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IBM, nuova appliance per estendere la sicurezza aziendale al cloud

IBM Network Intrusion Protection System (IPS) GX7800 è un nuovo sistema ottimizzato per il carico di lavoro che estende la sicurezza del cloud.

Autore: Redazione ImpresaCity

In occasione dell'evento RSA di San Francisco, IBM ha presentato una nuova appliance per la sicurezza della rete, confermando il suo impegno nell'aiutare i clienti a identificare in modo proattivo e a prevenire le potenziali minacce alla propria organizzazione.  
IBM Network Intrusion Protection System (IPS) GX7800 aiuta le aziende a proteggere dati e infrastruttura da accessi non autorizzati e attacchi, senza compromettere le prestazioni e la disponibilità delle applicazioni business critical.
In particolare, secondo quanto comunica l'azienda, l'appliance:
- lavora a una velocità stimata di 20 gigabit al secondo (GBps);
- fornisce alle aziende una gamma completa di protezioni per la sicurezza, tra cui la protezione delle applicazioni web senza interferire con le prestazioni della rete;
- si estende al cloud per proteggere i dati;
- utilizza le informazioni di IBM X-Force per aiutare i clienti ad anticipare le minacce.
Le aziende si trovano ad affrontare nuove minacce per la sicurezza ogni giorno, sia in forma di fughe di dati involontarie a opera del personale interno, sia di virus maligni, bot e attacchi mirati che cercano di sfruttare le vulnerabilità in tutta l'infrastruttura IT.
Storicamente le organizzazioni sono state costrette a scegliere se applicare le protezioni per difendersi da queste minacce, oppure gestire con efficienza le proprie applicazioni business critical esponendosi potenzialmente agli attacchi.
La nuova appliance inserisce funzionalità di sicurezza nel nucleo della rete, dove le prestazioni e la disponibilità sono maggiormente critiche.
Si tratta di funzioni chiave, che vanno al di là del tradizionale IPS, come protezione delle applicazioni web, prevenzione della perdita dei dati e Virtual Patch: funzioni che possono operare contemporaneamente, garantendo livelli più elevati di protezione.
Ad esempio, attraverso l'integrazione con IBM AppScan, la nuova soluzione può generare automaticamente politiche di sicurezza personalizzate, per proteggere le applicazioni web sulla base delle vulnerabilità specifiche identificate da AppScan. Le imprese che usano IBM IPS non devono più investire in soluzioni puntuali indipendenti e sono in grado di consolidare IPS e appliance legacy.
I clienti possono installare e gestire IBM IPS nell'ambito della loro infrastruttura, oppure affidarsi alla competenza di IBM Managed Security Services, per ridurre ulteriormente il costo di gestione avvalendosi dei Security Operations Center di IBM.  
L'appliance è progettata anche per rendere sicuri i dati nel cloud. Per supportare ulteriormente i clienti nell'adozione di queste tecnologie, IBM fornisce sia servizi gestiti che servizi di consulenza che operano a stretto contatto con il cliente per individuare tutti i requisiti in termini di cloud, inclusa la valutazione dello stato di sicurezza delle implementazioni cloud esistenti o pianificate così come le linee guida delle varie esigenze e strategie di sicurezza.
Con il supporto per le attuali reti Ethernet 10 gigabit ad alta velocità e un potente motore di ispezione della sicurezza ad alta velocità, IBM IPS è inoltre scalabile per fornire la stessa protezione ai fornitori cloud, preoccupati di proteggere non solo i propri dati, ma anche quelli dei loro clienti.  
La protezione offerta dall?appliance consente ai clienti di anticipare le possibili minacce ai loro sistemi, workstation ed endpoint. Ciò è particolarmente utile in caso di attacchi alle applicazioni web, che hanno rappresentato oltre il 55% di tutte le vulnerabilità nel primo semestre del 2010.
Pubblicato il: 24/02/2011

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