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Microsoft-Idc, l'IT contribuirà alla ripresa globale

5,8 milioni di nuovi posti di lavoro al mondo e 75.000 nuove aziende nei prossimi quattro anni. E’ ciò che emerge da una ricerca condotta su 52 paesi, tra cui l’Italia.

Autore: Redazione ImrpesaCity

Quanto contribuirà il settore IT alla ripresa dell’economia globale? Una ricerca condotta da Idc commissionata da Microsoft ha valutato i contributi del settore IT nei confronti delle economie locali, prendendo in esame il contributo dato dall’IT al Pil, alla creazione di lavoro nel settore dell’IT, all’impiego nel settore del software, alla formazione di nuove aziende, agli investimenti locali per l’IT in 52 paesi (che rappresentano il 98% della spesa totale per l’IT nel mondo).
Dalla ricerca risulta che in Italia, Microsoft e il suo ecosistema di partner locali, venditori e fornitori di servizi sono tra i maggiori catalizzatori di opportunità e di crescita economiche locali nella difficile fase dell'economia attuale e lo saranno anche durante la ripresa.
Di seguito i dati principali relativi al settore It per l’Italia.
Nel 2009 gli investimenti IT raggiungeranno 27 miliardi di Euro per raggiungere i 30 miliardi entro il 2013. Entro il 2013 la percentuale del Pil relativa all’IT aumenterà da 1,8% a 1,9%.
L’IT contribuirà alla creazione di circa 1.000 nuove società e di 31.000 nuovi posti di lavoro tra la fine del 2009 e la fine del 2013. Si tratterà in maggioranza di aziende di piccole dimensioni, di proprietà locale e le posizioni di lavoro saranno altamente specializzate e di elevata qualità.
Nel 2009 i partner locali dell’ecosistema Microsoft produrranno più di 9 miliardi di Euro di fatturato; un ecosistema che fa da catalizzatore economico strategico in ogni paese in cui opera Microsoft, tanto che per ogni Euro che Microsoft produrrà nel 2009, le società locali appartenenti all’ecosistema genereranno 9,52 Euro.
L’ecosistema Microsoft occupa 89.000 persone e le organizzazioni che utilizzano l’IT impiegano 155.000 professionisti dell’IT che lavorano con software Microsoft o prodotti e servizi basati su di esso. Si stima che complessivamente questi dipendenti rappresentino il 36% del totale dell’occupazione nel settore dell’IT nel 2009 in Italia.
“Sebbene nel primo semestre del 2009 la domanda di Ict in Italia abbia subìto un calo del 4,5%, in Microsoft siamo fiduciosi nelle prospettive del mercato a medio termine. Inoltre siamo convinti che l’innovazione rappresenti la via d’uscita da questa crisi e ne è testimonianza la fitta roadmap di nuovi prodotti che stiamo lanciando proprio in queste settimane” – ha dichiarato Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. “In particolare, la ricerca Idc che traguarda i prossimi 4 anni evidenzia come nel nostro Paese Microsoft e il nostro ecosistema di 25mila partner locali, venditori e fornitori di servizi rappresentino uno fra i maggiori catalizzatori di opportunità e di crescita anche nella difficile fase economica attuale e lo saranno a maggior ragione anche durante la ripresa”. L’ecosistema Microsoft non solo creerà opportunità economiche per i partner locali, ma estenderà i benefici dell’IT anche a tutta l’economia globale.
I risultati completi dello studio sono disponibili al sito: http://microsoft.com/economicgrowth.
Pubblicato il: 12/10/2009

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