Logo ImpresaCity.it

Enterasys, conti a posto e integrazione a tutto campo

Chiuso in positivo il 2009 grazie al consolidamento del rapporto con i clienti storici, i progetti vanno in direzione di dispositivi ricchi di funzionalità, prima di tutto la sicurezza.

Autore: Giuseppe Goglio

Si dichiarano soddisfatti i vertici Enterasys di come sono andate le cose nel 2009, soprattutto alla luce dell'andamento generale e delle prospettive per l'anno in corso, dove l'azienda intravede già importanti progetti riprendere quota dopo la calma piatta degli ultimi dodici mesi: "Tutte le metriche hanno offerto risultati positivi sia come ricavi ma sia anche come sviluppo di canale, particolarmente importante in prospettiva futura – afferma Juan Josè Martinez Pàgan, Vice Presidente Southern Emea di Enterasys -.  A livello corporate la nota più importante del 2009 è stato il consolidamento del rapporto con Siemens Enterprise Communications, dal quale è scaturito uno sviluppo congiunto del canale sia per la parte di sicurezza sia per la parte voci e dati". 
Dopo quattro trimestri consecutivi di crescita anno su anno nonostante la grandi difficoltà di uno dei settori più importanti per l'azienda, vale a dire la PA, viene facile guardare al futuro con ottimismo. In particolare, a livello nazionale, nel Nord Italia la soddisfazione emerge non tanto per qualche nuovo cliente conquistato, ma soprattutto per il prosieguo del rapporto con quelli storici, prima di tutto le Università. Le maggiori difficoltà sono invece arrivate dai ritardi accumulati dai progetti in ambito Sanità. Al Centro-Sud, il punto di forza resta il rapporto con i carrier, capaci da soli di coprire il 40% del fatturato locale e presso i quali sono partiti diversi progetti di consolidamento e virtualizzazione. 
Tutto questo porta a guardare con rinnovato ottimismo a un anno dove sono attese diverse novità: "La nostra visione resta legata alla filosofia di reti sicure, fornendo apparati in grado di andare oltre la semplice connettività – spiega Guido Frabotti, Technical Manager North Italy di Enterasys -. Questo significa offrire prodotti pensando non solo ad aumentare le prestazioni, ma ricchi di funzionalità, prima di tutto la sicurezza". 
La vera sfida è riuscire a supportare tali esigenze con la necessità di mantenere costi competitivi. In un periodo di frequenti tagli ai bilanci e conseguenti riorganizzazioni, gli apparati Enterasys devono poter essere gestiti impiegando un numero ridotto di risorse umane: "Pensiamo per esempio alle funzioni di accesso utente – spiega Frabotti -. Le nostre soluzioni NAC sono in grado di profilare gli utenti e regolarne gli accessi, a prescindere che uno si colleghi da rete fissa piuttosto che in Wi-Fi; e questo significa ridurre tempi di configurazione e costi legati all'attività degli amministratori di sistema". 
Visibilità totale della Rete e una sempre maggiore integrazione sono le altre linee guida per lo sviluppo del portafoglio prodotti nei prossimi tempi, con un'attenzione particolare alla sicurezza e assecondando la tendenza sempre più accentuata alla virtualizzazione: "Per i data center sarà presto  possibile pensare alla virtualizzazione non solo verso gli utenti, ma anche al proprio interno – conclude Frabotti -. I service provider potranno contare su un appliance fisica all'interno della quale gestire più server virtuali per clienti distinti, con importanti ripercussioni sui costi, sia in termini di hardware sia in termini di consumo energetico".
Pubblicato il: 22/03/2010

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Red Hat Open Source Day, il futuro ha il sapore dell’open source

speciali

L’affermazione della stampa 3D tra prototipazione e produzione