CA World 2015, nell’API Economy serve agilità e velocità

CA World 2015, nell’API Economy serve agilità e velocità

Agile Management, DevOps (API) e security i tre pilastri su cui poggia la proposta innovativa di CA Technologies per aiutare le aziende a intraprendere il processo di Digital Transformation. La parola al Ceo, Mike Gregoire.

di: Barbara Torresani del 20/11/2015 01:42

Enterprise Management
 
Las Vegas - All’edizione 2015 di CA World va in scena la Digital Disruption. La ‘disruption’ è la forza per il progresso, il carburante dell’innovazione. E’ un’opportunità che bisogna cogliere per non restare fuori dai giochi; è pervasiva perché impatta e rivoluziona tutti i settori e i business e avviene in tempi molto rapidi. E’ la nuova normalità che prevede un cambiamento profondo a cui bisogna adeguarsi; una trasformazione necessaria che richiede focalizzazione e agilità per rispondere velocemente alle nuove dinamiche del mercato”, afferma Mike Gregoire, Ceo di CA Technologies alla platea delle circa 5.000 persone giunte a Las Vegas per comprendere le linee strategiche del vendor. Gli esempi corrono a Uber, ad Airbnb, così come a Zynga, che nel gaming on line sta diventando quello che Google è nel search. Tutte aziende che hanno fatto della ‘disruption’ la chiave per trasformare il proprio modello di business. Non importa la dimensione quanto la focalizzazione, l’agilità e la velocità

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Il potere della disruption ha nel software la sua forza propulsiva. E’ l’elemento portante dei processi innovativi, dei nuovi modelli di business, alla base delle applicazioni: non nella sua accezione puramente tecnologica, ma come principio ordinatore dell’azienda: 'Nell’App Economy il software plasma e riscrive tutto' era il leit motif dello scorso anno, che oggi viene ribadito e rafforzato. E’ questo l’elemento nodale da cui si riparte per dare corso e intensificare e alcuni concetti di fondo della strategia aziendale in un disegno di continuità in un mondo sempre più iperconnesso e mobile, caratterizzato dall’esplosione di dati, in cui l’innovazione sempre più democratica richiede agilità, velocità e logiche di scala.
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Mike Gregoire, Ceo di CA Technologies 
Il ritmo di compressione delle innovazione è sempre più serrato: “Dall’introduzione del personal computer nel 1978 e il primo Internet browser nel 1993 sono passati 15 anni, dall’Internet browser a Facebook ne sono trascorsi  nove. I primi veri smartphone sono usciti verso la metà della prima decade degli anni 2000, mentre solo in cinque anni  si è affermata la sharing economy. Bisogna essere pronti a cogliere l’onda innovativa, altrimenti si rischia che qualcun altro lo faccia prima e meglio, mettendo a rischio la sopravvivenza dell’azienda sul mercato e sottraendole i clienti”, rimarca Gregoire.

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Come detto,  il software è il fulcro: “I absolutly love software”, dice Gregoire, che vede nella capacità di abilitare lo sviluppo applicativo in chiave moderna il punto di snodo della trasformazione digitale, facendo leva sull’agilità, utilizzando le API (Application Programming Interface), adottando il modello DevOps e mantenendo sempre un elevato livello di sicurezza. 
tempi moderni richiedono altresì che lo sviluppo applicativo evolva perché i modelli tradizionali sono superati. Nell’App Economy è quindi il momento della API Economy, che permette di sviluppare nuove applicazioni e servizi in tempi rapidi e in modo agile, a partire dall’IoT, senza dimenticare il patrimonio esistente che va tutelato. E DevOps è il modello di riferimento per ridurre i cicli temporali di sviluppo e migliorare la produttività. “Le nuove applicazioni devono essere fornite in modo rapido e DevOps consente di combinare l’innovazione con l’esecuzione”. Un modello che necessità di una metodologia Agile per esprime al massimo la sua efficacia. Non è solo ad appannaggio degli sviluppatori ma di tutte quelle organizzazioni che vogliono emergere nell’App Economy grazie a questo capacità di sviluppo veloce, che permettere di sviluppare, testare e gestire applicazioni e servizi.
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Sono questi gli ambiti dove CA Technologies vuole giocare la partita
, dopo essersi trasformata essa stessa e aver abbracciato la scommessa che passa dal software, attraverso un ulteriore rafforzamento degli investimenti in R&D dal mainframe (non dimentichiamo che quest’area rimane strategica) al mobile puntando alla qualità dei prodotti: “Vogliamo eccellere in tutti gli ambiti di riferimento: Agile, API, DevOps e security – per portare ai massimi livelli la customer satisfaction".
La App Economy è una realtà, bisogna abbracciarla. Apre opportunità immense dove non ci sono limitazione alle idee innovative. CA Technologies vuole guidare questa trasformazione al fianco dei clienti”. Alcuni la stanno già facendo; è il caso, per esempio, di General Electric, Philips, la compagnia aerea giapponese ANA, mongoDB, Verizon Wireless, T-Mobile e IngDirect, solo per citarne alcuni. La scomessa per CA Technologies è aperta e la vede impegnata in nuovi scenari competitivi:Non è la dimensione che conta ma la focalizzazione. Oggi continuiamo a competere con i vendor tradizionali ma anche con le nuove realtà innovative, che hanno fatto della disruption il loro modello di riferimento. E’ una sfida stimolante. Anche CA Technologies ha fatto propria la trasformazione che l’ha portata a essere più agile e veloce al pari delle start up ma con alle spalle un stabilità ultradecennale e una capacità di investimento in continua crescita”, conclude il Ceo.

Guidare la business agility nella APP Economy
L’approfondimento tecnologico spetta a Aymon Sayed, Chief Products Officer -  fresco di nomina dopo una lunga militanza in Cisco: “il percorso che CA Technologies è in grado di abilitare con il proprio software va  dalla pianificazione, allo sviluppo, alla gestione fino alla sicurezza”.
Come detto, le novità si declinano lungo le tre direttrici principali: DevOps (API), Agile Management e Security, con rafforzamento di alcune suite di prodotto e l’annuncio di nuove soluzioni.

wp-20151118-021-1024x577.jpgL’offerta CA DevOps, che abilita una collaborazione più efficace ed efficiente fra le funzioni Development (Dev) e Operations (Ops), offre oggi funzionalità di monitoraggio e uno sviluppo più rapido delle mobile app grazie a strumenti innovativi per la gestione delle API. Sono stati potenziati a livello funzionale: CA Service Virtualization, ora disponibile via Microsoft Azure Marketplace, per rendere più rapide e semplici le fasi di sviluppo, simulazione e test delle applicazioni; CA Live API Creator per accorciare il time-to-value, accelerando il processo di sviluppo delle app; CA Mobile App Services, con funzionalità sotto forma di API e SDK. Due invece le nuove soluzioni di monitoraggio: CA Virtual Network Assurance, che offre al team Operations IT una garanzia a oggi unica nel settore sull’infrastruttura dinamica di reti tradizionali e virtuali di nuova generazione, e CA Unified Infrastructure Management for z Systems, soluzione unificata di Infrastructure Management che fornisce in un’unica schermata un controllo completo sui servizi trasversali a sistemi mobili e mainframe.

La nuova gamma Agile Management combina soluzioni di pianificazione della strategia, degli investimenti e del portafoglio dei servizi IT al know-how di esperti. L’Agile Management è una metodologia  che punta a supportare le organizzazioni nella loro processo di trasformazione digitale utilizzando l’agilità come elemento chiave. La nuova gamma Agile Management coniuga alcuni software e servizi selezionati tra le soluzioni offerte da CA e Rally (acquisita da CA nel luglio 2015) per mettere a disposizione dei clienti una piattaforma tecnologica che aiuti a ridefinire le modalità di pianificazione ed esecuzione di quanto richiesto dal business. Oltre 276.000 persone oggi  utilizzano la soluzione CA Agile Central  (in precedenza nota come Rally Agile Application Lifecycle Management) e oltre 30 mila hanno frequentato corsi di CA Agile Training. In occasione del CA World sono state presentate le funzionalità di Agile Management già disponibili, tra cui una nuova release di CA Project & Portfolio Management (CA PPM) integrabile con CA Agile Central. La combinazione di queste due soluzioni consentirà a program manager e product manager una migliore comprensione delle pratiche di sviluppo Agile applicabili in parallelo al lavoro di sviluppo tradizionale in modo da assicurare un’ottimizzazione della governance e dei finanziamenti disponibili per tutti i progetti.    

Sul fronte della sicurezza l’offerta basata sulle identità si arricchisce di CA Privileged Access Manager, che offre funzionalità di prevenzione delle violazioni informatiche, ideate per proteggere gli account privilegiati negli ambienti VMware NSX. In contemporanea, i clienti potranno anche migliorare l’efficienza operativa grazie all’automazione che permetterà l’allineamento con gli ambienti cloud e virtualizzati. Nuovi aggiornamenti per  CA Identity Suite per una user experience semplificata e introduzione del nuovo CA Data Content Discovery, per il controllo dei dati e la data discovery, concepito per individuare e classificare informazioni sensibili sui mainframe.
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