La mobility si coniuga ancora spesso con l’insicurezza

La mobility si coniuga ancora spesso con l’insicurezza

La maggior parte delle applicazioni mobili e i terminali che si connettono ai sistemi aziendali sono poco o nulla protetti, secondo un’analisi del Ponemon Institute.

di: Redazione ImpresaCity del 25/03/2015 15:35

Mobility & Byod
 
Appare difficile dire se il miliardo di dati personali compromessi nel 2014 abbia trovato origine soprattutto dai terminali o dalle applicazioni mobili. Certo, questo resta un fronte particolarmente scoperto dal punto di vista della sicurezza e a confermarlo arriva uno studio realizzato dal Ponemon Institute per conto di Ibm.
L’analisi mette in luce che meno della metà delle applicazioni mobili messe sul mercato risultano effettivamente testate. Un terzo delle imprese non analizza mai la sicurezza di questi software e la metà non destina alcun budget a questa attività. Dei 34 milioni di dollari mediamente destinati da ogni azienda agli sviluppi mobile, solo il 5,5% rientra nel campo della sicurezza. I test su base regolare vengono effettuati solo dal 15% del campione.
In compenso, il 77% delle aziende esaminate da Ponemon ritiene che garantire la sicurezza di un applicativo mobile sia particolarmente complicato, mentre solo il 7% la pensa in modo opposto. La negligenza si deve a questo aspetto e anche alla necessità di essere veloci nella messa a disposizione dell’applicazione. La pressione sui tempi e l’esperienza utente vengono indicate come le due priorità assolute, al punto di far trascurare altri aspetti. Il 65% è anche cosciente del fatto che la domanda dei clienti in termini di user experience può mettere in pericolo la sicurezza del sistema informativo.
Oltre la metà del campione indica che non esiste nella propria azienda alcuna politica esplicita in materia di utilizzo di applicativi mobili su terminali adoperati per scopi professionali. Il 67% autorizza il download di applicazioni non verificate e il 55% non vieta lo scarico di applicazioni professionali su dispositivi personali utilizzati in modalità Byod.
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