Soluzioni HPE per i Security Operation Center

Soluzioni HPE per i Security Operation Center

Nuove soluzioni integrano flessibilità ed efficacia in ambito security operation, DevOps e data protection per favorire la protezione

di: Redazione del 19/09/2016 15:06

Enterprise Management
 
HPE renderà disponibile a ottobre HPE ArcSight Data Platform (ADP 2.0), soluzione di sicurezza dedicata ai Security Operation Center che desiderano migliorare la rilevazione e la risposta alle cyberminacce. La soluzione fornisce insight basati su correlazione in tempo reale e machine learning ed è basata su un'architettura aperta in grado di connettersi in maniera trasparente a qualsiasi applicazione di terze parti.

"Le trasformazioni digitali aumentano la produttività ma introducono anche nuove vulnerabilità e minacce che richiedono misure di sicurezza più potenti e razionalizzate per proteggere quel che vi è di più prezioso”, ha dichiarato Sue Barsamian, senior vice president e general manager di HPE Security Products, Hewlett Packard Enterprise. Con queste novità aiutiamo i clienti a definire un approccio completo e intuitivo alla sicurezza facendo leva sulla potenza dei big data, del machine learning e dell'automazione per affrontare proattivamente i rischi delle aziende”.

"HPE ADP 2.0 incrementa del 50% la velocità di ricerca e mette a disposizione un Event Broker centralizzato capace di ricevere 1 milione di eventi al secondo migliorando sensibilmente la rapidità, la scalabilità e la visibilità della gestione dei big data acquisiti da ambienti IT, OT (Operational Technology), IoT e fisici, affermano gli esperti di HPe. La soluzione fornisce utili insight basati su correlazione in tempo reale e machine learning, ed è la prima architettura aperta del settore in grado di connettersi in maniera trasparente a qualsiasi applicazione di terze parti, offrendo alle aziende la flessibilità necessaria a scegliere il modo di memorizzare, ricercare e analizzare i dati". 

"In un mondo iperconnesso, aggiunge Sue Barsamian, innovazioni tecnologiche come il cloud ibrido, il BYOD, ovvero l’utilizzo di dispositivi gestiti dai dipendenti e l'Internet of Things (IoT) accelerano l'agilità del business ma al contempo possono anche introdurre vulnerabilità che aumentano i rischi. Proteggere la trasformazione digitale significa integrare la sicurezza nell'infrastruttura IT e fornire visibilità e insight operativi per guidare le funzioni di sicurezza mediante informazioni di intelligence".


Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua
 
 
 

Vota