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Expo 2015, nasce l'idea di una Carta di Milano

Si è svolto sabato il convegno pubblico "Expo incontra Milano", che ha presentato l'evento ai cittadini del capoluogo lombardo. Umberto Veronesi propone di stilare una "Carta di Milano" sui temi della manifestazione.

Autore: Redazione ImpresaCity

Stilare una vera e propria "Carta di Milano", un documento che, al termine di Expo 2015, fissi gli obiettivi sui temi legati all'evento. Questa la proposta lanciata da Umberto Veronesi nel corso del convegno "Expo incontra Milano" tenutosi sabato al teatro Dal Verme.
Insieme a lui erano presenti sul palco Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, Letizia Moratti, sindaco di Milano e commissario per l'Expo, Guido Podestà, presidente della provincia di Milano, Diana Bracco, presidente di Expo 2015 S.p.A, Giuseppe Sala, amministratore delegato di Expo, e Mauro Monti, presidente dell'università Bocconi.
L'idea di Veronesi è stata accolta con favore dai partecipanti. Tra gli altri, la Moratti ha commentato: "la 'Carta di Milano' può essere un punto di riferimento che insieme in questi anni possiamo elaborare e presentare alla riflessione di tutto il mondo durante l'Expo". "Noi abbiamo tutte le carte in regola - ha proseguito- per proporci come un luogo di elaborazione di progetti e di proposte culturali e scientifiche sul tema della sicurezza alimentare e quindi dell'alimentazione sana e sufficiente per tutti".
"La Carta di Milano potrebbe rappresentare un lascito filosofico che la città affida al mondo su temi di fondamentale importanza quali la nutrizione e la sostenibilità ambientale" le ha fatto eco, al termine dell'incontro, Diana Bracco.
Più in generale, gli organizzatori sabato hanno esposto al pubblico gli obiettivi della manifestazione, che punta ad attrarre 20 milioni di visitatori provenienti da 130 paesi.
Il presidente Formigoni ha poi elencato i temi dell'evento: "qualità e sicurezza dell'alimentazione, prevenzione e cura delle nuove e grandi malattie, sviluppo sostenibile e politiche energetiche e ambientali: in questi anni - ha ricordato - abbiamo già cominciato ad affrontare queste sfide decisive. Quello a cui stiamo lavorando è un insieme di azioni ed interventi per cambiare il volto del nostro territorio e per migliorarne la funzionalità e l'attrattività".
Pubblicato il: 07/02/2011

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