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Apple, in attesa dei risultati finanziari tiene banco la malattia di Steve Jobs

Questa sera Apple presenterà i dati fiscali dell'ultimo trimestre, che comprendono anche quelli relativi al periodo natalizio. I dati sicuramente positivi dell'azienda di Cupertino però potrebbero essere oscurati dalla recente dichiarazione della malattia del timoniere Steve Jobs.

Autore: Redazione ImpresaCity

Nella serata di oggi è attesa la conferenza di Apple, all'interno delle quale presenterà i dati fiscali relativi all'ultimo trimestre, che comprende anche il periodo natalizio. Le previsioni degli analisti rivelano che i dati potrebbero essere molto positivi per quanto riguarda la vendite di iPad e iPhone, anche se molto probabilmente l'attenzione generale sarà calamitata dal recente annuncio della malattia del timoniere dell'azienda di Cupertino Steve Jobs.
L'annuncio della temporanea assenza di Jobs è stata divulgata proprio ieri. Ad un giorno di distanza da questo annuncio non si sono ancora registrate perdite rilevanti relative al titolo Apple. Anche se per dovere di cronaca bisogna sottolineare che ieri negli Stati uniti è stato giorno di festa, quindi la borsa era chiusa. Una flessione dell'otto percento è stata registrata invece a Francoforte.
Ritornando ai dati che verranno presentati questa sera, gli analisti di Wall Street prevedono un guadagno che si attesta ai i per azione, contro i i registrati lo stesso periodo dello scorso anno. Il reddito aziendale è previsto in salita al 55%, 24,3 miliardi di dollari.
Sicuramente se queste sono le previsioni, i risultati del trimestre di Apple saranno sicuramente molto positivi. Ma un interrogativo fondamentale si staglia all'orizzonte: che impatto avrà il periodo d'assenza di Steve Jobs sulla politica aziendale di Apple?
Secondo quanto riferito dallo stesso CEO il suo periodo di convalescenza potrebbe durare fino alla fine dell'anno in corso. Molto probabilmente le ripercussioni non saranno rilevanti nel breve e medio periodo, mentre potrebbero iniziare a farsi sentire in un periodo medio-lungo, cioè fra circa 18 mesi.
Infatti, molto probabilmente, a subire un rallentamento potrebbero essere i progetti che al momento sono ancora in fase di ricerca e sviluppo.
Un esempio lampante di questa possibile situazione è rappresentato dal famoso caso dell'"antennagate" di iPhone 4, cioè il difetto di progettazione legato all'antenna dell'ultima generazione dello smartphone di Apple. Infatti il melafonino fu commercializzato a giugno 2010, ma la sua progettazione risale all'anno precedente, proprio quando Steve Jobs era assente dal suo ruolo proprio per altri motivi di salute.
I progetti in dirittura d'arrivo, Mac OS X 10.7 Lion, previsto per l'estate, i futuri iPhone 5 e iPad 2, non dovrebbero quindi subire nessun tipo di rallentamento. Il futuro di iPad 3 e di iOS 5, invece, appare un po' nebuloso: quasi sicuramente subiranno dei sostanziali ritardi.
Nel periodo di assenza, il ruolo di Steve Jobs sarà ricoperto da Tim Cook, ex uomo IBM a cui si deve il merito di aver ristrutturato e migliorato i cicli operativi e di vendita di Apple. Cook però viene considerato da tutti gli analisti come un uomo del "fare", senza la fantasia e il "fiuto tecnologico" di cui è sicuramente provvisto Steve Jobs.
Pubblicato il: 18/01/2011

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