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UE: il 37% delle PMI europee ha almeno un dipendente "verde"

Secondo un'indagine Eurobarometro in Europa il passaggio all'economia verde è in corso, ma non si è ancora a pieno regime.

Autore: Redazione ImpresaCity

L'indagine Eurobarometro "SMEs, resource efficiency and green markets" (Le PMI, efficienza nell'uso delle risorse e mercati verdi) rivela che il 37% delle PMI dell'UE ha almeno un dipendente "verde" a tempo pieno o part-time.
I posti di lavoro "verdi" sono creati essenzialmente nelle PMI piuttosto che nelle grandi imprese: nel 2012, nelle piccole e medie imprese un lavoratore su otto aveva un posto di lavoro "verde" il che corrisponde a quasi il 13% di tutti i posti di lavoro nelle PMI (nelle grandi imprese il dato è di un lavoratore verde soltanto su 33, pari al 3% dell'occupazione nelle grandi imprese).
Si stima inoltre che i posti di lavoro "verdi" nelle PMI cresceranno in modo dinamico a un tasso del 35% nel prossimo biennio.
L'indagine Eurobarometro rivela inoltre che vi sono altre potenzialità non sfruttate che potrebbero essere usate dalle PMI. Ad esempio, meno di un quarto delle PMI sfrutta il mercato unico per i prodotti o servizi verdi.
La burocrazia è ritenuta uno degli ostacoli: il 20% delle PMI dichiara che sarebbe più facile effettuare investimenti verdi se le procedure amministrative e legali transfrontaliere non fossero così complesse.Le PMI delle industrie verdi sono interessate anche da un processo di maturazione.
Delle PMI che vendono prodotti o servizi verdi tre su cinque (61%) sono attive sui mercati verdi da più di tre anni rispetto al 52% negli USA. Gli alimenti e le bevande (25%) e l'elettronica e le macchine e attrezzature meccaniche (23%) sono i prodotti e servizi verdi maggiormente venduti nell'UE dalle PMI.
Le PMI ritengono che gli incentivi finanziari siano il modo migliore per aiutarle a diventare più verdi sotto il profilo del loro funzionamento e dell'offerta di prodotti e servizi:
  • circa la metà (51%) delle PMI ritiene che gli sgravi fiscali, le sovvenzioni e i prestiti siano le migliori misure politiche per sostenere gli investimenti nell'efficienza energetica;
  • circa la metà (49%) delle PMI che già offrono prodotti verdi indica che gli incentivi finanziari per lo sviluppo dei prodotti sarebbero il modo migliore per contribuire all'espansione della gamma di prodotti o servizi verdi;
  • il 31% delle PMI che attualmente non offrono prodotti e servizi verdi ritiene che gli incentivi finanziari siano il modo migliore per aiutarle a lanciare una gamma di prodotti o servizi verdi.
Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea responsabile per l'Industria e l'imprenditoria, annunciando oggi i risultati dell'indagine Eurobarometro ha dichiarato: "Sono lieto di constatare che le PMI stanno sfruttando questo enorme potenziale inutilizzato che si tradurrà in maggiore innovazione, in PMI più competitive e in un maggior numero di posti di lavoro. Resta però ancora molto da fare. Soltanto pochissime PMI europee estendono le loro attività verdi ai mercati esteri. Se si tiene conto che l'UE rappresenta circa un terzo del mercato mondiale delle industrie ambientali, ciò rivela un enorme potenziale che consentirebbe alle PMI di espandersi."
Pubblicato il: 30/03/2012

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