L’infrastructure management “alternativo” di ManageEngine

L’infrastructure management “alternativo” di ManageEngine

La società indiana, rappresentata in Italia da Bludis, punta su un’ampia modularità e un approccio open source per allettare piccole e medie aziende.

di: Roberto Bonino del 19/01/2016 14:45

Enterprise Management
 
Semplificazione è una parola sempre più popolare fra gli It manager, alle prese con infrastrutture cresciute in modo disordinato e costose da manutenere. Basterebbe questo, forse, per spiegare l’ottimo impatto che le soluzioni di ManageEngine hanno avuto in Italia: “Nell’ultimo anno, le vendite bludis---maurizio-erbani-new.jpgsono cresciute del 30% - conferma Maurizio Erbani, direttore vendite e operations di Bludis, che si occupa della distribuzione e assistenza sul territorio italiano – e possiamo contare ormai su 280 rivenditori”.
La peculiarità di ManageEngine, tuttavia, non risiede solo nella relativa facilità di utilizzo di un software in grado di monitorare il complesso di un’infrastruttura It aziendale, ma anche in una ricchezza funzionale concretizzata nella disponibilità di una novantina di moduli e nel fatto che oltre la metà è gratuita. Fin dall’inizio della propria attività, infatti, la divisione software di Zoho Corporation ha scelto di sposare la logica open source nella forma più aperta, per far capire ai potenziali clienti cosa è possibile fare con la suite di prodotti e poi convincere i più a passare alla versione commerciale.

Un'offerta modulare e integrata

OpManager è il prodotto-faro dell’offerta e consente di monitorare server, reti e applicazioni da una singola console, analizzando il traffico e gestione delle configurazioni degli apparati di rete: “La tecnologia permette di individuare e risolvere eventuali default della rete e intercettarli prima che abbiano un impatto sugli utenti – sottolinea Erbani -. Con le migliorie introdotte nell’ultimo anno, gli incidenti vengono rilevati praticamente in tempo reale. OpManager è ora in grado di gestire anche grandi quantità di dati, riordinandoli in report o riutilizzandoli in una logica da vero e proprio Siem”.
Le soluzioni di Security Information and Event Management, lo ricordiamo, combinano informazioni di sicurezza e gestione degli eventi per fornire analisi in tempo reale sugli alert generati da hardware e applicazioni. L’evoluzione delle infrastrutture in direzione del cloud e della mobility stanno rendendo essenziali questi strumenti e ciò rappresenta una chiave di ulteriore potenziale sviluppo per ManageEngine, sia in direzione dell’upselling sui clienti esistenti che per l’individuazione di nuove opportunità.

Impatto e prospettive in Italia

L’impegno di Bludis, che di fatto funge da rappresentanza italiana a tutti gli effetti, ha prodotto risultati significativi in settori come il finance, la moda, la grande distribuzione e l’energia, come conferma Erbani: “Anche nella fascia più alta del mercato, si stanno cercando soluzioni più snelle e veloci, in sostituzione di quelle ormai obsolete e costose. La modularità della nostra proposta fa sì che si possa scegliere anche un singolo prodotto, per risolvere una specifica esigenza, per poi aggiungere altre componenti, sfruttando l’utilizzo della medesima interfaccia e della dashboard di controllo, in una logica spinta di integrazione che ha sempre contraddistinto l’offerta di ManageEngine”. 
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