Agenzia per il nucleare, Veronesi lascia

Agenzia per il nucleare, Veronesi lascia

Lo scienziato Umberto Veronesi ha rassegnato le dimissioni da presidente dell'Agenzia per la sicurezza nucleare: "non ha più la mission di ricerca che avevo sposato".

di: Redazione ImpresaCity del 05/09/2011 18:00

 
L'Agenzia per la sicurezza nucleare italiana perde il suo presidente: Umberto Veronesi ha annunciato le proprie dimissioni in una lettera inviata al ministro per lo sviluppo economico Paolo Romani
"Rimango convinto che all'Italia serva un grande piano per l'atomo" afferma il noto oncologo ed ex ministro della salute, che tuttavia afferma di voler dare l'addio ad "un'Agenzia che non ha più la mission di ricerca che avevo sposato".
Dopo la bocciatura del nucleare arrivata con il referendum del mese di giugno, Veronesi ha preso atto del cambiamento e deciso di rinunciare, dicendosi "convinto delle posizioni nucleariste di sempre". 
"Con le dimissioni di Veronesi perdiamo una figura di grande prestigio e utilità sulla cui candidatura il Governo ha creduto molto - ha commentato Stefano Saglia, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all'energia - comprendo che nel nuovo scenario post Fukushima i presupposti sono cambiati. Nonostante questo però l'Agenzia rimane validamente in piedi anche se sarà più snella ma non meno importante".
"L'agenzia è fondamentale – ha continuato il sottosegretario – anzi proprio in questo momento dovrebbe implementarsi per essere più autorevoli nella discussione in Europa. Essa avrà un ruolo attivo nella conduzione degli stress test sulle centrali operanti negli altri Paesi dell' Unione europea. Infatti al di là delle Alpi ci sono almeno 4 centrali nucleari della stessa generazione di Fukushima. L'Agenzia, inoltre, porterebbe avanti la ricerca sulla tecnologia nucleare per la quale l'Italia, fino al 1987, l'Italia era all'avanguardia". 



Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Notizie dal Web

...continua
 
 
 

Vota