Lo sviluppo tradizionale non si adatta alle applicazioni mobili

Lo sviluppo tradizionale non si adatta alle applicazioni mobili

Secondo uno studio di Gartner, le app per tablet e smartphone richiedono metodologie e cicli specifici.

di: Redazione ImpresaCity del 03/09/2014 15:10

Mobility & Byod
 
Lo sviluppo di applicazioni mobili deve seguire un approccio differente rispetto a quello utilizzato per le piattaforme più tradizionali. La conclusione si trae da uno studio recentemente pubblicato da Gartner. L’analista ritiene che le app per tablet e smartphone, che oggi impegnano considerevolmente l’operato di molti sviluppatori, debbano essere viste come ecosistema specifico, con metodi e cicli di sviluppo del tutto particolari.
La diversità dei terminali, della connettività di rete e di altri aspetti collegati alla mobility rende complesso il funzionamento delle pratiche tradizionali dello sviluppo applicativo utilizzate per i desktop. I limiti sono di natura essenzialmente tecnica e si riferiscono alle dimensioni dello schermo, alle necessità di connessione, all’esperienza utente e all’ergonomia. Per intenderci, le sessioni su un dispositivo mobile sono più corte e le presentazioni hanno un aspetto più contenuto, a causa della dimensione degli schermi e questo ha impatto sulle modalità di creazione dell’applicazione.
Gartner insiste sul fatto che gli sviluppatori debbano tener conto delle procedure di test adatte alle specificità degli sviluppi mobili, con riferimento al comportamento aleatorio di un’applicazione in funzione dell’Os, della piattaforma e del terminale. I test, quindi, devono essere condotti su una combinazione di differenti dispositivi e ambienti.
Infine, il ciclo di vita di un’applicazione mobile deve seguire quello delle tecnologie presenti sul mercato, che hanno una dinamica diversa (spesso più rapida) rispetto alla classica postazione di lavoro. L’analista raccomanda di optare per processi agili di sviluppo, con iterazioni corte, allo scopo di adattarsi meglio ai rapidi cicli di aggiornamento delle funzionalità e della user experience.
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