Windows Intune e il mobile cloud di Microsoft

Windows Intune e il mobile cloud di Microsoft

Il cloud service di Microsoft permette alle aziende di gestire la componente mobile - Windows 8, Android, iOS - in modo integrato con soluzioni di PC management

di: Piero Macrì del 03/07/2013 11:48

Mobility & Byod
 
La logica attraverso la quale Microsoft sta affrontando le problematiche del mobile device management e, quindi, tutto ciò che si porta appresso la questione del BYOD, corrisponde a un’estensione di quanto sinora fornito in ambito enterprise con la soluzione di System Center Configuration Manager (SCCM), soluzione storicamente dedicata al PC management.
A livello di grandi aziende, il segmento di mercato che Microsoft identifica con il termine enterprise, la capacità di gestire la componente mobile -  smartphone, talblet a base Windows 8, Android o iOS -  è ora delegata a Windows Intune, una estensione cloud di quanto già fornito on premises attraverso SCCM. Tutte le aziende che già utilizzano SCCM possono ora estendere le loro competenze di PC management alla componente mobile.
L’idea – come affermato da Andrew Conway Director of Product Marketing, Microsoft Windows Server and System Center -  è semplificare tutta l’operatività dei processi di management attraverso un’unica console di gestione che integri servizi SCCM e Windows Intune. Viene così realizzata una soluzione di Unified Device Management in grado di gestire tutti i terminali clienti, fissi e mobili.
Se la soluzione di livello enterprise prevede che l’infrastruttura di data center Azure possa scalare fino a permettere la gestione di 100 mila dispositivi mobili, per aziende del segmento SME Microsoft prevede la possibilità di gestire fino a 7 mila device consentendo al tempo stesso, qualora l’utente lo desideri di utilizzare Windows Intune sia per la gestione dei PC sia per la gestione della componente mobile.
Un’azienda che non abbia ancora fatto alcuni investimento in SCCM, può quindi decidere se utilizzare Windows Intune per la sola componente mobile o anche per la componente PC. Ancora una volta, quindi, la possibilità di avere una gestione unificata dei dispositivi all’interno di un’unica soluzione.
L’ambiente Microsoft di management device - sia esso di tipo unificato (SCM + Windows Intune) o mirato alla singola gestione dei rispettivi ambienti, PC e mobile - diventa inoltre più sofisticato. Grazie alla capacità di estendere i servizi di active direcotry alla componente mobile, è possibile gestire permessi e accessi in base a un unico profilo utente, indipendentemente dal fatto che quest’ultimo utilizzi più dispositivi.
Software distribution, provisioning delle applicazioni, sicurezza di dati e applicazioni, l’attività di management tende a rispondere a esigenze sempre più globali e diversificate. Con le ultime release Microsoft rende coerente l’aspetto di sicurezza con l’aspetto di pura gestione del device. La logica di management as a service permette inoltre di realizzare portali self service, dove tutti gli utenti autorizzati che dispongono di "any mobile device" possono gestire il proprio account.
“Con Intune -  dice Andrew Conway - abbiamo dimostrato il nostro impegno verso la gestione di un ambiente eterogeneo sia a livello di tipologia di device sia a livello di piattaforma operativa facendo leva sulle nostre precedenti esperienze in SCCM e sul valore e potenzialità di Azure”.
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