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Trend Micro nell'era 2.0: virtualizzazione e cloud computing

Creata una business unit a livello mondiale focalizzata sul tema della virtualizzazione e sulla protezione dei dati nel cloud computing, con un team di 400 persone. Ieri a Londra Eva Chen, Presidente e Ceo, ha spiegato le linee guida che la società intende seguire nel panorama della sicurezza.

Autore: Barbara Torresani

Dopo nove mesi di gestazione Trend Micro dà vita a DataCenter Business Unit, una divisione nata per indirizzare i trend emergenti della virtualizzazione e della protezione dei dati in ambiente cloud computing; conterà su un team di 400 persone a livello mondiale, di cui 350 ingegneri. A presentarla ieri a Londra in un incontro con la stampa europea Steve Quane, Executive Vice President and General Manager Enterprise and DataCenter Business Unit, che ha affermato: "La virtualizzazione è una sfida sia tecnologica che di business. E' una modalità diversa di gestire i data center, ridurne i costi infrastrutturali, che impone anche alla sicurezza di spostarsi da un modello ‘network security' a uno ‘hosted security'. I clienti hanno capito i benefici che derivano dal passare da un ambiente fisico a uno virtuale ma hanno ancora forti dubbi in merito alla sicurezza. Per questo si rivolgono a noi per mantenere gli stessi livelli di sicurezza garantiti in ambito fisico. Così come per il cloud computing. L'attenzione al nuovo paradigma tecnologico e di business è molto alta, il timore è legato alla protezione dei dati nella nuvola. Per questo Trend Micro ha lavorato nove mesi alla creazione della divisione e oggi la presenta ufficialmente, per indirizzare al meglio tali necessità e per cercare di guadagnare quote di mercato in uno spazio che offre grandi opportunità e che, pur non pesando ancora in modo rilevante sul business aziendale, ha trend di crescita estremamente elevati".
Il profilo del cliente tipo della divisione è l'azienda enterprise, target di riferimento per Trend Micro, ma anche le aziende di medie dimensioni molto attente al fenomeno della riduzione dei costi e di ottimizzazione delle infrastrutture.
Per la società nell'area della virtualizzazione e del cloud computing risultano fondamentali le partnership, e qui Quane pone l'accento su quella stretta con Vmware ma soprattutto il ruolo giocato dal canale distributivo. La società sta avviando un programma, che partirà dalla regione Emea, proprio per reclutare partner specializzati nell'ambito del data center e della virtualizzazione.
"In questi nuovi contesti, ha spiegato Quane, assumeranno sempre più peso anche i Managed Services, verso i quali si è notato un forte spostamento, per fornire un livello di servizi qualitativamente superiore". E dal punto di vista tecnologico l'azienda dice di vantare caratteristiche uniche, tra cui l'host Ips (Intrusion Prevention System), per cui il firewall è posto all'interno del server virtuale, e il virtual patching

[tit:L'opportunità del cloud computing]
C'è un forte commitment societario in direzione cloud computing; riveste e rivestirà infatti una valenza sempre più importante in casa Trend Micro, la cui vision punta a un mondo dove è del tutto sicuro scambiarsi informazioni digitali. Lo ha sottolineato più volte a Londra Eva Chen, President e Ceo della società. "Trend Micro vuole diventare il fornitore di sicurezza per il cloud computing. Cloud Computing che rappresenta un'enorme possibilità di innovare e portare le aziende nella nuova era 2.0 del computing. In quest'ambito però la sicurezza non deve essere concepita come fine a sè stessa, deve rappresentare il miglior modo per abilitare la condivisione, archivizione e il trattamento di dati e informazioni in modo sicuro. E' una sicurezza che abilita l'utilizzo sicuro delle infrastrutture IT."
"Si tratta di un cambiamento infrastrutturale di peso, ha proseguito, alla stregua del passaggio dalla scrittura a mano alla stampa ed è per questo che Trend Micro, si è avvicinata all'argomento con pragmatismo da più di cinque anni, quando ancora il termine cloud computing non era stato coniato. E' l'atteggiamento che è solita seguire nell'adozione di nuovi paradigmi tecnologici. Lo ha fatto portando la sicurezza in ambito Lan, spostandola poi su Internet e oggi e nel futuro verso il cloud computing".
Un modus operandi che ha condotto lo scorso anno l'azienda, fondata 21 anni fa da Eva Chen, Steve Chang e Jenny Chang, a toccare  il tetto del "miliardo di dollari".  Una 'bilion dollar company'  con circa 4300 dipendenti, quotata alla Borsa di Tokio da 10 anni, che vuole cavalcare l'onda del cloud computing, proponendo un nuovo modo di pensare la sicurezza, come elemento abilitatore che passa dalla virtualizzazione. Lo fa procedendo in modo graduale sul percorso tracciato, studiando i fenomeni emergenti nei propri laboratori, sviluppando tecnologie  e acquisendone altre in linea con i paradigmi del futuro. Obiettivo: la frontiera della Smart Protection Network, la protezione del mondo digitale.
 "Trend Micro è una società, ha concluso Eva Chen, focalizzata sulla sicurezza, che cresce in modo corretto e sano dal punto di vista finanziario, stabile, che vuole essere riconosciuta come una smart company, che facilita e protegge il lavoro e la vita delle persone".
Pubblicato il: 10/12/2009

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