L'indisponibilità dei servizi frena la trasformazione digitale

L'indisponibilità dei servizi frena la trasformazione digitale

In base al Veeam Availability Report 2017, l'accesso continuo ai servizi rappresenta una condizione essenziale per la maggioranza delle imprese.

di: Redazione ImpresaCity del 27/04/2017 18:16

Enterprise Management
 
L'edizione 2017 del Veeam Availability Report metti in primo piano come l'82% delle imprese deplori il gap esistente fra le aspettative degli utenti in termini di disponibilità e la capacità dei servizi It di fornire una risposta concreta. Lo studio, realizzato su un campione di oltre 1.000 responsabili informatici in 24 paesi (Italia compresa), rivela anche come i tempi di blocco non programmati costino mediamente aziende 20,4 milioni di euro all'anno e questo rappresenti uno dei freni principali alle iniziative di trasformazione digitale.
Il 96% delle imprese conferma di aver avviato processi innovativi e oltre la metà risulta in fase avanzata. Le imprese di ogni settore utilizzano le tecnologie più innovative come vantaggio competitivo, ma questo impone loro di fornire un accesso continuo e in ogni circostanza ai servizi, ai dati e alle applicazioni. Nell'82% dei casi, tuttavia, viene constatato un gap fra aspettative degli utenti e capacità dell’It di fornire un'adeguata risposta.
Il Veeam Availability Report 2017 metti in evidenza anche come il 69% delle imprese mondiali consideri che la disponibilità, ovvero l'accesso continuativo ai servizi, sia una condizione essenziale per la trasformazione digitale. Tuttavia, la maggioranza si scontra con tempi di arresto non programmati causati da cyberattacchi, problemi infrastrutturali, blocchi della rete o altre forme di incidente. Quasi la metà ha potuto constatare una perdita di fiducia da parte dei clienti in questi casi.
Non può essere considerata una sorpresa la presenza crescente del cloud, che porta con sè modalità diverse di protezione dei dati. Le nuove vie di consumo della tecnologia vengono considerate come un trampolino per la trasformazione digitale e gli investimenti soprattutto in direzione delle offerte SaaS è destinata a crescere di oltre il 50% nei prossimi 12 mesi. Il 43% dei manager di business coinvolti nello studio ritiene che i cloud provider possano fornire un livello di servizio superiore a quello dell’It interna. Anche gli investimenti in soluzioni di Backup as-a-Service e Disaster Recovery as-a-Service dovrebbero crescere in misura paragonabile.
Il 77% delle imprese ritieni che esista quello che Veeam definisce uno scarto di protezione, ovvero la soglia di tolleranza di un'impresa riguardo la perdita di dati causate dall'incapacità dei servizi It di proteggerli in modo sufficiente. In media, non viene tollerato un valore superiore ai 72 minuti all'anno di perdita di dati nel contesto delle applicazioni ad alta priorità. Lo studio, tuttavia, constata come il dato sia oggi attestato a 127 minuti all'anno.
Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua