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Ibm presenta novità per sicurezza, cloud computing e business analytics

Ibm presenta nuove funzionalità per la sicurezza, il cloud computing e la business analytics nei Power Systems, nello storage e nel mainframe.

Autore: Chiara Bernasconi

Ibm introduce nuove tecnologie sviluppate per aiutare le organizzazioni ad affrontare le sfide sul fronte della sicurezza, del cloud computing e della business analytics.
Le novità riguardano i Power Systems di classe enterprise attualmente disponibili, un nuovo sistema di storage su disco di alta gamma e aggiornamenti software decisivi per il mainframe.
Frutto di un investimento in Ricerca e Sviluppo di oltre 1,4 miliardi di dollari, i nuovi Power Systems di classe enterprise sono dotati di innovazioni hardware e software progettate per aiutare le imprese ad acquisire business insight in modo più rapido e sicuro.
I server Ibm Power 770 e 780 utilizzano il nuovo microprocessore Power7+, una tecnologia che consente un aumento delle prestazioni - fino al 40% rispetto alle versioni precedenti - sulla maggior parte dei carichi di lavoro come nel caso della business analytics che ora risulta più veloce.Tra le tante funzionalità, Power7+ offre una memoria cache L3 di dimensioni 2,5 volte maggiori, crittografia dei file più veloce per il sistema operativo Ibm Aix e compressione della memoria che si traduce in un consumo energetico invariato rispetto ai chip Power7 della generazione precedente.
Al top della linea Power, il server Power 795 è stato potenziato per consentire ai clienti di gestire applicazioni molto impegnative in modo ancora più veloce, utilizzando fino a 16 terabyte di memoria con i nuovi Dual In Line Memory Module (DIMM) da 64 Gb.
Ibm ha anche aggiunto diverse nuove funzionalità alla famiglia di server Power Systems, per aiutare le imprese a costruire infrastrutture di cloud privato virtualizzate o in modalità “managed service” in grado di rispondere dinamicamente alle variazioni dei requisiti delle applicazioni e dei carichi di lavoro. Elastic Capacity on Demand for Power Systems Pools, per esempio, consente la condivisione di risorse tra più server, migliorando così la disponibilità e assicurando l’accesso alle risorse durante le attività di manutenzione programmate e non. Ciò può contribuire a migliorare l’efficienza energetica e di spazio fino al 56%, mantenendo invariati i livelli di servizio per le applicazioni aziendali “mission critical”.
Chi gestisce un'infrastruttura basata su cloud con il software di virtualizzazione Ibm PowerVM, ora può spostare più agevolmente le singole partizioni server per bilanciare con rapidità le risorse, in funzione delle esigenze aziendali. Le singole macchine virtuali possono essere spostate a una velocità tre volte superiore, mentre le migrazioni concorrenti possono essere eseguite con una rapidità 4,7 volte maggiore rispetto alle versioni precedenti.
L’infrastruttura IT di una media azienda subisce attacchi quasi 60mila volte al giorno e il costo totale medio di una violazione dei dati è di 5,5 milioni di dollari.Per assicurare la protezione dei dati e la conformità alle normative in materia, il software di sicurezza e conformità Ibm PowerSC, unitamente a Trusted Surveyor, è stato aggiornato e ora fornisce segnalazioni in tempo reale e una migliore reportistica della conformità.
Il volume di informazioni con cui le organizzazioni continuano a confrontarsi pone sfide sempre più impegnative sul fronte delle prestazioni e della gestibilità dei sistemi, così come per la sicurezza. A questo proposito, Ibm ha potenziato due dei suoi sistemi storage di classe enterprise con importanti aggiornamenti tecnologici.
Ibm System Storage DS8870 è il sistema più recente della famiglia DS8000, una serie di sistemi di classe enterprise “ad alta densità” con funzionalità avanzate.
Grazie all’utilizzo di processori Ibm Power7 e con una cache di sistema fino a 1 Tb, DS8870 fornisce prestazioni tre volte superiori rispetto al modello DS8800 attuale.I nuovi DS8870 permettono un maggiore consolidamento delle risorse storage, sono in grado di indirizzare una ampia gamma di carichi di lavoro dai classici OLTP (on-line transaction processing) e batch ai nuovi workload tipici della business e operational analytics. Funzionalità interne di auto ottimizzazione consentono ai sistemi DS8000 di gestire al meglio e in contemporanea un elevato numero di carichi applicativi eterogenei.
I DS8870 si posizionano come leader di mercato: detengono oggi il primo posto nel benchmark standard SPC-2 certificato dallo Storage Performance Council. Il DS8870, utilizzando la tecnologia Ibm Power7, è in grado di ridurre ulteriormente i consumi energetici e lo spazio occupato nel data center rispetto ai sistemi precedenti. Questi sistemi sono inoltre dotati in modalità standard di drive con funzionalità di crittografia integrata (Self-Encrypting Drive o SED) che danno livelli superiori di sicurezza e aiutano le aziende ad essere conformi alle nuove normative in materia di protezione delle informazioni.
Ibm ha anche aggiornato il TS7700 Virtualization Engine, un sistema virtual tape library di classe enterprise che porta i benefici della virtualizzazione dello storage nella tecnologia del nastro magnetico. TS7700, che generalmente è utilizzato dalle aziende con server mainframe, consente agli amministratori di virtualizzare i sistemi di storage su nastro esistenti per avere migliori livelli di gestibilità, capacità e sicurezza.
La versione 3.0 offre una maggiore espandibilità, crittografia end-to-end e la possibilità di collegare fino a sei TS7700 in un'architettura di grid computing, per ottenere ridondanza e un migliore accesso alle informazioni. 
Ibm presenta anche novità software per lo zEnterprise EC12 presentato il 28 agosto.
zEC12 è uno dei primi sistemi a eseguire applicazioni di transaction processing e di business analytics su un’unica macchina, permettendo alle imprese di ricevere e analizzare i dati in tempo reale. Ora gestire la business analytics è più semplice grazie alla nuova appliance Ibm DB2 Analytics Accelerator V3, che riduce del 95 per cento la necessità di archiviare i dati su unità disco nel mainframe, tagliando drasticamente i costi di storage. Accelerator può inoltre velocizzare i tempi di risposta per query di business analytics fino a 2000 volte, per fornire informazioni e risultati di business più rapidamente. Questa tecnologia consente di ridurre i costi operativi eseguendo l'offload di parte del carico di lavoro su una piattaforma ottimizzata, abbattendo il consumo di CPU e riducendo le attività di tuning del database. In più consente di avere migliori prestazioni per le query di tipo analitico, perchè rende possibile l'interrogazione diretta dei dati operativi e permette di sfruttare la vicinanza ai dati esistenti presenti nel sistema zEnterprise eliminando i costi di trasferimento su piattaforme separate.   
Ibm rende disponibile la nuova versione del suo popolare Cics (Customer Information Control System) nel cloud per aiutare i clienti zEnterprise a costruire ambienti di cloud privato in grado di supportare un elevato volume di transazioni.
Con il nuovo portafoglio basato su CICS 5.1, possono essere rese disponibili nel cloud applicazioni interattive quali sistemi bancomat, applicazioni di sportello bancario e applicazioni assicurative. Il CICS v5 è migliorato in termini di  prestazioni ma anche di funzionalità come nel caso delle  policy sulle applicazioni, che offrono livelli di servizio superiori. Il nuovo CICS insieme alla famiglia di prodotti WebSphere e Rational disponibili su z/OS sono in grado di esaltare il valore del patrimonio applicativo (applicazioni core CICS, IMS, Websphere, DB2) consentendo ai clienti di avviare progetti di trasformazione che proteggono gli investimenti fatti e sono in grado di abilitare funzionalità e processi di business innovativi. In tal senso la soluzione WebSphere di Business Process Managment offre strumenti, sia per l'IT sia per gli utenti, per la riprogettazione e il miglioramento dei processi aziendali.
La nuova suite Ibm Security zSecure V1.31.1 potenzia la security intelligence segnalando tempestivamente le anomalie, monitorando le minacce, effettuando analisi immediate. L’integrazione della SIEM (Security Information And Event Management) di QRadar fornisce il monitoraggio della sicurezza a livello aziendale.
Ibm ha annunciato anche un controller Software Defined Networking (Sdn) per il suo portafoglio di networking di classe enterprise. Il nuovo Ibm Programmable Network Controller fornisce un software intelligente per Ibm RackSwitch e altri switch abilitati per OpenFlow.
Attraverso OpenFlow è possibile creare reti virtuali con la scalabilità e la flessibilità richieste per rispondere ai cambiamenti di business negli ambienti dei servizi cloud e mobili.   
Ibm Global Financing può aiutare le imprese in possesso dei requisiti di credito  ad acquisire i sistemi Ibm grazie a nuove soluzioni finanziarie all’insegna di una maggiore  flessibilità, ad un più basso Total Cost of Ownership e alla prevedibilità dei pagamenti. 
Ibm Global Financing può offrire anche soluzioni personalizzate per accelerare il punto di pareggio finanziario  del progetto e ridurre i costi nel corso di  tutto il ciclo di vita dell’IT.

I clienti in possesso dei requisiti di credito che scelgono una soluzione finanziaria possono rimandare il primo pagamento al 2013, e gestire  con maggiore flessibilità il budget. Sono anche disponibili offerte di  finanziamento a tasso zero (TAEG 0%) (8) a 12 mesi  per soluzioni IBM selezionate. Per i clienti che effettuano la migrazione da piattaforme non IBM, IBM Global Financing valuta  il riacquisto dei vecchi server al valore di mercato,  facilitando il passaggio ai sistemi IBM.

Pubblicato il: 04/10/2012

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