Huawei, nuove tecnologie per le telco

Huawei, nuove tecnologie per le telco

Huawei è in prima linea per modernizzare e innovare le infrastrutture abilitando tecnologie in grado di dare maggiore capacità e intelligenza alla rete

di: Piero Macrì del 18/02/2016 19:11

Mobility & Byod
 
Dare agli operatori di telecomunicazione la capacità di offrire nuovi servizi andando a capitalizzare le opportunità tecnologiche che si vanno configurando sul mercato. Huawei è in prima linea per modernizzare e innovare le infrastrutture abilitando tecnologie in grado di dare maggiore capacità e intelligenza alla rete vista nel sua più ampia accezione, fissa e mobile.

Da una parte gli sforzi che tendono a dare una svolta epocale alle reti di trasporto aprendo ad architetture NFV, presupposto tecnologico per lo sviluppo di servizi cloud, dall’altra andando a rendere più efficienti le reti mobili. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto nel corso dell’evento di Londra, Huawei ha annunciato numerose iniziative che verranno poi presentate durante il World Mobile Congress di Barcellona.

-x4a7111.jpg
Quali le cinque iniziative? Huawei le presenta come segue: Big Video, Big IT, Big Operation, Big Architecture and Big Pipe. Iniziative sulle quali Huawei apre a una più proficua collaborazione con le telco companies. Quale il denominatore comune di tutte queste iniziative: semplice, il concetto di Big, ovvero una proposta tecnologica che va ad ampliare e diversificare il numero di servizi erogabili associando a ciascuna iniziativa tecnologia capacità di dare più potenza e intelligenza alla rete.

Due gli sviluppi che sono stati maggiormente enfatizzati. Il primo è relativo al potenziamento delle capacità di rete mobile con l’introduzione di reti 4,5G con capacità di banda fino a 1 Gigabit permettendo l’implementazione di tecnologie come l’HD voice, il video 2K/4K HD e la realtà virtuale, rendendole disponibili ovunque. Il 4.5G permetterà inoltre l’implementazione di servizi e soluzioni. GigaRadio, uno dei prodotti chiave che Huawei lancerà al MWC di quest’anno, è una tecnologia fondamentale per il 4.5G e sarà commercializzata su larga scala nel 2016, e aiuterà ad accelerare l’adozione globale del 4.5G.

Sono già 60 le reti commerciali 4.5G in utilizzo nel mondo e Huawei stima che il la progressione di questo nuovo standard avverrà rapidamente. Vuol dire che in qualche modo viene messa in standby l’evoluzione al 5G? Assolutamente no, rispondono in Huawei, ma occorre essere realistici ed essere consapevoli che il 5G non arriverà prima del 2020. E durante questa fase non è possibile pensare di non rendere più efficienti le tecnologie attuali. Huawei permetterà quindi a tutti i soggetti del mondo telco di trarre sin da adesso profitto da nuovi servizi attraverso l’eSDK ovvero l’Open Developer Platform.

-x4a7253.jpg
Il Gruppo cinese ha anche investito un miliardo di dollari nel Developer Enablement Program per costruire un ecosistema che agevoli l’innovazione. Nell’ambito della trasformazione digitale dei settori verticali, Huawei sta inoltre collaborando con consulenti e software partner per realizzare ecosistemi specifici per l’industria di riferimento e fornire soluzioni integrate a settori come quello dei trasporti, energia, pubblica amministrazione e finanza.

Il commitment di Huawei nell’evoluzione e modernizzazione delle tecnologia di rete attuale è peraltro dettato dalla consapevolezza del rapido cambiamento della tipologia di contenuti che vengono trasportati e distribuiti in rete. Basti pensare al solo fatto che nel giro di 5 anni, vale a dire nel 2020, si stima che il 75% del traffico mobile sarà generato da contenuti video. Il video mobile avrà, inoltre, il tasso di crescita più elevato di qualsiasi altra applicazione mobile. La richiesta da parte di utenti consumer e business di una maggiore risoluzione del video, una maggiore larghezza di banda e velocità di elaborazione porterà ad un maggiore utilizzo di dispositivi connessi 4G. che nel 2020 si prevede supereranno il numero connessioni 3G. Non solo, entro il 2020 il 4G rappresenterà oltre il 70% di tutto il traffico mobile. Naturalmente il 4G del 2020 non sarà nulla di paragonabile a quello attuale.

Al di là di quanto annunciato in termini di aumento di capacità in questi giorni molti altri progressi verranno completati da Huawei nel giro dei prossimi tre anni. Altro importante terreno di coltura per nuovi servizi è l’IoT. Su queste tecnologie Huawei si presenta a tutto tondo mettendo a disposizione un’infrastruttura di rete dedicata a banda stretta (LTE-based Narrow Broadband IoT - NB-IoT) che consentirà agli operatori di rendere accessibile l’IoT in qualsiasi luogo creando nuove opportunità nei campi dello smart metering, smart parking, tracking logistico e smart city. Per l’IoT Huawei mette infine a disposizione l’intero stack tecnologico attraverso una vera piattaforma che associa la connettività a servizi di raccolta e analisi dei dati. 
Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua
 
 
 

Vota