Capgemini e il valore delle best practice

Capgemini e il valore delle best practice

IL nuovo studio di Capgemini rivela come l’adozione di best practice possa contribuire a significativi benefici e ottimizzazione dei costi

di: Redazione del 02/12/2015 12:01

Enterprise Management
 
Secondo il rapporto pubblicato da Capgemini, "Best Practices for Mastering IT performance",  l’adozione di best practice porta significativi benefici in termini di ottimizzazione dei costi nelle aree del Demand Management (15%), dell’Application Portfolio Management (4%) e dei Modelli Operativi di delivery dei servizi IT (18%).

info-eapm.jpg"Nel contesto complesso in cui ci troviamo, afferma Maurizio Mondani, CEO di Capgemini Italia, l’IT sta diventando un fattore chiave per guidare la trasformazione digitale delle aziende di tutti i settori. Il report analizza le sfide che i CIO si trovano ad affrontare in relazione alla gestione di sistemi legacy, per ottenere innovazione e risparmio sui costi e dimostrare che i benefici di un solido modello industrializzato favoriscono l'adozione di tecnologie innovative e generano un significativo valore di business per le organizzazioni".

Nello studio Capgemini ha analizzato 67.000 applicazioni di oltre 100 portafogli di gruppi multinazionali appartenenti a 13 diversi mercati, elaborando oltre 1 milione di data points. Questi dati sono stati elaborati utilizzando tecniche analitiche avanzate e tecniche relative ai big data per poter identificare segmentazioni, correlazioni e individuare così le best practice e i fattori chiave di una organizzazione best-in-class.

I principali risultati del report evidenziano che:
  • Adottare le best-practice che garantiscono qualità nel processo di Demand Management potrebbe far risparmiare fino al 5% dei costi di gestione, mentre la qualità nell’individuazione delle soluzioni applicative potrebbe ridurli fino al 10%.
  • Nelle organizzazioni best-in-class, il 76% beneficia di una buona demand quality rispetto al 50% del resto delle organizzazioni. L'80% delle applicazioni critiche delle organizzazioni best-in-class è caratterizzata da una buona demand quality, mentre per le altre organizzazioni è solo del 48%. Ciò significa che in queste organizzazioni le applicazioni critiche sono più rispondenti alle esigenze di business, più semplici e meno costose da gestire e manutenere.
  • Il benefici che si possono ottenere in ambito portfolio management riguardano principalmente la riduzione del rischio ed un 4% di risparmi medi attesi sul TCO legati alla gestione della "long tail" di piccole applicazioni.
  • Il modello operativo combina tutte le leve relative all'organizzazione del team IT. All'interno delle organizzazioni best-in-class, l'industrializzazione è un elemento centrale in cui i risparmi attesi da best practice sono in media del 18%.
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