Logo ImpresaCity.it

Easynet, consigli alle aziende su come affrontare il tema dei Big Data

Ogni sessanta secondi sono inviati più di 204 milioni di messaggi via e-mail, più di 100 mila tweet e sono scaricate 47 mila applicazioni. Per far fronte al proliferare di grandi quantità di dati, la società ha stilato un decalogo per aiutare le imprese a organizzarsi meglio.

Autore: Redazione ImpresaCity

Easynet Global Services rende disponibili alcune linee guida per affrontare al meglio le problematiche di gestione di fronte al proliferare di grandi quantità di dati.
"Ogni minuto di ogni giorno, sono generate quantità di dati sorprendenti," dichiara Justin Fielder, CTO di Easynet. "Inviamo più di 204 milioni di messaggi via e-mail, più di 100 mila tweet e scarichiamo 47 mila  applicazioni ogni sessanta secondi. Anche le reti aziendali supportano centinaia di applicazioni che utilizzano e creano grandi quantità di dati: applicazioni video, applicazioni aziendali, software di collaboration, CRM, ERP, applicazioni cloud SaaS, un elenco che potrebbe continuare all'infinito. Nelle nostre previsioni per il 2012, avevamo sottolineato che, dopo aver coinvolto alcuni nostri clienti in un sondaggio, più del 90% era convinto che l'esplosione di dati sarebbe stata una delle più grandi sfide che le loro aziende avrebbero affrontato quest'anno, e non è difficile capire perché. I Big Data sono, letteralmente, un problema enorme."
Ma ecco i consigli di Easynet per la gestione dei Big Data:
Comprendere cosa sta succedendo: assicurarsi di avere visibilità monitorando le applicazioni che girano sulla rete aziendale e la larghezza di banda che consumano, e agire di conseguenza.
Assegnare delle priorità: alcuni tipi di dati sono business-critical, altri non lo sono. Diventa quindi necessario dare priorità sulla rete alle applicazioni business-critical e lasciare che le altre applicazioni passino in secondo piano.
Essere sicuri: una volta raggiunta una comprensione approfondita delle prestazioni delle applicazioni sulla rete, minimizzare i rischi, controllare gli SLA della propria rete e modificarli se necessario. I dati sono preziosi: vanno protetti.
Prendere in considerazione il cloud: idealmente un cloud privato, o, se non è possibile, una versione ibrida. Applicazioni di vendita e dell'amministrazione del personale potrebbero essere collocate in un cloud privato, ad esempio, e altre applicazioni meno business-critical possono essere gestite attraverso il cloud pubblico
Sistemi a prova di futuro: assicurarsi di avere in atto gli strumenti, i sistemi e i processi adeguati. Se è possibile, investire in strumenti per assicurare che i dati siano esatti, aggiornati, puliti e precisi.
Affidarsi a partner, chiedendo agli esperti se è necessario. Informarsi presso i proprietari di infrastrutture e gli integratori cloud, e prendere in considerazione le società che gestiscono piattaforme di analisi dei dati.
Informare il personale e avere linee guida definite: una policy sull'utilizzo dei social media potrebbe aiutare a snellire la pressione sulla rete e ridurre le grandi quantità di dati che sono condivise.
Assicurarsi di essere in regola: tenersi aggiornati sulle normative della Commissione Europea, prendere ad esempio modelli di best practice e considerare i requisiti necessari per gli standard ISO.
Verticalizzare: conoscere alla perfezione le esigenze specifiche del proprio settore. Ad esempio, la gestione e l'accesso ai dati è fondamentale per i rivenditori che hanno più sedi, gestiscono numerosi fornitori e svariati sistemi, e raccolgono enormi quantità di dati dei clienti.
Non farsi cogliere impreparati: ammettere che i dati crescono e continueranno a crescere.
Pubblicato il: 31/08/2012

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

F-Secure: Download PDF

speciali

HPE - Le tecnologie, le soluzioni