Enterprise mobility: le principali tendenze del 2016

Enterprise mobility: le principali tendenze del 2016

Consolidamento, personalizzazioni i sviluppi cloud avranno un peso rilevante negli sviluppi previsti nel corso del nuovo anno.

di: Roberto Bonino del 07/01/2016 18:23

Mobility & Byod
 
Le suite di Enterprise mobility si sono molto ampliate negli anni, ma l'innovazione è destinata ancora a proseguire. Strumenti che sono stati inizialmente progettati come un insieme di tool relativamente semplici e disaggregati si sono evoluti verso un insieme di funzionalità essenziali a tutte le organizzazioni che lavorano con collaboratori in mobilità. Già nel corso del 2015, si è affermato il concetto di Enterprise Mobility Management (Emm), che però nella testa di molti nella testa di molti Cio ancora equivale alla semplice gestione dei terminali.
Tuttavia, il perimetro funzionale della mobilità aziendale si è esteso e quello che si è affermato come Mdm (Mobile Device Management) è già diventato un componente di importanza minoritaria in azienda.L'attenzione si sta sempre più concentrando sulla ricerca dell'equilibrio tra sicurezza e usabilità e per il 2016 ci saranno almeno altri tre componenti destinati ad assumere un ruolo più rilevante: L'amministrazione delle applicazioni mobili (Mam), la gestione dei contenuti (Mcm) e il controllo delle identità. Anche l'analisi degli utilizzi incrociati di applicazioni e l'ottimizzazione diventeranno elementi degni di crescente attenzione. 

La tendenza al consolidamento

Tutte le innovazioni, in particolare nell'It, iniziano da prodotti isolati, che spesso offrono funzionalità limitate e rispondono a esigenze molto specifiche. L'Mdm è divenuto inizialmente importante perché soddisfaceva l’esigenza di gestire le configurazioni dei terminali mobili utilizzati in azienda, allo scopo di assicurare la compliance con le policy interne. Con il passare del tempo, tuttavia, è diventato chiaro come questo concetto sia destinato a integrarsi in quello più esteso di Enterprise mobility management, destinato a far affermare le suite complete, dotati di un'unica console.
Allo stesso modo anche i costruttori specializzati dovranno seguire la via del consolidamento. Già sono avvenute acquisizioni importanti, come quella messa a segno da BlackBerry con Good Technology, ma altre analoghe operazioni vanno messi in conto per il 2016, con particolare attenzione al software, ai servizi e al cloud. Va detto che non tutti i prodotti riusciranno a evolvere con successo sotto il controllo di un nuovo proprietario, quindi conviene restare flessibili e seguire i movimenti del mercato. 

Attenzione a personalizzazioni e cloud

Malgrado la tendenza al consolidamento, nessuna offerta Emm isolata potrà pienamente rispondere alle necessità operative di ogni organizzazione. All'alto livello di diversità, occorre rispondere con una stretta integrazione fra l'Emm e gli altri strumenti di gestione operativa, sfruttando plugin, Api o altri meccanismi. Dunque, è probabile che si affermerà la tendenza alla disponibilità di funzionalità più integrabili, a detrimento delle offerte monolitiche.
Infine, il cloud è sempre più il luogo di residenza ideale per i sistemi di amministrazione It e l'Emm non sembra fare eccezione. Gli strumenti disponibili stanno estendendo il proprio perimetro a ogni tipologia di terminale e di applicazione, fino ai pc su Windows 10 o agli stessi servizi cloud. Le suite di enterprise mobility diventeranno un elemento centrale nell'amministrazione delle operazioni nella misura in cui saranno in grado di far migrare capacità It verso il cloud.
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