I Cio innovatori puntano su mobilità e cloud

I Cio innovatori puntano su mobilità e cloud

I Cionet Award 2014 sono stati assegnati ai responsabili It di Anas, Gdf Suez Energia e Fashion, titolari di progetti che mettono le tecnologie al servizio di utenti e business.

di: Roberto Bonino del 21/03/2014 18:00

Mobility & Byod
 
Cionet è una comunità composta da Cio di aziende grandi e medio-grandi, che conta 4.266 iscritti in tutta Europa e 531 in Italia. Da tre anni, viene assegnato il Cionet Award, che premia progetti giudicati particolarmente meritevoli dal punto di vista dei driver tecnologici, strategici o customer-oriented.
L’edizione 2014 ha distribuito il riconoscimento a tre realtà che hanno in comune un’attenzione verso l’utilizzatore finale in una logica di business e la scelta di tecnologie in linea con le tendenze del momento, ma calate in realtà concrete e con obiettivi precisi da raggiungere.
Per la categoria “Technology driven”, il Cionet Award 2014 è andato a Pierluigi De Marinis, direttore centrale dei sistemi informativi di Anas. Il progetto premiato mira a rendere più efficiente tutta l’organizzazione degli interventi dei tecnici specializzati lungo le strade e autostrade controllate dal gestore. Inevitabile la scelta della mobilità, che, a regime, porterà circa duemila cantonieri a essere dotati di iPad con il quale fotografare i tratti che stanno analizzando e inviare informazioni al sistema centrale: “Il nostro obiettivo è rendere più efficiente il lavoro delle squadre di intervento – ha spiegato De Marinis – per poter programmare in modo più puntuale il loro lavoro. Per noi diventa ora possibile conoscere con maggior dettaglio la realtà delle strade controllate, lo stato degli interventi e i relativi costi”.
Il progetto nasce da esigenze precise collegate alla spending review e sui costi hanno inciso anche quelli tecnologici in senso stretto, poiché lo sviluppo delle app mobili specifiche ha richiesto un tempo cinque volte inferiore rispetto a quello tradizionale. Per curiosità, i cantonieri potranno utilizzare l’iPad anche per attività private, con un sistema di Mobile Device Management, che si occupa di tenere distinti gli ambiti e controllare i differenti impieghi. 

Clienti e punti vendita al centro dei progetti

Nella categoria “Client driven”, il premio è stato assegnato a Marco Moretti, Ict head di Gdf Suez Energia Italia, per lo sviluppo di un Crm B2b e B2c in cloud multicanale, che oggi gestisce 1,3 milioni di clienti su diverse funzionalità, che vanno dal marketing alle vendite, fino al customer care. “Abbiamo scelto di partire dal piccolo e poi scalare rapidamente – ha commentato Moretti – e per arrivare dove siamo oggi ci sono voluti due anni e mezzo di lavoro”. La quinta release del prodotto ha introdotto l’importante novità di un motore semantico, che è in grado di leggere gli sms inviati dai clienti e rispondere in modo automatico.
Infine, nella categoria “Strategy driven”, il Cionet Award 2014 ha premiato Donatella Paschina, Cio del gruppo Ermenegildo Zegna, per il progetto denominato Store Centricity: “L’obiettivo era di dare al punto vendita la dignità di una vera e propria sede aziendale, facendone il perno di diversi processi aziendali sia per le relazioni con la clientela che per la gestione del back office”, ha illustrato la vincitrice. Sono stati coinvolti circa 180 negozi in varie parti del mondo, concentrando su di loro la gestione di processi legati all’amministrazione o alla logistica, naturalmente centralizzando il coordinamento, in allineamento totale con le funzioni di business interessate.
Fra i finalisti, che non hanno ottenuto un riconoscimento, vale la pena citare il progetto di Procter & Gamble, realizzato su scala europea per digitalizzare la forza vendita in mobilità. A tutti è stato sostituito il classico pc con un iPad, distribuendo sul nuovo terminale processi-chiave, come la presa degli ordini, l’audit nei negozi o gli strumenti per la gestione delle visite. “Sono state coinvolte circa seicento persone – ha specificato Antonio Sannino, direttore dei sistemi informativi & shared services – e la nuova organizzazione ha portato a un risparmio di mezza giornata lavorativa a settimana”. La forza vendita ha ora a disposizione anche dati sui punti vendita e capacità analitiche, per consentire di capire l’andamento delle performance prima di effettuare una visita. Su questo fronte, l’obiettivo di Procter & Gamble è di ottenere una riduzione del 50% nei costi degli applicativi e un Roi completo in tre anni.
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