.5 milioni di page views): attivati canali informativi relativi ad Ambiente, Fisco e Tributi, Gestione Impresa e Lavoro. I temi più visitati sono stati: lavoro (3 milioni di page views); fisco (2 milioni di page views), gestione impresa (1 milione di page views); Bussola Impresa, un percorso di aggiornamento sulla tecnologia dedicato alle Pmi italiane; Ceck Up Sicurezza, per valutare lo stato di informatizzazione e sicurezza dell'infrastruttura tecnologica dell'azienda; Consulente più vicino adatto a te, che consente attraverso motori di ricerca on line di individuare il partner più vicibo e adatto con cui lavorare.
- Formazione, diverse le attività messe in campo:  Student to Business, iniziativa di formazione in collaborazione con le Università italiane, con cui Microsoft accompagna gli studenti verso aziende che effettuano stage (770 stage attivati); AulaPMI, uno spazio Web di formazione gratuita su temi di business (320 mila visualizzazioni on demand).
Imprenditorialità: rientra tra le iniziaitive il programma BizSpark che prevede la fornitura gratuita di strumenti software di sviluppo e di produzione per agevolare le start up (450 start up hanno sfruttato questa opportunità);
Pubblicato il: 26/04/2010

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