Le novità Citrix per il digital workplace

Le novità Citrix per il digital workplace

Al Synergy di Orlando, Ctrix presenta le novità in ambito digital workplace, uno spazio di lavoro unificato, sicuro, digitale e mobile

di: Redazione del 25/05/2017 11:19

Enterprise Management
 
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Al Synergy di Orlando, evento dedicato a partner e clienti, Ctrix presenta le novità in ambito digital workplace, uno spazio di lavoro unificato, sicuro, digitale e mobile, con funzionalità di networking definite dal software e servizi di analytics e workflow avanzato.

Per migliorare la produttività, Citrix ha realizzato un digital workplace sicuro e avanzato, che unifica l’accesso e la gestione di ambienti mobile, cloud (SaaS), app Web, Windows e documenti, consolidando l’accesso, il controllo e i flussi in una piattaforma unica. Tramite un processo singolo di identificazione i dipendenti possono accedere in maniera semplice e sicura a qualsiasi dispositivo. Lo spazio di lavoro è progettato per essere contestuale, con un perfetto equilibrio tra produttività, sicurezza e performance, basandosi su location, device, identità e altri dati di analisi.

La soluzione include anche funzionalità avanzate di collaborazione sul contenuto, di workflow e di gestione dei diritti digitali. Gli utenti possono creare, modificare e collaborare online su documenti di Office 365 (intensificando così il rapporto con Microsoft) direttamente dal proprio ambiente di lavoro. Possono per esempio avviare un processo personalizzato e approvarlo insieme ai colleghi, il tutto senza cambiare contesto e senza doversi nuovamente autenticare quando passano da un’applicazione in cloud all’altra.

In arrivo anche una nuova Security Practice elaborata direttamente dai Citrix Consulting Services e Citrix Analytics: offerta di sicurezza olistica e di strumenti analitici del comportamento, che migliora Netscaler Management e Analytics System (Mas) con nuove funzionalità di analisi del comportamento, insight, e di risoluzione proattiva del rischio.  

Questa novità sfrutta l’apprendimento automatico, mentre la Security Practice analizza serie di dati provenienti dal portfolio di diversi prodotti del vendor (Xenapp/Xendesktop, Xenmobile, Sharefile, Netscaler) avvalendosi di algoritmi di apprendimento automatico e di una tecnologia per l’identificazione di anomalie del comportamento delle applicazioni. L’It può così identificare problemi di performance dell’infrastruttura applicativa ed effettuare di conseguenza il troubleshooting.  
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