Logo ImpresaCity.it

Sviluppo Economico, presentati gli incentivi 2011

Sono circa 110 i milioni di euro disponibili in un fondo unico per tutti i settori del piano incentivi. Avviata anche la procedura di saldo dei contributi spettanti ai rivenditori. Le risorse residue del piano governativo di incentivi sono state rimesse in circolo liberando così circa 110 milioni di euro.

Autore: Redazione ImpresaCity

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani ha firmato il decreto con cui sono riassegnati i fondi ancora disponibili per il sostegno della domanda finalizzata ad obiettivi di efficienza energetica, eco compatibilità e di miglioramento della sicurezza sul lavoro. La rimodulazione è stata fatta sulla base delle informazioni sullo stato delle prenotazioni dei contributi per i 10 settori incentivati fornito da Poste Italiane, che gestisce le procedure amministrative, il call center e il sistema informatico dell'operazione.
Contestualmente è stata anche avviata la procedura di pagamento dei contributi spettanti ai rivenditori.
Il Ministro Romani ha sottolineato che «la misura di sostegno ai consumi si è dimostrata un successo: ben quattro dei dieci settori economici interessati agli incentivi hanno esaurito le risorse originariamente loro destinate già a poche settimane dall'avvio del provvedimento».
In particolare, ha precisato il Ministro dello Sviluppo Economico, «ad oggi risultano concessi oltre 925.000 contributi, per un totale di 189 milioni di euro di risorse erogate, sui 300 milioni di euro originariamente messi a disposizione. Con questa rimodulazione intendiamo consentire da parte dei consumatori il pieno ed ottimale utilizzo delle risorse residue, in questo momento pari a 110 milioni di euro, e di massimizzare i risultati che il Governo si era posto con il Decreto a favore del sistema delle imprese, ossia il sostegno della domanda di mercato per la ripresa economica, di cui fortemente tuttora si avverte l'esigenza in un contesto di perdurante stagnazione» ha concluso Romani.
A tal fine, è stato deciso di effettuare un'unica variazione compensativa tra tutti i settori che consentirà di far confluire tutte le risorse ancora non prenotate in una disponibilità comune ai settori stessi. Il fondo unico così costituito sarà reso disponibile per le prenotazioni dei rivenditori e consumatori a partire dal 3 novembre prossimo.
Fino a tale data, i settori incentivati che ancora presentano una disponibilità di risorse rispetto alla dotazione iniziale, potranno continuare a prenotare i contributi secondo le modalità già in vigore.
Il nuovo decreto conferma sia i requisiti e le modalità di erogazione dei contributi relative a ciascuno dei settori incentivati, come dettagliate dal decreto del 26 marzo 2010 [art. 2, comma 1, lettere da a) a s) ed art. 3], che le modalità e le ragioni di eventuale revoca dei contributi in quella sede indicate [art. 5].
A questo proposito sono oltre 755.000 le pratiche già controllate nella loro correttezza formale, per un totale di oltre 128 milioni di euro di contributi di cui a breve verrà avviato il pagamento. Le restanti 172.000 richieste di incentivo fino ad oggi presentate risultano ancora da perfezionare e/o validare nella loro parte documentale, per un importo totale di 61 milioni di euro di contributi prenotati.
Per consentire a Poste Italiane i necessari adeguamenti alla nuova modalità di gestione della misura, nonché per testare le funzionalità del nuovo sistema unico di prenotazione degli incentivi, martedì 2 novembre il sito web dedicato non sarà operativo per le fasi di autenticazione e prenotazione di nuovi incentivi, ma solo per le attività di consultazione ed informazione a rivenditori e consumatori.
Pubblicato il: 21/10/2010

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Red Hat Open Source Day, il futuro ha il sapore dell’open source

speciali

L’affermazione della stampa 3D tra prototipazione e produzione