Logo ImpresaCity.it

CA Technologies: le aziende adottino metodiche decisionali più eco-consapevoli

Un’analisi indipendente commissionata da CA Technologies fornisce le linee guida per la gestione dei consumi energetici nell’IT.

Autore: Chiara Bernasconi

CA Technologies ha annunciato la pubblicazione di un’analisi indipendente, condotta dalla società di ricerca Freeform Dynamics, che identifica cinque imperativi per una gestione energetica più efficiente nei data center.Lo studio evidenzia l’importanza del potenziale ruolo svolto dalle soluzioni Dcim (Data Center Infrastructure Management) nell’aiutare le organizzazioni a fronteggiare tali necessità.Commissionato da CA Technologies, il rapporto esorta le aziende ad adottare un atteggiamento più eco-consapevole nelle decisioni IT, con una gestione proattiva dei consumi energetici che diventeranno un capitolo di spesa sempre più importante a seguito di fluttuazioni nei prezzi, potenziali limitazioni nella disponibilità, incentivi governativi finalizzati a incoraggiare consumi energetici più responsabili.
Lo studio rivela inoltre che nelle organizzazioni IT manca spesso una gestione razionale dell’energia. I fattori che contribuiscono a questa gestione inadeguata comprendono una limitata visibilità sui consumi energetici, la scarsa chiarezza nell’attribuzione delle responsabilità riguardanti le problematiche energetiche, apparecchiature informatiche inefficienti o scarsamente utilizzate e un sovraccarico di capacità.
Le organizzazioni IT dovrebbero implementare soluzioni tipo Dcim per comprendere meglio i consumi e gli impieghi energetici, abbattere i costi, migliorare i livelli di servizio e rispondere più rapidamente ai cambiamenti.
Secondo il rapporto, intitolato “Energy Aware Planning and Decision Making”, una gestione efficiente dell’energia nei data center impone cinque imperativi:
Acquisire visibilità
La gestione delle risorse informatiche (Asset Management) è un requisito indispensabile per una gestione proattiva dell’energia. Le soluzioni di Asset Discovery e i Cmdb (Configuration Management Data Base) possono essere affiancati da soluzioni di Application & Service Portfolio Management e tool Dcim che forniscono informazioni sui consumi energetici in modo da formare un complesso di intelligence e insight per facilitare le decisioni eco-consapevoli.
Assegnare responsabilità
Un efficace risk management e gestione dei consumi energetici per l’IT si fonda sul concetto di ‘accountability’ ai fini sia dell’attribuzione (soggetto pagatore) che del controllo dei costi. Questa operazione è sempre più importante in quanto i fabbisogni dell’IT vengono soddisfatti tramite un misto di servizi esterni ‘condivisi’ e infrastruttura interna.
Razionalizzare le applicazioni
Quando esistono diverse strutture, sistemi software o risorse fisiche che forniscono funzionalità identiche o molto simili, si crea una chiara opportunità di consolidamento. Tali attività possono spesso portare a una riduzione considerevole dei consumi energetici e di altri costi.
Ottimizzare l’infrastruttura
Le tecnologie non ancora mature come la virtualizzazione e il private cloud computing consentono un’allocazione estremamente flessibile delle risorse, necessaria nel momento in cui la domanda varia nel tempo, con un’ulteriore spinta a un maggiore sfruttamento che ottimizza a sua volta l’utilizzo dell’energia.
Gestire in modo dinamico
In qualsiasi ambiente IT cambia spesso la domanda, ma sarebbe fallimentare tener subito valido ogni nuovo cambiamento perché si rischierebbero ridondanze e sprechi. La soluzione consiste nell’impiantare processi e strumenti atti a consentire una gestione olistica su base permanente.
Pubblicato il: 15/10/2012

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

F-Secure: Download PDF

speciali

HPE - Le tecnologie, le soluzioni