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Axway, e-mail a rischio con file di grandi dimensioni

Una ricerca commissionata da Axway mette in evidenza problematiche di sicurezza e costi legati all'uso della posta elettronica per trasferire allegati pesanti.

Autore: Giuseppe Goglio

Contrariamente a quanto pensa probabilmente la maggior parte degli utenti, la posta elettronica non è la soluzione più adatta a inviare file di grandi dimensioni. Anche in assenza di soluzioni specifiche messe a punto da un'azienda, come per esempio un accesso FTP, di norma è preferibile ricorrere ad appositi e affidabili servizi online, sia per evitare di cerare problemi ai server di posta sia per avere maggiori garanzie sul buon fine della trasmissione. 

Proprio questa incertezza è uno dei problemi alla base di pericoli non trascurabili all'interno di una Lan. Secondo quanto emerge da uno studio condotto da Osterman Research dal titolo "Problems with File Transfers and What Organizations Should Do to Resolve Them" (Problemi nel trasferimento dei file e soluzioni a disposizione delle aziende) su richiesta di Axway, provider  in grado di fornire soluzioni unificate per la gestione, l'attuazione, la protezione e il monitoraggio di tutte le interazioni di business, esistono notevoli differenze nel comportamento adottato dal personale IT e dagli altri dipendenti in azienda nel trasferire le informazioni all'esterno.  
Mentre l'82% degli impiegati
, nel caso un allegato superi le dimensioni imposte dalla propria organizzazione, sceglie di utilizzare un account di posta personale per inviare anche i file di lavoro, il personale informatico ritiene questa procedura meno idonea e sicura. In alternativa, l'80% degli impiegati dichiara inoltre di utilizzare anche supporti fisici, al contrario di quanto suggerisce il personale IT
Come ci tengono a sottolineare gli esperti Axway, in realtà i sistemi di posta elettronica non sono progettati per supportare il trasferimento di file di grandi dimensioni e non sono nemmeno in grado di gestire questi file in modo corretto. Di conseguenza, sicurezza e conformità rappresentano i problemi più seri legati al trasferimento dei file, come riconosce oltre il 50% degli intervistati. Inoltre, quando i file di dimensioni elevate vengono spediti come allegati, le prestazioni del sistema di posta elettronica si riducono, aumentando i costi di storage e in generale dell'IT stesso. 
Tutto questo contribuisce a una crescita costante nel volume dei dati scambiati, esponendo ulteriormente le aziende al rischio di perdere le informazioni se i trasferimenti non avvengono in modo sicuro. I trasferimenti di file tra le aziende sono infatti consistenti: il 20% degli intervistati ha dichiarato che la propria azienda ogni settimana effettua scambi di file con oltre 500 aziende esterne, mentre un altro 22% afferma che tali scambi avvengono settimanalmente con un numero di soggetti esterni che varia da 101 a 500. 
Un precedente sondaggio Osterman Research aveva evidenziato come il 29% delle e-mail inviate tramite i sistemi di posta aziendali contenga allegati e l'utente tipico di una grande azienda invii e riceva 149 messaggi al giorno. In base alle valutazioni dell'istituto di ricerca inoltre, in un'azienda con 5.000 utenti, vengono prodotti annualmente 193,7 milioni di messaggi (inviati e ricevuti), 56,2 milioni dei quali contengono allegati, 10,7 milioni oltre i cinque megabyte e 3,4 milioni con una dimensione di oltre dieci megabyte.
Pubblicato il: 26/02/2010

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