La mobility in azienda è una questione di gestione

La mobility in azienda è una questione di gestione

Casi concreti, come quelli di Giochi Preziosi ed Essence Academy, dimostrano come device e applicazioni mobili creino business, ma vadano controllati e utilizzati in modo sicuro.

di: Roberto Bonino del 14/07/2014 11:23

Mobility & Byod
 
Il tema della mobility in campo aziendale non va ridotto alla semplice possibilità di utilizzare un dispositivo privato anche per il lavoro. Certo, si tratta di un aspetto da tenere in considerazione, ma il vero salto qualitativo si ottiene nel momento in cui lo strumento mobile e ciò che contiene diventa un oggetto utile per fare business o risolvere problemi organizzativi che portino a risultati misurabili anche in termini economici.
In Italia, le aziende più ricettive stanno seguendo questa strada per reimpostare intere componenti della propria attività o migliorare i servizi alla clientela: “Pur avendo circa 200 clienti cheairwatch-marenza-altieri-douglas.jpg appartengono a diversi settori verticali – conferma Marenza Altieri-Douglas, Enterprise Account Executive di AirWatch by VMwarecertamente il retail può essere considerato il mercato più ricettivo, soprattutto per le aziende della moda, ma non solo, che hanno esigenze di gestione della distribuzione a livello mondiale e condivisione di contenuti. Vivace è anche il settore dell’education, dove inizia a prendere piede la dotazione di tablet agli studenti. Negli Usa lavoriamo con molti college, mentre in Italia le prime sperimentazioni stanno nascendo fra gli istituti privati o specializzati”.

La distribuzione dei cataloghi digitali di Giochi Preziosi

In tutti questi casi, le problematiche da affrontare dal punto di vista It riguardano soprattutto la gestione dei dispositivi, delle applicazioni e dei contenuti che circolano in mobilità all’interno e all’esterno dell’azienda. Nel caso di Giochi Preziosi, il motore iniziale del cambiamento è derivato direttamente dal business. I cataloghi di prodotto, infatti, rappresentano una componente fondamentale nel marketing di produttore di giocattoli (i Gormiti, Cicciobello, Peppa, fra gli altri), poiché consentono alla forza vendita di mostrare l’offerta completa a clienti, partner e rivenditori internazionali. Il processo di redazione e stampa, tuttavia, richiedeva in passato molto tempo, con notevole impatto sui costi e le risorse aziendali. Per questo, l’azienda ha deciso di avviare una strategia di innovazione, rendendo i cataloghi di prodotto digitali, per poi introdurre una flotta di tablet per la visualizzazione e condivisione a scopi commerciali.
La necessità di gestire i dispositivi (inizialmente in-house), aggiornare i contenuti in remoto “over-the-air” o permettere una distribuzione e una condivisione sicura delle versioni di prova delle proprie applicazioni con i propri rivenditori e partner, Giochi Preziosi ha scelto la soluzione di Enterprise Mobility Management (Emm) di Airwatch by VMware, soprattutto per possibilità di utilizzare la componente Secure Content Locker (Scl) per l’archiviazione e la condivisione dei cataloghi di prodotto digitali sui tablet. “Ora possiamo aggiornare in remoto i cataloghi di prodotto e renderli disponibili in tempo reale sui dispositivi dei nostri agenti commerciali – sottolinea Marcello Tota, It system administrator di Giochi Preziosi. – Scl consente ai nostri direttori vendite di caricare e custodire anche video di supporto e listini prezzi riservati. Grazie alla digitalizzazione dei cataloghi, siamo in grado di risparmiare circa 40.000 euro all’anno sui costi di stampa e di produzione dei Cd”.
Giochi Preziosi ha implementato, su circa 150 dispositivi, anche AirWatch Mobile Application Management (Mam), per fare in modo che gli addetti alle vendite internazionali possano caricare e gestire i giochi app-based in fase beta, prima che vengano ufficialmente immesse sull’App store. 


Studenti con tablet: la gestione di Essence Academy

Nel mondo della scuola, la dotazione di tablet agli studenti potrebbe rappresentare un giorno la normalità, ma oggi, almeno in Italia, è ancora solo una sperimentazione in alcuni istituti e per attività essence-academy.jpgspecifiche o per le relazioni fra docenti e allievi. Un caso emblematico è quello di Essence Academy, realtà privata con sede a Monza, che propone corsi di abilitazione legale a professioni legate a stile, qualità di vita e tempo libero: estetica, acconciatura, massoterapia, tattoo, operatore di discipline bionaturali e Oss. Tutto il processo di apprendimento è gestito in digitale. Gli studenti della scuola utilizzano tablet per visualizzare materiale informativo, presentazioni e video formativi, e gli insegnanti e l’area amministrativa della scuola ne fanno lo strumento principale di lavoro.
Per controllare e gestire la flotta crescente di tablet all’interno della propria scuola, in Essence Academy è nata la necessità di adottare un sistema di gestione dei dispositivi, in grado di semplificare l’attività degli amministratori informatici e garantire una sicurezza e una protezione dei dati in linea con le policy dell’istituto. “Siamo venuti a conoscenza della soluzione di Mobile Device Management di Airwatch grazie al nostro partner tecnologico Magnetic Media Network – spiega Marina Pisciotta, It system administrator di Essence Academy -. Lo strumento consente di monitorare da un’unica console centrale lo stato di ogni singolo dispositivo registrato ed effettuare operazioni in remoto, quali la localizzazione, il blocco o il wipe dei dati, nel caso in cui il tablet venga perso o rubato. L’erogazione di applicazioni standard a tutti i dispositivi è un altro aspetto che speriamo di potenziare per il prossimo anno scolastico”.
La soluzione Mdm di AirWatch by VMware è stata installata su un numero iniziale di circa 250 dispositivi che raddoppierà il prossimo anno, in seguito alla iscrizioni dei nuovi studenti. La gestione dei contenuti scolastici all’interno del contenitore protetto Secure Content Locker è un altro progetto che la scuola sta prendendo in considerazione.
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