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Cud 2013, online la bozza: conferme e novità per il nuovo anno

L'Agenzia delle Entrate ha presentato la bozza del nuovo modello Cud da utilizzare per la certificazione dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati percepiti nel corso del 2012.

Autore: Redazione ImpresaCity

Il Cud gioca d’anticipo ed è pronto per l’esordio. E' infatti disponibile sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate la bozza del nuovo modello da utilizzare per la certificazione dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati percepiti nel corso del 2012 da più di 35 milioni di lavoratori.
In particolare, la certificazione per il nuovo anno ritrova una serie di agevolazioni, tra le quali l’abbattimento della base imponibile, tra il 70 e l’80 per cento, che premia lavoratrici e lavoratori che, rientrando in Italia con un bagaglio di esperienze culturali e professionali maturate all’estero, favoriscono lo  sviluppo del Paese.
Via libera anche all’assoggettamento ad imposta sostitutiva del 10% delle somme erogate per l’incremento della produttività, a patto che tali componenti accessorie siano previste da accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali.
Vediamo in sintesi le altre novità:

Transfrontalieri, ridisegnati i limiti della no tax area – Cambia l’importo della quota esente relativa ai redditi derivanti da lavoro dipendente prestato nelle zone di frontiera da soggetti residenti nel territorio dello Stato. Per l’anno  2012, infatti, è stabilito in misura pari a 6.700 euro. 

L’8 e il 5 per mille estendono i rispettivi confini religiosi - Nella scheda per la scelta dell’8 e del 5 per mille dell’Irpef, a seguito delle norme emanate nel 2012, sono state introdotte due nuove istituzioni religiose beneficiarie rappresentate, in ordine, dalla Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa e dalla Chiesa apostolica in Italia. 

Deduzione generosa per la prima occupazione - Da quest’anno, per i lavoratori di prima occupazione è possibile fruire di  una maggiore deduzione in relazione ai contributi versati, utilizzando il plafond accumulato nel corso dei primi 5 anni di partecipazione alle forme di previdenza complementare. 

Il Sisma esclude le sanzioni - Per quanto riguarda la regolarizzazione degli adempimenti e dei versamenti omessi a seguito del sisma dell’Emilia del 20 e del 29 maggio 2012, la nuova norma - articolo 11 comma 5, del dl n. 174/2012 attualmente in corso di conversione - ha previsto che i sostituti d’imposta interessati procedano alla regolarizzazione entro il 16 dicembre 2012 senza applicazione di sanzioni e interessi.  

Spazio alle conferme – Tra queste, in primo piano l’abbattimento della base imponibile dei redditi erogati alle lavoratrici e ai lavoratori che rientrano in Italia dopo aver effettuato esperienze culturali e professionali maturate all’estero. A seguire, l’assoggettamento ad imposta sostitutiva del 10% delle somme erogate per l’incremento della produttività, a patto che tali componenti accessorie siano previste da accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali e la detrazione per il personale impiegato nel comparto sicurezza, che quest’anno è prevista per un importo pari a 145,75 euro.

Pubblicato il: 19/12/2012

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