Ibm, per il centenario più risorse al volontariato

Ibm, per il centenario più risorse al volontariato

In occasione del centenario di attività, Ibm annuncia di aver prediposto centinaia di nuove donazioni a sostegno delle attività di volontariato dei propri dipendenti.

di: Redazione ImpresaCity del 05/05/2011 14:25

 
Nell'anno in cui festeggia il suo primo secolo di attività, Ibm annuncia di aver prediposto centinaia di nuove donazioni a sostegno delle attività di volontariato dei propri dipendenti, incrementando così del 140% l'insieme dei servizi e delle risorse finanziarie messe in campo nel 2010.
Tre sono le tipologie di contributo, mediate dall'attività professionale dei volontari svolta a favore delle comunità locali di riferimento.
Si va dal Centennial Grant, con 10 premi da 100 mila dollari per sovvenzionare progetti che sviluppano strategie Ibm, in chiave Smarter Planet, a favore di iniziative sociali, al Catalyst Grant - con 100 assegni da 10mila dollari per gli enti cui si offre una specifica capacità professionale - sino al Community Grant.
In quest'ultimo caso le cifre - che oscillano dai 500 ai 5mila dollari, qualora si tratti di contanti, oppure dai 1000 ai 7500 dollari come controvalore in tecnologia - sono indirizzabili verso progetti individuali e di gruppo indipendentemente dall'impiego di una specifica soluzione Ibm.  
"La nostra organizzazione - afferma Stanley S. Litow, Vice Presidente Corporate Citizenship & Corporate Affairs e Presidente della Ibm International Foundation - ha una lunga storia in fatto di sostegno alle comunità, a partire dall'esempio offerto da Thomas Watson Senior, il suo fondatore".
"Dal 2003 a oggi - aggiunge Litow - i nostri dipendenti hanno fornito oltre 11 milioni di ore di servizio volontario qualificato, più di quanto fatto da quasiasi altra società. Ora, l'annuncio di uno sforzo ulteriore in questa direzione rafforzerà l'impegno che Ibm dedica allo Smarter Planet". 
Coinvolgendo un ampio insieme di stakeholder - tra aziende clienti, organizzazioni, università e comunità di appartenenza nei 170 paesi in cui la società opera - con l'inizio del 2011 decine di migliaia di dipendenti Ibm in tutto il mondo hanno incrementato la disponibilità di tempo da dedicare a iniziative di varia natura, secondo una tradizione di impegno nel sociale mai venuta meno a partire dal 1911.  
E' l'iniziativa Celebration of Service: un evento globale lungo un anno intero, durante il quale il personale Ibm, di ogni livello aziendale, applicherà le proprie competenze professionali in favore di esigenze sociali ritenute urgenti.  
Con un primo, simbolico traguardo: quel 15 giugno che segna ovunque, compreso il nostro Paese, l'ultimo giorno dei primi cento anni di Ibm. Non a caso, per quella data - il Day of Service - numerose sono le iniziative in programma per la scuola, la ricerca medica e l'assistenza previste in diverse città italiane.  
L'iniziativa Celebration of Service si basa sul programma On Demand Community promosso dalla IBM per sostenere l'impegno nel volontariato. Nato nel 2003, il programma ha superato 11,5 milioni di ore di servizio registrate da oltre 170.000 partecipanti.

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