Poggia su quattro pilastri il rilancio di Socomec

Poggia su quattro pilastri il rilancio di Socomec

Alle gamme indirizzate alla gestione e ottimizzazione dell'energia, si è affiancata in tempi più recenti la divisione servizi. Ripresa la strada della crescita, il gruppo ora punta sulle promesse dell’IoT.

di: Roberto Bonino del 24/05/2016 09:10

Enterprise Management
 
Per un'azienda quasi centenaria, il tema dell'innovazione non è certo legato solo alle evoluzioni più recenti. Socomec è stata fondata nel 1922 e mantiene ancora oggi alcuni elementi fondanti, che spaziano dalla riaffermata volontà di non essere quotata in borsa alla specializzazione nella protezione di reti elettriche a bassa tensione. Nel corso della propria lunga storia, non sono mancate occasioni per rivedere e aggiornare strategie, processi produttivi e tecnologie da proporre al mercato.
L'ultimo step evolutivo del percorso è avvenuto intorno al 2013, quando le riflessioni del team dirigenziale hanno portato alla riorganizzazione su quattro pilastri fondamentali. La divisione Critical Power racchiude i gruppi di continuità (Ups) e gli accumulatori di energia, mentre l'area Power Control & Safety è quella che affonda le radici nella storia e ancora oggi comprende prodotti come sezionatori, commutatori, interruttori e così via.
Negli anni più recenti si è dato spazio alle soluzioni per l'efficienza energetica ora raccolte nell’entità Energy Efficiency, mentre l'evoluzione più recente riguarda la componente Expert Services, che si occupa di erogare in modo trasversale servizi per l'insieme delle altre attività e integra componenti come la manutenzione, la consulenza e l’analisi.A breve distanza di tempo da questa nuova suddivisione, i risultati si possono apprezzare: “Abbiamo chiuso il 2015 in crescita del 9% - ha sottolineato Giancarlo Battini, direttore generale per il Sud Europa e il Sudamerica di Socomec - realizzando un volume d'affari pari a 467milioni di euro e contiamo di superare i 500 milioni quest'anno”.
La riorganizzazione ha razionalizzato alcune funzioni e consentito di proporre in modo più integrato un'offerta globale indirizzata a diverse categorie di mercato, dall'industria manifatturiera alle costruzioni dai data center al mondo delle energie rinnovabili. Accanto a questi macrosegmenti, si trovano ambiti più specializzati come la conversione di energia per navi militari, industria pesante, centrali elettriche, strutture mediche e smart grid.
La presenza del gruppo ha un respiro globale, con rappresentante in oltre 80 paesi e 27 filiali commerciali. Sono presenti nel mondo anche 9 stabilimenti produttivi, il più importante dei quali si trova a Isola Vicentina, mentre quattro si trovano in Francia e altri sono allocati in Tunisia, India e Cina.

Una gamma rinnovata di prodotti

La revisione strategica ha dato il via a un rinnovamento complessivo anche dell'offerta di prodotti. Sul fronte della protezione degli impianti elettrici, si segnala Resys Afd, che integra un algoritmo brevettato per prevenire gli incendi attraverso la Arc Fault Detection, mentre le gamme Delphys e Modulys intendono orientare la tendenza verso l'utilizzo di Ups modulari e scalabili.
Per il futuro, Socomec si propone di far leva anche sui 3.500 metri quadrati di piattaforme di test presenti in vari laboratori europei e sul 10% del fatturato annuo reinvestito in ricerca & sviluppo: “Nei servizi abbiamo individuato un ulteriore elemento di differenziazione - ha aggiunto Battini - tanto da aver creato una nuova organizzazione focalizzata sulla protezione della continuità del business, che condivide strategie e best practice in tutto il mondo. Crediamo che la rivoluzione digitale è i 80 miliardi di oggetti connessi che ci saranno nel 2020, accanto alla transizione energetica con gli smart grid, rappresenteranno gli assi portanti del nostro sviluppo futuro”.
Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua
 
 
 

Vota