Ibm propone il machine learning per anticipare il Gdpr

Ibm propone il machine learning per anticipare il Gdpr

Nuovi strumenti di governance avanzata per aiutare le aziende ad allinearsi alla prossima normativa europea.

di: Redazione ImpresaCity del 26/06/2017 17:16

Enterprise Management
 
Come ormai noto più o meno a tutti, nella primavera del 2018 dovrebbe entrare in vigore il nuovo regolamento europeo in materia di protezione dei dati (Gdpr). Il provvedimento riguarda tutte le aziende che trattano dati di cittadini residenti nell'Unione Europea.
Con l'obiettivo di aiutare le imprese nel processo di adeguamento, Ibm ha iniziato a proporre un'offerta integrata di strumenti di governance, basati su tecnologie di machine learning, al servizio della compliance da ottenere.
Con Unified Governance Software Platform, Big Blue propone alle imprese una nuova piattaforma con funzionalità di gestione dei dati, molti dei quali possono essere mappati nel contesto della normativa Gdpr. Le funzionalità comprendono la raccolta cognitiva dei metadati, il tracking fino alla fonte dei dati, i servizi di integrazione e i report fondati sui profili degli utenti. La piattaforma integra anche il programma StoredIq di data discovery, per identificare le tipologie di dati non strutturati all'interno delle imprese.
Per potenziare gli strumenti di governance con capacità di analisi e fornire informazioni sulla compliance, Ibm fa dunque leva sul machine learning. Con il lancio di centri di ricerca evoluti in Germania e a Londra, il vendor intende favorire la creazione di modelli analitici attraverso la collaborazione fra data scientist. Big Blue spera anche di poter offrire alle imprese gli strumenti necessari per applicare l'intelligenza dei dati ai processi necessari per ottenere la piena conformità al Gdpr.
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