Reti 5G. Per Nokia Networks una rete in attività commerciale con obiettivo 2020

Reti 5G.  Per Nokia Networks una rete in attività commerciale con obiettivo 2020

Nokia: il primo rollout commerciale con piene specifiche del 5G per i campionati europei di calcio del 2020

di: Giulio Ferrari del 26/09/2015 11:06

Mobility & Byod
 
Lo scenario europeo vede i gestori di Bruxelles dell’Unione europea alle prese con piani a lungo termine in diversi settori dell ‘ICT e delle telecomunicazioni che viaggiano tra incentivi economici e riforme a livello legislativo o regolamentare. Ma la sensazione è quella di una certa timidezza costituzionale per quanto riguarda gli investimenti. Inoltre i mercati europei e in particolare quello delle telecomunicazioni rimangono ancora frammentati , in pratica 28 mercati separati. Per di più le imprese e i vendor trovano difficoltà ed espandersi a causa delle restrizioni imposte dalle lingue e dalle leggi. Un contrasto evidente con il mercato americano che si presenta come unico ed omogeneo.Ma non basta neppure creare un contesto legislativo favorevole alla crescita con tasse e incentivi . Il vero valore proviene dai collegamenti del persone e dalla capacità di lavorare come comunità .
 E’ questo il contesto nel quale per premere sull’adozione della tecnologia cosiddetta 5G nelle telecomunicazioni Nokia Networks opera premendo oltre che sul pedale della tecnologie anche su quello della integrazione di ecosistemi e comunità che abbiano chiaro l’obiettivo 2020 . E con un occhio di riguardo anche agli aspetti più spettacolari e comunicativi verso il grande pubblico trainati dai grandi eventi. Da qui una promessa: il primo rollout commerciale con piene specifiche del 5G per i campionati europei di calcio del 2020 ( che hanno la particolarità di essere giocati in 13 diverse nazioni europee) e un appello all’Europa a essere ambiziosa e a unirsi dietro la bandiera del 5G.
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In Italia il messaggio è portato avanti da Massimo Mazzocchini, Country Director di Nokia Networks Italy, che spiega le motivazioni del “programma Winning Europe”.L'azienda “ con un chiaro senso di urgenza” rivolge un invito ai legislatori perché venga accelerato il processo, fissando quale obiettivo i campionati europei di calcio del 2020, che condurrà a un ecosistema 5G sostenibile, essenziale affinché l'Europa ritorni all'avanguardia mondiale nell'adozione di banda larga mobile. Spiega Mazzocchini  : “La spinta verso la standardizzazione e sulla ricerca 5G è fondamentale, ma non è sufficiente. I giusti passi prevedono una accelerazione del dispiego delle reti 4G, mentre lo sviluppo del 5G va facilitato da un quadro regolatorio che sia di supporto” . L'Europa può traguardare la disponibilità commerciale del 5G in tempo per i campionati europei di calcio del 2020, per riguadagnare la leadership nella prossima generazione di reti mobili che le era propria nella fase del GSM:” Le giuste decisioni sono importanti per il nostro futuro, e vanno prese a partire da oggi. Il 5G ha bisogno di solide fondamenta a partire da una rete 4G ben sviluppata. Poi l’emergente Internet degli oggetti (IoT) stimolerà ulteriormente la ricerca di efficienza nei processi industriali”.
Vi sono però anche in altre aree geografiche grandi passi avanti in questa direzione, e la posizione dell'Europa quale leader nell'innovazione viene perciò messa in discussione. All’inizio dell’anno l’operatore KT Telecom appronterà una rete commerciale 5G per le Olimpiadi invernali in Corea del Sud. Sempre in Asia la giapponese NTT Docomo si sta muovendo per le Olimpiadi di Tokyo del medesimo anno 2020. Il manifesto Nokia richiama il passato di successo dell’industria europea del wireless nell’innovazione tecnologica e nello sviluppo di nuovi servizi. Ora però l’Europa sembra arrancare dietro altri Paesi ( leggi Stati Uniti) per le reti di telecomunicazione di prossima generazione: “ E’ necessario creare un ecosistema 5G sostenibile per riportare l’Europa di nuovo sulle frontiere del settore globale del mobile”. Per operatori e vendor si tratta di spingere sulle specifiche relative al 5G e alla standardizzazione .Asia, Europa e Nord America hanno tutte un ruolo nello sviluppo del 5G che dovrabbe essere approvato come standard dal 3GPP nei prossimi anni.
Sull’altra sponda dell’Oceano Atlantico l’operatore Verizon sta lavorando con Alcatel-Lucent ( di prossima acquisizione da parte di Nokia) e altri operatori sul 5G. Da parte sua Nokia Networks collabora con Università leader in Europa, USA e Cina per rendere le tecnologie realistiche possibili. Partecipa anche a diversi progetti industriali in Europa relativi al 5G, presiede l’associazione 5G-PPP e sta sviluppando progetti innovativi 5G con grandi operatori inclusi China Mobile, NTT DOCOMO, Korea Telecom, SK Telecom e Deutsche Telekom.E poi c’è l’altro aspetto che riguarda l’IoT. Il 5G è la tecnologia adatta a mettere a disposizione una infrastruttura di rete capace di sostenere le funzionalità future.L'industria delle telecomunicazioni mobili sta evolvendo verso una nuova forma di vita connessa, usando le reti mobili per collegare un ampio spettro di dispositivi. Dalle automobili, agli elettrodomestici, agli impianti industriali ai sistemi di monitoraggio della salute, questi dispositivi si combineranno tra loro in modi straordinari che miglioreranno le nostre vite e creeranno nuove opportunità per le persone e le imprese. 50 miliardi di questi dispositivi saranno collegati alle reti mobili entro il 2025, e in larga parte questo sarà dovuto alla diffusione dell'IoT. 5G sarà la nuova generazione di sistemi radio, caratterizzati da estrema larghezza di banda, robustezza e bassissima latenza che renderanno possibile questo mondo programmabile.La piattaforma che consentirà di stimolare la crescita in molti settori industriali raggiungendo le automobili, l'intrattenimento, l'agricoltura e l'industria manifatturiera contribuendo in modo diretto allo sviluppo economico e sociale.Il risvolto tecnologico prevede che le future reti 5G integreranno le tecnologie radio esistenti come LTE e Wi-Fi in un unico sistema per rispondere a un ventaglio di necessità diversificate e molto esigenti. Consisterà di un versatile sistema radio, di un nucleo flessibile e di una rete di trasporto che permetterà di raggiungere fino a 10 Gbps quando necessario, fino a 100Mb/s al terminale e 1 ms di latenza per applicazioni critiche. 
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