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I consigli di Avanade ai Cio per il passaggio a Windows 7

Avanade suggerisce di analizzare i sistemi IT già in uso e le nuove funzionalità di Windows 7 per la virtualizzazione, il cloud computing, la sicurezza, la mobilità e la collaborazione.

Autore: Redazione ImpresaCity

In questi ultimi tempi i Cio sono stati molto occupati nella ricerca di informazioni relative alle principali funzionalità e alle caratteristiche del nuovo sistema operativo Windows 7, chiedendosi anche se e quando fosse necessario migrare, e gli aspetti da tenere in considerazione. Gli esperti di Avanade, fornitore di servizi tecnologici aziendali, consigliano alle aziende di valutare i loro attuali sistemi IT e di prendere una decisione in maniera strategica.
Christian Haas, Director of Workplace Technology di Avanade Germania, Austria e Svizzera, afferma in particolare: "Le aziende dovrebbero per prima cosa verificare quali sono le applicazioni che vorrebbero trasferire nel nuovo sistema operativo. Molte organizzazioni hanno installati nei propri sistemi programmi che utilizzano raramente o addirittura affatto. Questi, ad esempio, possono non venire coinvolti nel processo di migrazione. È come traslocare in una nuova casa. Prima di tutto occorre fare ordine e poi portare con sé solo le cose realmente necessarie". 
Haas sottolinea che Windows 7 contiene numerose nuove funzionalità per le quali gli utenti dei precedenti sistemi operativi avrebbero dovuto pagare o sottoscrivere contratti di licenza. 
Secondo la società, il software Windows BitLocker Drive Encryption, i thumb drive e gli hard drive esterni dotati della funzione BitLocker to Go in Windows 7 offrono una maggiore sicurezza. 
I Cio devono comunque tener presente che le tecnologie di visualizzazione all'interno di Windows 7 continueranno a consentire l'accesso alle applicazioni più datate. Di fatto, queste integrano tecnologie qualiMDE-VXP modeApp-V, utili ai Cio per implementare, a costi ridotti, nuovi sistemi desktop pur mantenendo i vecchi.
Una ricerca di Avanade sul cloud computing realizzata a gennaio 2009 ha evidenziato che il 14% delle aziende elvetiche sta pensando di adottare il cloud computing nel lungo periodo. Secondo la società, Windows 7 rappresenta senz'altro una buona base per il passaggio al cloud. Microsoft Business Productivity Online Suite (BPOS) comprende software in modalità hosted per la comunicazione e la collaborazione all'interno di un team, quali Microsoft Exchange Online, Microsoft SharePoint Online, Microsoft Office Live Meeting e Microsoft Office Communications Online. Un altro esempio è la piattaforma Microsoft Azure Services, che permette alle aziende di spostare le proprie applicazioni sulla nuvola o di utilizzare i servizi che già girano sull'infrastruttura di Microsoft, così da ampliare e migliorare le applicazioni esistenti. L'elevata scalabilità di Azure, unita all'interfaccia user-friendly di Windows 7, offre una piattaforma di alto livello ai team e agli utenti IT. 
"Windows 7 rappresenta un passo fondamentale nel cammino verso il 'software plus service': le aziende non acquistano più solo hardware e software, ma scelgono anche servizi per la gestione esterna dei dati", ha concluso Roberto Chinelli, Cto di Avanade Italy.
Pubblicato il: 28/12/2009

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