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Symantec, pubblicato il MessageLabs Intelligence Report relativo ad agosto

Symantec ha annunciato la pubblicazione dell'edizione di agosto 2009 di MessageLabs Intelligence Report.

Autore: Redazione ImpresaCity

Ecco alcuni importanti elementi messi in evidenza dal MessageLabs Intelligence Report di Symantec relativo al mese di agosto.

Spam: ad agosto la percentuale globale di spam nel traffico email da fonti pericolose nuove o precedentemente sconosciute è stato pari all’88.5% (1 email su 1,13), registrando una diminuzione dello 0.9% rispetto a luglio.  
Virus: la proporzione globale di virus diffusi via posta elettronica nel traffico email da fonti pericolose nuove o precedentemente sconosciute è stato di 1 email su 296.6 (0,34%), dato praticamente invariato rispetto al mese precedente. Ad agosto, il 14.8% del malware veicolato tramite email conteneva link a siti pericolosi, con una diminuzione dello 0.4% rispetto al mese precedente.
Sicurezza web: l’analisi della sicurezza web rivela che il 45.4% di tutto il malware presente in rete, intercettato nel mese di agosto, è di nuova creazione, con un aumento del 44.7% rispetto a luglio. MessageLabs Intelligence ha anche identificato una media di 3.510 nuovi siti al giorno ospitanti malware e altri programmi pericolosi come spyware e adware, con una diminuzione dello 0.01% rispetto al mese precedente.

Tendenze per zona geografica:
  • Hong Kong è stato il paese più colpito da attacchi di spam ad agosto, benché il livello sia sceso dello 0.8% per raggiungere quota 93.4%.
  • I livelli di spam negli Stati Uniti e in Canada hanno raggiunto rispettivamente l’89.5% e l’88%. La maggior parte dei paesi, invece, ha visto nel mese di agosto una diminuzione dello spam: la Gran Bretagna ha registrato un calo fino al 91.6%, la Germania al 90.4%, la Francia al 90.7% e l’Olanda all’86.3%.
  • Anche in Australia e Giappone si è verificata una diminuzione dello spam, con livelli che raggiungono rispettivamente il 90.6% e l’89.2 %.
  • Nonostante l’attività dei virus sia diminuita per arrivare a un’email su 196.9, la Cina rimane uno tra i cinque paesi più colpiti nel mese di agosto. Anche Singapore e la Svizzera si posizionano in cima alla classifica, con livelli pari rispettivamente a un’email 196.9 e una su 214.0. Infine,a completare la classifica dei cinque paesi più colpiti da attacchi virus nel mese di agosto, si aggiungono la Gran Bretagna e gli Emirati Arabi, con rispettivamente un’email infetta su 219.3 e su 228.66.
  • In Germania e Olanda l’attività dei virus è aumentata fino a raggiungere livelli di un’email su 275.5 e 612.18. Mentre negli Stati Uniti gli attacchi di virus sono leggermente diminuiti, attestandosi su un’email ogni in 387.1, in Canada sono aumentati fino a raggiungere livelli di un’email ogni 309.9. L’Australia, il paese più colpito dagli attacchi nel mese di luglio, è scesa invece al dodicesimo posto nel mese di agosto, con un’email infetta ogni 308.3. Infine, l’attività virus a Hong Kong è di un’email ogni 297.7, mentre il Giappone ha registrato un incremento che equivale a un attacco virus ogni 400.76 email.
Tendenze per settore:
  • Ad agosto, il settore più colpito dallo spam è stato quello ingegneristico, con una percentuale del 93.4%.
  • I livelli del fenomeno hanno raggiunto, invece, il 93.2% nel settore della scuola, il 92.5% nel settore automotive, il 90.7% in quello retail, l’89.8% nella pubblica amministrazione e l’88.7% in quello finanziario.
  • L'attività dei virus mirata al settore della scuola ha registrato un incremento, restando in testa alla classifica con un’email infetta ogni 120.
  • I livelli di virus sono stati pari a 1 su 262.5 nel settore dei servizi IT, 1 su 490.3 nel retail e 1 su 171.9 nella pubblica amministrazione e 1 su 288.4 nel settore chimico e farmaceutico.
Pubblicato il: 25/08/2009

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