Otto passi per comprendere Ibm MobileFirst

Otto passi per comprendere Ibm MobileFirst

La soluzione completa di prodotti e servizi per la mobilità spiegata attraverso le otto fasi tipiche del ciclo di vita di uno sviluppo mobile.

di: Redazione Impresa City del 24/10/2013 12:35

Mobility & Byod
 
Ogni giorno gli utenti completano transazioni con dati sensibili verso banche, negozi, compagnie aeree e altri attori economici e sociali. Sempre più spesso lo fanno utilizzando dispositivi mobili. I consumatori acquistano vestiti, fanno il Web check-in del proprio volo, pagano le rate del mutuo o ricaricano le schede del cellulare attraverso il proprio strumento mobile.
Le imprese innovative stanno scoprendo la necessità di rendere i propri prodotti, strategie e servizi disponibili costantemente per i clienti mobili. Quindi, avere una presenza “mobile” sta diventando cruciale per la crescita del business.
Ibm MobileFirst offre un completo set di prodotti e servizi per la mobilità, con lo scopo di aiutare le aziende ad acquisire efficienza e vantaggi competitivi. L’offerta copre l’intero ciclo di sviluppo e offre soluzioni end-to-end, tenendo presenti le necessità di ottimizzare costi e tempo. Ma sanno tutti che cosa realmente questo significhi? Data l’ampiezza della gamma MobileFirst e le sue capacità di integrare, comunicare e accelerare, un pubblico che si confronti per la prima volta con essa potrebbe aver bisogno di qualche spiegazione.
Se avete avuto contatti solo occasionali con le soluzioni applicative mobili, ma vi interessasse capire meglio la proposta Ibm MobileFirst, proviamo qui a fornire una chiave di lettura divisa nelle otto fasi di un ciclo di vita di sviluppo mobile, alle quali associare la risposta di Big Blue. 

Disegno e sviluppo

Nel primo stadio dello scenario collegato al ciclo di vita di uno sviluppo mobile, occorre pensare a disegnare e sviluppare l’architettura. Per questo, è possibile utilizzare Ibm Worklight, che aiuta le aziende non solo a costruire, ma anche a implementare e gestire le applicazioni di mobilità enterprise. Utilizzando una tecnologia di sviluppo aperto, flessibile, standardizzato e cross-platform (iOs, Android, Windows Phone, Blackberry), Worklight fornisce un ricco ambiente di sviluppo, massimizzando il riutilizzo di codice. 


Strumenti

Nel passo successivo, le applicazioni personalizzate possono essere arricchite in direzione dell’analisi, della sicurezza e del controllo di gestione. Ibm Tealeaf raccoglie, analizza e velocizza, ad esempio, l’utilizzo delle applicazioni, i tempi di risposta e le informazioni sui dispositivi. Si tratta di un semplice upgrade per le attività It e gli approfondimenti di marketing, utile per costruire una completa gestione della customer experience. 


Integrazione

I servizi di cloud mobile possono anche essere integrati. Le funzionalità middleware di alto livello che contengono possono essere impiegate dalle applicazioni mobili. Come già indicato prima, i consumatori stanno sempre più scegliendo l’abbigliamento, confermando i voli aerei o comunicando con i propri interlocutori. Si aprono così per le aziende opportunità di fidelizzare il proprio target offrendo coupon, biglietti e altro. Worklight e Ibm WebSphere CastIron possono aiutare a gestire questa integrazione con dati di back end, sistemi e servizi cloud. 

Test

Allo scopo di testare le applicazioni create e configurate per i vari utilizzi specifici, le aziende possono impiegare Ibm Rational Test Workbench. Si tratta di una completa soluzione di automazione che consente di eseguire test di regressione, di scalabilità e di performance fra tecnologie integrate. 

Scan e certificazione

Ibm Security App Scan è in grado di controllare, valutare e certificare l’applicazione creata da un’azienda. All’utente vengono offerti test di vulnerabilità, scanning e reporting per applicazioni ed elementi (JavaScript, Html5) Web mobili o ibridi. 


Implementazione

C’è la possibilità che un’applicazione debba essere distribuita. Quest’operazione può essere eseguita attraverso diversi canali, come il catalogo integrato in Worklight di dispositivi non gestiti, le funzionalità di Ibm Endpoint Manager o app store esterni. 


Gestione

Dopo l’implementazione, Ibm Worklight Application Console aiuta le aziende a gestire l’autenticazione, gli aggiornamenti e il rilascio di nuove versioni. 

Viste approfondite

Alla fine del ciclo, specifiche viste possono essere ottenute tramite i modelli di analisi di Tealeaf, per aumentare l’efficacia delle applicazioni. Di conseguenza, questi approfondimenti non vanno a chiudere il cerchio dello sviluppo mobile, ma possono influenzare la successiva iterazione del disegno di prodotto. Per maggiori informazioni e per scaricare alcuni utili documenti di approfondimento, consultate lo speciale su Ibm Mobile First pubblicato da Impresa City.
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