Kroll Ontrack, backup a rischio

Kroll Ontrack, backup a rischio

Utilizzare una soluzione di backup non elimina completamente il rischio di perdita dei dati. I risultati della ricerca

di: Redazione del 17/03/2016 14:20

Enterprise Management
 
Kroll Ontrack ha rilevato che un terzo (32%) delle organizzazioni ha perso i dati durante la migrazione tra dispositivi o nell’aggiornamento dei sistemi operativi. In un sondaggio globale che ha visto coinvolti circa 600 amministratori IT, Kroll Ontrack ha anche riscontrato che oltre la metà (57%) degli intervistati aveva una soluzione di backup a disposizione e che tre i quarti di questi (75%) non sono stati in grado di ripristinare la totalità dei dati persi, mentre un’azienda su cinque (23%) non è stata capace di recuperare nessun tipo di informazione.

"Aggiornamenti e migrazione dati sono ormai attività giornaliere in ambito IT, fa riflettere come molte aziende stiano sperimentando una perdita di dati a causa di protocolli di backup che falliscono, sottolinea Paolo Salin, Country Director di Kroll Ontrack Italia. Gli aggiornamenti e le attività di migrazione sono processi che comportano dei rischi e questo indipendentemente dal fatto che siano messi in atto per dispositivi mobili, laptop, desktop o server e che coinvolgano l'hardware o il sistema operativo. Di sicuro le aziende dovrebbero verificare di avere in atto una strategia rigorosa di backup, testandone e validandone l’efficienza. Tuttavia, la nostra ricerca dimostra che questo tipo di pratica è la più critica prima ancora della migrazione dei dati.”

Il problema della perdita dei dati si verifica di frequente sia su dispositivi standalone che su server. Infatti, la metà (50%) degli intervistati ha dichiarato di avere perso i dati durante la migrazione a un nuovo software o piattaforma da un desktop o laptop. I passaggi più rischiosi in questi casi sono stati l'aggiornamento dei sistemi operativi (39%), il reimaging del desktop (22%), la migrazione fisica dell'hardware (20%) e l’aggiornamento dell'hardware stesso (17%).

In Italia, oltre il 35% dei partecipanti all’indagine ha dichiarato di aver subito una perdita di dati durante la migrazione a un nuovo software o piattaforma da un server, ma questo dato è salito al 45% durante una migrazione da un computer desktop o portatile e quasi al 39% alla domanda riguardante la migrazione su dispositivi mobili.

Degli utenti italiani che hanno perso i dati, ben il 62% ha risposto di avere una soluzione di backup ma il 19% ha dichiarato che tale soluzione non era correttamente in funzione nel momento della perdita, il 15% che il dispositivo in questione non era stato incluso nel processo di backup, un altro 19% che il backup non era aggiornato e infine circa il 9% che il supporto con i dati di backup era corrotto.
Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua
 
 
 

Vota