Windows inaugura l’era dell’Os evolutivo per Microsoft

Windows inaugura l’era dell’Os evolutivo per Microsoft

Al di là delle migliorie tecnologiche, il nuovo sistema operativo dimostra che ormai sono cambiati i parametri di business per la casa di Redmond.

di: Redazione ImpresaCity del 22/01/2015 14:56

Mobility & Byod
 
Per la seconda volta in quattro mesi, Microsoft ha organizzato un evento di richiamo centrato su Windows 10, tanto per far capire quanta importanza rivesta il nuovo sistema operativo per il futuro della società.
L’elemento strategico di maggior peso appare legato alla gratuità del prodotto per chi già utilizza Windows 7, 8 e 8.1, ma anche Windows Phone 8.1, anche se l’opportunità sarà valida solo per il primo anno, senza ben sapere cosa succederà in seguito. Pertanto, restano fuori coloro che ancora lavorano con versioni più vecchie dell’Os (Xp in testa, evidentemente) e gli acquirenti di macchine che ospitano di default Windows 10.
Dal punto di vista delle funzionalità, si conferma la ricomparsa del menu Start, un centro notifiche (Action Center) migliorato e, soprattutto, l’integrazione di Cortana, l’assistente vocale già sperimentato sui dispositivi mobili e utile soprattutto per cercare documenti sia in locale che su OneDrive.
Microsoft punta molto sull’universalità di Windows 10, sistema operativo unico ormai per ogni device, con estrema flessibilità di adattamento alle dimensioni dello schermo o alle caratteristiche del terminale in uso, ma anche sincronizzazione automatica delle notifiche fra pc e oggetto mobile, possibilità di gestire in simultanea una conversazione con diversi strumenti di condivisione (Skype, Sms, instant messaging e così via) e dettatura vocale. Anche il nuovo browser Spartan, che consente di prendere e condividere note, sarà utilizzabile su tutti i dispositivi.
A margine della presentazione di Windows 10, si segnala poi l’annuncio di Holographic, un’interfaccia di realtà aumentata he funziona con apposito casco (battezzato Hololens) e consente di vivere con maggior interazione l’esperienza d’uso della tecnologia, sia per l’intrattenimento personale (giochi, film e simili) sia, in prospettiva, anche per attività lavorative, soprattutto di natura creativa. Hololens è un computer completo, con processore, circuito grafico, sistema operativo adattato, cattura di movimenti e interazione che avviene solo attraverso le mani. Difficile dire oggi se questo possa essere il computer del futuro, ma a Redmond certamente pensano ancora di poter guidare il mercato e questo oggi ne appare l’esempio più concreto.
Altra novità collaterale è Surface Hub, uno schermo tattile, ad alta risoluzione, con dimensioni da 55 o 84 pollici, che combina le funzioni di videoproiettore, lavagna interattiva e videoconferenza. Funziona con Windows 10 e consente ai partecipanti di una riunione di condividere documenti, prendervi note con una penna o a mano. Dotato di videocamera, sensori e microfono, consente anche a utenti distanti di partecipare attivamente alle riunioni. 
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