Logo ImpresaCity.it

Certificati medici online, ora visibili anche i dati sull'assenteismo nel settore privato

I certificati medici di tutti i lavoratori dipendenti confluiscono ora in un'unica banca dati: è quindi possibile per chiunque monitorare l'assenteismo anche nelle aziende private. Intanto, i certificati medici inviati online hanno superato i 3 milioni.

Autore: Redazione ImpresaCity

Novità nel campo dell'invio telematico dei certificati medici. Il ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione ha reso noto che è ora possibile monitorare anche i dati sull'assenteismo dei dipendenti delle aziende private.
Finora, infatti, gli unici dati disponibili riguardavano il fenomeno nel settore pubblico. Ma grazie ad una unificazione delle procedure, le informazioni sulle assenze di tutti i lavoratori dipendenti (pubblici e privati) confluiscono adesso in un'unica banca dati che può essere consultata sia dai lavoratori direttamente interessati, sia dai datori di lavoro (aziende private ed enti pubblici) che giorno per giorno hanno la possibilità di avere un quadro completo dell'evoluzione del fenomeno all'interno delle loro strutture.
Secondo il ministero, si tratta di un'innovazione che comporta "vantaggi per tutti: per i cittadini, i quali beneficiano della riduzione delle spese postali e del tempo perso per ottemperare agli obblighi di trasmissione; per la pubblica amministrazione e per l'INPS, che finalmente hanno la possibilità di effettuare verifiche e controlli tempestivi e puntuali; per le imprese, che oltre a beneficiare di una riduzione dei costi vivi possono disporre di dati dettagliati e particolareggiati su un fenomeno che, come dimostra la vicenda Fiat, tende ad assumere centralità nel quadro delle nuove politiche di aumento della produttività".
Intanto, procede la penetrazione del nuovo sistema di trasmissione online in tutta Italia. Secondo gli ultimi dati forniti dall'Inps, nell'ultima settimana sono stati trasmessi dai medici oltre 300.000 documenti (di cui 72.786 nelle ultime 24 ore), con un incremento del 67%  rispetto alla settimana precedente. A oggi risultano quindi trasmessi online 3.172.475 certificati medici.
La percentuale dei documenti telematici del 2010 rispetto ai cartacei del 2009 è passata infatti dal 20% di agosto, al 45% di settembre, al 56% di ottobre, al 57% di novembre, fino a raggiungere il 75% a dicembre. Le prime stime di gennaio rivelano che i certificati online hanno superato il 92% di quelli acquisiti nello stesso mese del 2010.
In base ai dati forniti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, la media regionale dei medici di famiglia abilitati all'invio online dei certificati di malattia ha superato il 92%.
In Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, il 100% dei medici di famiglia è abilitato all'invio telematico dei certificati utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi. In altre 6 regioni la percentuale dei medici di famiglia dotati di Pin per accedere alla nuova procedura supera il 95%: Valle d'Aosta, Veneto, Campania, Umbria, Puglia e Provincia di Bolzano.
Quanto all'effettivo utilizzo, i dati di inizio anno dimostrano che oltre la metà dei medici abilitati (53%) usufruisce della nuova procedura per l'invio telematico.
Pubblicato il: 21/01/2011

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Stampanti e gestione documentale

speciali

Quale futuro per le applicazioni d’impresa?