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Sicurezza, le principali cyberminacce del 2012 secondo Eset

Mobile malware, botnet, attacchi mirati, uso dei Social Network saranno i temi chiave per quanto riguarda la sicurezza informatica nel 2012: lo afferma il produttore di software antivirus Eset.

Autore: Redazione ImpresaCity

Arrivano puntuali con l'inizio del nuovo anno le anticipazioni sulle principali cyber-minacce che ci attendono nel 2012.
Una lista è stata stilata anche dagli esperti internazionali sulla sicurezza informatica di Eset, produttore di software antivirus.
Al primo posto i malware per dispositivi mobili, complice la grande diffusione della piattaforma Android. Seguono le minacce per Windows 7, le tecniche sviluppate attraverso i Social Network e gli attacchi mirati.  
Mobile malware. La tendenza all'aumento delle minacce per i dispositivi mobili è già stata registrata durante il 2011, con la diffusione di diverse varianti di mobile malware, quali i trojan sms, che provocano l'invio di sms a "numerazioni premium" con addebito sul telefonino infetto, generando profitti per i cyber-criminali, o ancora mobile botnet, che infettano il dispositivo fino a renderlo uno "zombie", cioè fuori controllo e utilizzabile per fini illeciti.
Nel 2012 i cellulari saranno sempre più bersagliati anche dagli spyware. Ad esempio, nel 2011 due dei più popolari crimepacks, SpyEye e Zeus, sono stati rilasciati in versioni compatibili con i dispositivi mobili: Zitmo (Zeus In The Mobile) e Spitmo. Sebbene non sia ancora possibile prevedere una diffusione su larga scala di questo tipo di minaccia, i cyber-criminali continueranno a migrare i codici maligni alle piattaforme mobili, traendo vantaggio dal fatto che gli utilizzatori di questi dispositivi inseriscono oramai sempre più informazioni sensibili di tipo economico e personale e allo stesso tempo non sono ancora abituati a dotare i propri cellulari di adeguate tecnologie di sicurezza.
Già a Ottobre 2011 il centro ricerche Eset ha identificato 41 famiglie di malware per le piattaforme Android: il 30% delle minacce sono nascoste nei download dal market Android, il 37% sono trojans sms e il 60% dei codici maligni presentano caratteristiche tipiche delle botnet (reti di computer infetti e controllate da remoto da pirati informatici, all'insaputa dei legittimi utilizzatori).  
Minacce per Windows 7. Secondo Gartner, Windows 7 sarà entro la fine dell'anno il sistema operativo più diffuso: questo vuol dire che alcune minacce per Windows 7, come i Rootkit a 64 bit, diventeranno sicuramente più popolari nel 2012. Man mano che la sicurezza di questi sistemi informatici diventerà sempre più sofisticata, i criminali informatici adegueranno i loro attacchi.  
L'uso dei Social Network. Nel 2012 si assisterà anche a un cambio di metodo nella propagazione dei malware: i canali tradizionali, come le email, la messaggistica istantanea e le chiavi Usb cederanno parzialmente il passo a tecniche di social engeneering sviluppate sui social network e a tecniche illecite di Blackhat Seo, con l'obiettivo di ottenere illecitamente alti posizionamenti sulle prime pagine dei motori di ricerca.
L'utente che naviga in rete dovrà fare inoltre attenzione ai download automatici indesiderati, che avvengono grazie a malware installati illegittimamente sui siti, e che infettano gli endpoint compromettendo l'intera rete.  
Attacchi mirati . Il 2012 vedrà anche l'aumento di attacchi mirati a bersagli specifici, come ha fatto Stuxnet lo scorso anno, e come è testimoniato dalla diffusione attuale di Duqu, derivazione di Stuxnet. Attacchi di questo tipo nei prossimi anni si moltiplicheranno.
Pubblicato il: 13/01/2012

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