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Cisco, NetApp e Vmware insieme per creare datacenter dinamici e virtualizzati

Sviluppata in modo congiunto una soluzione per la gestione della sicurezza in un ambiente condiviso, che offre il meglio delle offerte delle tre aziende, un supporto comune e la spinta dell'ecosistema dei partner. Già 30 i partner italiani pronti per portare la soluzione sul mercato.

Autore: Barbara Torresani

E' indubbio che il cloud computing stia diventando un paradigma tecnologico e di business di riferimento. I fornitori di tecnologie si preparano a fornire gli elementi infrastrutturali e applicativi per abilitarlo e facilitarne l'adozione. Le aziende clienti stanno passando dalla fase di valutazione a quella di adozione e implementazione.
E' in questo contesto che si inserisce l'annuncio a livello mondiale di una partnership a tre, annunciata lo scorso 26 gennaio,  siglata tra  tra Cisco, NetApp e Vmware, vendor che hanno già in essere una collaborazione pluriennale e consolidata.
Le tre aziende hanno sviluppato in modo congiunto una nuova architettura Secure Multi-tenancy con l'obiettivo di migliorare la sicurezza dei dati quando si condividono risorse di data center in ambienti virtualizzati e cloud.
La visione congiunta punta alla realizzazione di un'architettura unificata per aiutare i clienti a progettare e costruire un data center virtualizzato completo, in grado di snellire le attività e migliorare la loro resilienza di business.
"E' il frutto di una storia di collaborazione tra le tre aziende, ha spiegato Antonia Figini, da due mesi al timone della filiale italiana di NetApp, che poggia su una vision comune ma anche sulla capacità di esecuzione in cui ingegneria di laboratorio, supporto e modalità di andare sul mercato sono simili e strettamente correlati".
"L'IT come servizio è da tempo un 'desiderata', ha proseguito. Oggi però ci sono le tecnologie per renderla una realtà. Le aziende richiedono risposte veloci alle necessità di business, ottimizzazione dei costi e maggior efficienza. L'evoluzione tecnologica cerca di tenere il passo dei cambiamenti: dal consolidamento si è passati alla virtualizzazione e oggi è il momento del cloud computing, in cui il concetto dell'IT fornita come servizio trova la sua espressione massima. In quest'ambito uno dei principali fattori critici da indirizzare è quello della gestione della sicurezza in un ambiente condiviso".  

[tit:Gestire la sicurezza in un ambiente condiviso]
Ed è proprio in questa direzione che si realizza l'ampliamento della partnerhip a tre. Dal momento che le imprese si stanno orientando a più a data center virtualizzati, Cisco, NetApp e Vmware hanno appunto introdotto una architettura di progettazione end to-end Secure Multi-tenancy in grado di offrire una maggiore sicurezza in ambienti cloud, mediante l'isolamento delle risorse IT e le applicazioni. L'architettura consente di sviluppare servizi di cloud interni ed esterni che isolano clienti, business unit, dipartimenti per una maggiore sicurezza in tutti i diversi livelli (server, networking, storage e gestione) di un'infrastruttura unificata.
La nuova partnership prevede un modello cooperativo di supporto per queste architetture precollaudate e convalidate, in modo da aiutare i clienti a creare una infrastruttura virtualizzata unificata, e il forte coinvolgimento dei rispettivi ecosistema di partner per veicolare la proposizione sul mercato.
Come hanno spiegato le tre aziende, il data center, elemento tecnologico che lega a doppio filo le tre realtà (in cui ognuna porta le sue specifiche competenze) sta passando da un modello a silos, statico e monolitico in cui la crescità è limitata in termini di velocità, la gestione quotidiana è complessa così come è complesso il deployment delle applicazioni, al modello di data center virtualizzati, che ha come caratteristica intrinseca l'astrazione dei diversi componenti, per poi spingersi al cloud computing, che fornisce nuovi servizi IT on-demand nei data center del futuro, dove garantire la sicurezza di isole di virtualizzazione distinte diventa elemento determinante.
Gli elementi architteturali su cui poggia Secure Multi-tenancy sono Nexus Series Switches e Unified Computing System di Cisco, lo storage NetApp FAS con MultiStore di NetApp e la paittaforma vSphere e vShield Zones di VMware.
Si tratta di un'architettura testata e convalidata dal Cisco Validated Design, per consentire ai clienti di valutare le loro esigenze e implementare le soluzioni integrate dalle tre realtà. Cisco Validated Design è un documento (reperibile al seguente indirizzo) che descrive il design, l'architettura e, in generale, le modalità per creare un ambiente cloud sicuro.  

[tit:L'importanza dell'ecosistema dei partner]
Nella vision comune alle tre aziende vi è il modello di go-to-market fortemente orientate al fullfilment attraverso il canale distributivo. I partner infatti rappresentano il braccio armato con cui le tre aziende propongono la soluzione 3:1 sul mercato.
Secondo questo modello il cliente può rivolgersi in modo trasparente a uno dei tre vendor e ai rispettivi partner (di canale, system integrator e fornitori di servizi) che si fanno carico di guidare le aziende clienti  nel viaggio verso l'IT come servizio.
In Italia sono stati già individuati circa 30 partner con una comune certificazione.
A partire da questo mese di febbraio alcuni reseller, tra cui Sinergy, Pres, Project Informatica e Vem partiranno con una serie di campagne ed eventi ritagliati su questa proposta congiunta.
Tutto ciò  funziona però laddove esiste un supporto relamente integrato; garantire un servizio day-by-day diventa quindi una condizione fondamentale. Per questo le tre aziende hanno messo a punto una serie di servizi professionali integrati e hanno introdotto un modello globale di supporto coordinato 24 ore su 24, al fine di individuare in modo tempestivo e risolvere i potenziali problemi legati alle soluzioni utilizzate nelle architetture di progettazione Secure Multi-tenancy.
Pubblicato il: 01/02/2010

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