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Symantec Intelligence Report, lo spam sfrutterà festività e grandi eventi

Secondo Symantec, gli spammer sono pronti ad approfittare delle festività (capodanno Cinese, san Valentino) e dei grandi eventi del 2012 (come le Olimpiadi di Londra) per dare più "appeal" alle loro mail fraudolente.

Autore: Redazione ImpresaCity

Symantec ha annunciato i risultati del Symantec Intelligence Report di gennaio 2012, che rivela in primo luogo come gli spammers stiano utilizzando le vacanze e gli eventi più importanti per rendere le email ancora più appealing.
Tra gli eventi più sfruttati gli esperti di Symantec sottolineano le tradizionali celebrazioni del Capodanno cinese, e il giorno di San Valentino, che si sta avvicinando.
Più in là nel tempo, lo spam cavalcherà l'onda dei maggiori eventi sportivi: le Olimpiadi di Londra potranno purtroppo diventare ingrediente delle frodi "alla nigeriana" o di altri schemi fraudolenti. Collegando le loro email a celebrazioni, eventi e vacanze di interesse globale, gli spammer e gli autori di malware possono (almeno a prima vista) rendere i loro messaggi più interessanti e aumentare la probabilità che i destinatari vistino i siti web fraudolenti e vengano infettati.
Ma il report di Symantec va oltre: secondo le rilevazioni, nel mese di dicembre il livello di spam globale è diminuito, ma in gennaio è tornato gradualmente a livelli simili a quelli del mese di novembre, comunque inferiori rispetto alla media del 2011.
Per persuadere ulteriormente i destinatari ad aprire i messaggi, gli spammer utilizzano tecniche di ingegneria sociale includendo nelle Url parametri per suggerire che la destinazione sia un sito di social networking.        
Ecco, in breve, altri highlights del rapporto:  
Spam: Il rapporto globale tra lo spam e il traffico email a gennaio 2012 è salito di 1,3 punti percentuali rispetto a dicembre 2011, ovvero al 69,0% (1 email su 1,45). Questo segue il calo più significativo del mese di dicembre, quando lo spam è sceso di 2,8 punti percentuali al 67,7%. Il recente aumento significa quindi che lo spam è quasi tornato allo stesso livello di novembre 2011.    
Phishing: A gennaio, il tasso globale di phishing è aumentato di 0,06 punti percentuali, portando la media a 1 email su 370,0 (0,27%) contenente qualche forma di attacco di phishing.  
Minacce contenute nelle e-mail: Il rapporto globale tra virus trasmessi via email e traffico email è stato di uno su 295,0 email (0,33%) a gennaio, con un calo di 0,02 punti percentuali rispetto a dicembre 2011. Da ulteriori analisi è emerso che a gennaio il 29,0% del malware trasmesso via email conteneva link a siti maligni, dato invariato rispetto a dicembre 2011.  
Minacce Malware Web-based: A gennaio, Symantec Intelligence ha identificato ogni giorno una media di 2,102 siti contenenti malware e altri programmi indesiderati, quali spyware e adware, con una diminuzione del 77,4% rispetto a dicembre 2011.  
Minacce per gli Endpoint: Il malware più frequentemente bloccato il mese scorso è stato WS.Trojan.H. WS.Trojan.H è uno strumento euristico generico basato su cloud per file che possiedono le caratteristiche di una minaccia non ancora classificata. I file rilevati mediante questa euristica sono considerati da Symantec potenzialmente rischiosi per l'utente e il loro accesso al computer viene pertanto bloccato.  
A livello geografico, l'Arabia Saudita è la ragione geografica più colpita da spam a gennaio; con un livello di spam del 75.5%. La Cina è la seconda più colpita da spam con il 75% del traffico email bloccato come spam.
In Italia, il livello percentuale di spam è sceso al 69,6% e la presenza di virus nelle mail è stata di uno su 441,2.
Pubblicato il: 04/02/2012

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