Logo ImpresaCity.it

Unimpresa: il nuovo redditometro ci lascia perplessi

Il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi: "Con nuovo redditometro c'è il rischio di un'oppressione tributaria".

Autore: Redazione ImpresaCity

“Le prime indicazioni che arrivano sul nuovo redditometro ci lasciano perplessi e destano preoccupazione. Le simulazioni potrebbero portare alla luce situazioni falsate e non veritiere di elevati redditi presunti. Bisogna fare attenzione: con il sistema appena varato dall’amministrazione finanziaria c’è il rischio, a nostro avviso, di innescare un meccanismo di oppressione fiscale nel quale il contribuente potrebbe essere costretto a pagare all’erario somme non dovute se non è in grado di dimostrare di avere i conti in regola e quindi di non rientrare nella categoria dei cosiddetti furbi”.
Così il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, commenta il test sul nuovo redditometro che dovrebbe diventare operativo a tutti gli effetti dal prossimo gennaio. “Ci teniamo a tranquillizzare  il direttore dell’agenzia delle Entrate Attilio Befera che ha sostenuto di avere molti detrattori per la lotta all’evasione: noi non siamo tra questi, ma certamente ribadiamo la necessità di mantenere il rapporto tra fisco e contribuenti sui binari e sui princìpi di equità ed effettiva capacità contributiva”.
Pubblicato il: 26/11/2012

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

F-Secure: Download PDF

speciali

HPE - Le tecnologie, le soluzioni