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Cisco ed Emc, con Vmware, collaborano per spingere virtualizzazione e private cloud

A unire le tre realtà la condivisione di una visione comune relativa al futuro delle infrastrutture IT: il private cloud computing. Elemento tecnologico di base i Vblock Infrastructure Packages, piattaforme convalidate di infrastrutture IT ingegnerizzate e integrate. Cisco e Emc presentano anche Acadia, una joint venture focalizzata sull'accelerazione dell'implementazione da parte dei clienti di infrastrutture di private cloud.

Autore: Redazione ImpresaCity

Virtual Computing Environment è l'alleanza che lega Cisco e Emc, insieme con Vmware, in un progetto di collaborazione con l'obiettivo di facilitare le aziende nel processo di rendere più flessibili le infrastrutture IT e ridurre i costi IT, del consumo energetico e degli spazi ricorrendo alla virtualizzazione dei data center e alla transizione verso infrastrutture di private cloud.
A unire le tre realtà la condivisione di una visione comune relativa al futuro delle infrastrutture IT: il private cloud computing, che prende forma in un'infrastruttura IT virtuale controllata in modalità sicura e utilizzata per un'unica organizzazione che può essere gestita sia da un'organizzazione sia  da terze parti e,  può risiedere in loco o meno, o in combinazione.
Virtual Computing Environment si propone di offrire alle aziende un approccio per velocizzare la trasformazione del data center  con una maggiore efficienza, in modo da ridurre sia le spese capitale sia delle spese  operative.
Fulcro tecnologico dell'iniziativa i Vblock Infrastructure Packages, pacchetti infrastrutturali integrati, testati, convalidati e pronti all'uso e a crescite future che combinano le migliori tecnologie di virtualizzazione, networking, computing, storage, sicurezza e gestione di Cisco, Emc e VMware.   
L'adozione di sistemi Vblock sarà avverrà attraverso la comunità globale di system integrator, service provider, partner di canale e Isv. 
L'alleanza conta di unificare le attività di prevendita, di offerta di servizi professionali e di supporto in modo da rendere più semplice l'ingaggio con il cliente.  
"L'annuncio indirizza le più grandi sfide e opportunità in ambito data center", ha commentato John Chambers, chairman e Ceo di Cisco. "Tale coalizione è qualcosa che va oltre la tecnologia e la collaborazione. E' qualcosa di nuovo, un approccio al data center unico nel suo genere che migliora l'utilizzo, il consumo di energia e la sicurezza delle informazioni, il tutto con una notevole riduzione dei costi totali dei clienti e grazie a un approccio architetturale per l'ottimizzazione delle risorse virtuali".  
Joseph Tucci, chairman e Ceo Emc ha dichiarato: "Cisco e Emc, insieme a VMware, stanno supportando i clienti in un modo totalmente nuovo. Con una roadmap e un impegno a lungo termine condiviso, l'alleanza Virtual Computing Environment fornirà ai nostri clienti totale affidabilità, oltre alle migliori tecnologie che premetteranno loro di avere successo".  
E così ha detto Paul Maritz, president e Ceo di VMware: "L'annuncio fornisce una visione e una serie di roadmap di valore a qualsiasi azienda desideri implementare il cloud computing in un modo non dirompente e maggiormente pragmatico".  
Un mercato quello che va a indirizzare l'allenza così creata secondo cui, come emerge da dati di McKinsey and Company, in cui le spese a livello mondiale relative alle infrastrutture tecnologiche e servizi per data center superano i 350 miliardi di dollari all'anno, di cui la metà rappresentata da spese di capitale (prodotti) e l'altra metà da spese operative (servizi e lavoro). Inoltre, circa il 70% di tali costi vengono sostenuti per mantenere le infrastrutture esistenti, lasciando poco meno del 30% per lo sviluppo di iniziative relative a nuove tecnologie e applicazioni che possono fare la differenza per le aziende. Inoltre, è stato stimato che circa 85 miliardi di dollari, o circa il 20% della totalità di tale mercato, può essere indirizzato, entro il 2015, con tecnologie di virtualizzazione del data center e di private cloud.  
L'annuncio dell'alleanza Virtual Computing Environment è stata anche l'occasione per Cisco e Emc per presentare Acadia, una joint venture focalizzata sull'accelerazione dell'implementazione da parte dei clienti di infrastrutture di private cloud attraverso il coinvolgimento dei service provider e dei clienti aziendali di grandi dimensioni.
Il modello "build, operate, transfer"di Acadia per la distribuzione dell'architettura Vblock, e che indirizza le persone, i processi e le tecnologie, offrirà ai clienti maggiore scelta, flessibilità e maggiori vantaggi economici nel momento in cui decideranno di virtualizzare le proprie infrastrutture IT ed evolvere verso ambienti private cloud.
Acadia ha in previsione di avviare le attività presso i clienti nel corso del primo trimestre del 2010. Acadia istruirà e supporterà i clienti e l'ecosistema di service provider e degli altri partner nel creare, avviare e trasferire i Vblock Infrastructure Packages ai clienti o ai propri partner di riferimento. Oltre a Cisco e Emc quali investitori maggioritari, l'avvio delle funzionalità di Acadia previsto nel 2010 ha beneficiato di investimenti da parte di VMware e Intel.
La coalizione Virtual Computing Environment ha già coinvolto una serie di partner, inclusi systems integrator, rivenditori a valore aggiunto, service provider, e Isv. Al momento ci sono sei system integrator: Accenture, Capgemini, CSC, Lockheed Martin, Tata Consulting Services e Wipro.    
[tit:Un po' più in dettaglio]
Virtual Computing Environment ha reso disponibili i Vblock Infrastructure Packages per velocizzare la virtualizzazione delle infrastrutture IT; sono piattaforme convalidate di infrastrutture IT ingegnerizzate e integrate, che forniscono una virtualizzazione pervasiva, soddisfacendo qualsiasi tipo di esigenza. Queste piattaforme possono essere ampliate dopo l'acquisto con funzionalità di elaborazione e di storage, elemento differenziante dagli attuali sistemi IT monolitici; l'ampliamento può avvenire per mano di system integrator, service provider, partner di canale e Isv complementari.
Le trial iniziali dei Vblock Infrastructure Packages effettuate presso i clienti hanno fornito una riduzione del 40% dei costi operativi e della gestione delle infrastrutture data center virtualizzate.
Virtual Computing Environment, propone la seguente famiglia di Vblock Infrastructure Packages:
- Vblock 2 è una configurazione high-end che supporta fino a 3.000-6.000 macchine virtuali. Progettata per la virtualizzazione ‘green field' e su larga scala , la configurazione Vblock 2 trae beneficio dall'Unified Computing System  (Ucs) e dal Nexus 1000v e Multilayer Directional Switches di Cisco, dal Symmetrix V-Max storage  di Emc (messo in sicurezza da RSA) e dalla piattaforma vSphere di VMware.
- Vblock 1 è una configurazione mid-size che supporta un numero di macchine virtuali compreso tra 800 e 3.000  e comprende inoltre un modello che beneficia dell'Ucs, del Nexus 1000v e dell'Mds di Cisco, del CLARiiON di EMC (messo in sicurezza da RSA), e dalla piattaforma vSphere di VMware.  - Nel 2010 sarà disponibile Vblock 0,  la configurazione entry-level per supportare un numero di macchine virtuali compreso tra 300 e 800, fornendo i benefici del private cloud anche alle aziende di medie dimensioni,  ai piccoli data center o organizzazioni.
Novità di Emc è Ionix Unified Infrastructure Manager, elemento di  gestione unificato e integrato per Vblock. E' stato inoltre convalidato un framework di sicurezza completo basato sui prodotti Emc Rsa, incluso Rsa en Vision, per l'utilizzo con Vblock Infrastructure Packages.
Le soluzioni per la sicurezza di Rsa sono integrate nell'architettura Vblock.
Ulteriori Vblock Infrastructure Packages saranno sviluppati per soddisfare le esigenze aziendali in tre categorie: servizi condivisi, applicazioni e soluzioni verticali.
I Vblock Infrastructure Packages saranno disponibili entro la fine di questo trimestre direttamente presso i system integrator e i partner di canale autorizzati.
Le componenti Emc, Cisco e VMware possono essere acquistate direttamente dalle rispettive aziende a presso i partner autorizzati.
Il Solution Support Team dell'alleanza Virtual Computing Environment è formato da un team di persone dedicate alla prevendita, formate sugli elementi dell'architettura Vblock e risorse dedicate al go-to-market per lavorare con i clienti e i partner e per semplificare la fase di ingaggio.
I servizi professionali dell'alleanza Virtual Computing Environment, sviluppati e distribuiti congiuntamente includono: Cloud-based Business Advisory Service, Private Cloud Strategic Impact Advisory Service, Private Cloud Architecture Impact Advisory Service, Virtual Desktop Advisory Service, Cloud Computing Strategy Service, e Vblock Design and Implementation Service.   
Pubblicato il: 10/11/2009

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